sabato 9 novembre 2019

Sabato 9 novembre 2019

Carissima S. e blog.
                               ieri la giornata è passata tra la pioggia, l'incontro con alcuni membri della mia Associazione A.V.O. tra i quali c'era la Presidente Regionale Katia, e sopratutto quell'ora pomeridiana che ho trascorso al Carmelo con la relazione su Santa Teresa di Gesù bambino, da parte di un Padre carmelitano, che ha parlato della Scientia Amoris - la Scienza dell'Amore, per cui Teresina, come l'ha chiamata più volte, è divenuta dottore della Chiesa, insignita dal compianto Papa Giovanni Paolo II nel 1987. Padre Elie, così si chiamava il relatore, ha spaziato sul rapporto della Santa con Dio, attraverso scritti e poesie, che ci ha lasciato, e che sono stati raccolti in un corposo volume. Ha terminato con una delle frequente invocazioni dette da Santa Teresa di gesù Bambino: "MON DIEU JE T'AIME". Quando sono uscito dalla Chiesetta delle Carmelitane pioveva ancora. Ritornato a casa abbiamo mangiato la pizza e la buonissima vellutata di zucca fatta da Gemma. Dopo cena lei è andata a giocare a carte con le amiche a casa di una di loro, e io ho visto un  film e ppoi mi sono addormentato. Ecco questa è un'altro dei giorni ch'el Paron mi ha regalato, e che mi ha lasciato nella mente e nel cuore. l'invocazione MON DIEU JE T'AIME.

Buona giornata! 


Anca in te na giornata piovosa
se poe trovare calcossa de bon,
come incontrare e paroe
de na Santa che ncora zovane,
a soi 24 ani a ne ga assà,
ma a ne ga anca assà un patrimonio de bontà
verso el Paron che ne ga creà.
Cossì da na bruta giornata de piova
me so godù el soe.



venerdì 8 novembre 2019

Venerdì 8 novembre 2019 

Carissima S. e blog.
                                 ieri mattina sono andato a fare la spesa al supermercato ALI' e con loto piacere ho messo il mio gettone dentro al cubo A.V.O.. Nel pomeriggio, dopo avere pranzato, la bella giornata mi ha fatto inforcare la bici. Seppur lentamente, ho fatto un bel giro, cosa che non avevo mai fatto nel mese di novembre.Verso le 16 è venuto il tecnico della Tv che ha cambiato un pezzo e la Tv è ripartita. Questo mezzo è una vera compagnia, in modo particolare per noi VECI. Siamo stati molto contenti e la spesa non è stata eccessiva (€ 40.00). Alla sera ho partecipato ad una riunione molto importante, e dopo un approfondimento della situazione, di comune accordo abbiamo stlllato una lettera per inviarla agli Organi superiori, con la speranza che tutto si risolva al meglio. Stamattina piove e l'umore non è dei migliori, perché, a parte la pioggia, la giornata non è cominciata bene, perché non avendo letto il calendario della raccolta differenziata, ho messo fuori la carta, anziché il vetro, così la carta si è tutta inzuppata d'acqua, mi è venuto in mente il proverbio che dice: "Carta canta vian dorme", e ancora :"Chi non legge cartello non mangia vitello" ed è proprio così che se non leggi quello è scritto combini sempre dei pasticci. Nel pomeriggio spero di riuscire ad andare ad un incontro  con il tema "Scientia Amoris" Alla Scuola di SantaTeresa di Gesù bambino,  presso le Suore Carmelitane di Via San Biagio

Buona giornata!


Piova o no piova
bisogna darse da fare...
Ghe xe chi che va a lavorare,
chi che va studiare,
chi che va a insegnare,
chi che ghe toca  stare
al balcon e vardare a piova
cascare.

giovedì 7 novembre 2019


Giovedì 7 novembre 2019

Carissima S. e blog. 
                                a volte penso, ma perché scrivo, e poi riflettendo vedo che mi piace farlo. Come tante altre attività  quotidiane, anche questa mi è diventata quasi insostituibile. Per scrivere ancora meglio, mi sono iscritto ad un corso di informatica gratuito, tramite il Comune di Monselice, bandito dalla Regione Veneto. Siano una quindicina di persone, tutte pensionate, andiamo nella mia vecchia scuola all'Istituto J. F. Kennedy, un paio d'ore al lunedì e al mercoledì dalle 14.30 alle 16.30. Io, come vedete uso il computer, ma non lo conosco e sto imparando molte cose, sopratutto il linguaggio tecnico relativo a questo apparecchio che è ormai divenuto quasi indispensabile per me e credo per tutti, perché quasi tutti hanno un cellulare, che non è altro che un PC.tascabile. Nel pomeriggio è venuta  a trovarci da Pisa, nostra nipote Stefania con il marito Antonio, ma si sono trattenuti poco. Ieri sera siamo andati a letto più presto del solito, perché alle TV che abbiamo in casa, non arrivava il segnale, credo sia dovuto all'antenna, ho chiamato mio figlio Fabio, e mi ha detto che verrà a vedere oggi, spero che  non sia nulla di irreparabile. Stamattina ci è arrivata una telefonata di Luisa, la nostra cara amica, che ci ha detto che Olindo, suo marito, è ricoverato all'Ospedale Sant?Antonio di Padova, dove stamattina sarà operato ai reni, anche per lui speriamo che non sia nulla di grave e che si riprende al più presto. Olindo è un uomo buono, positivo e sempre disponibile a darci una mano. Oggi pomeriggio, anzi verso sera, ho una riunione, e anche questa spero che possa risolvere una delicata situazione, che si è venuta a creare all'interno di una delle Associazioni che ho più a cuore.

Buona giornata!


Sta staion a ga de i bei cooori,
e se ghe xe el soe a xe
ncora pì bea. Ma no a 
xe senpre cossì, e dovemo
passare dei bei longhi mesi, prima
de vedare de e bee giornate.
A pare inpossibie, ma anca
tante robe capita proprio
in te sta staion, par questa
a xe considerà na staion triste
pa e tante robe che casca, come diséa 
el Poeta: "Come e foie d'autuno".


mercoledì 6 novembre 2019

Mercoledì 6 novembre 2019 

Carissima S. e e blog.
                                     dopo la giornata lunga e penosa di ieri, nel pomeriggio ho incontrato in Chiesa, l'amico Paolo, il quale mi ha detto che dovrà essere operato quanto prima allo stomaco, gli ho fatto gli auguri e ho pregato anche per lui. Alla sera ho visto la partita dell'Inter, che ha giocato bene, almeno nel primo tempo, che ha concluso con un bel 2 a 0, ma ho anche visto che il Borussia è una squadra molto veloce e gioca molto bene. poichè avevo gli occhi che si chiudevano dal sonno, e soddisfatto dell'andamento della partita, sono andato a letto, se non che stamattina trovo la notizia in internet che l'Inter ha perso 3 a 2.....robe da matti....! Alla tv ho sentito brutte notizie, qualcuna di carina come l'arte a Berlino per festeggiare l'anniversario della caduta del muro, ma ho anche sentito una notizia che gli italiani non riescono più a fare la casa per i figli, e allora non ho parole, se non pensare a quanti sacrifici io e tanti altri italiani, abbiamo fatto per comperarci un appartamento, e ci vengono a dire che non si riesce più a fare una casa per i figli? Ma allora, è vero che pensiamo di essere il Paese del Bengodi, e facciamo debiti con gli Organi Internazionali, e poi ci scandalizziamo se ci tirano le orecchie. Vero che i nostri genitori e noi, abbiamo pensato a questa cosa, ma siamo contenti del sacrificio che abbiamo fatto e i figli, li dobbiamo educare a farsi la casa con le proprie mani e con i l,oro sacrifici, e forse oggi ci sarebbe una società più consapevole. I mass media non dovrebbero nemmeno pensare, dire e fare passare come povertà una cosa del genere, dovrebbero solamente occuparsi e preoccuparsi dei giovani che si drogano e poi compiono reati indicibili. 

Buona giornata!


Nuvoe scure che cuerze el ceo
no e dize gnente de bon,
e pensare che soo un par 
de setimane fa, ndavimo
in giro co e maneghe curte.
Semo prorpio drio rivare in inverno
e sto ceo par tanti mesi
cossì o vedaremo,
Queo che me fa paura el
xe el fredo, el geo, el giasso,
parché bisogna che staga tento
al caibrio che no go pì
par ch'el poco che vago poco a spasso.
Questa par mi a xe na bruta staion
come a vita, che ormai
no a xe pì da canpion.


martedì 5 novembre 2019

Martedì 5 novembre 2019 

Carissima S. e blog.
                                oggi non so da dove cominciare questa pagina del Rime...diario, perché mi sono alzato presto per accompagnare Gemma a fare la chemioterapia. Tra il prelievo del sangue, l'arrivo dell'esito, la visita del medico e la terapia, siamo stati in ospedale circa 7 ore. Per fortuna Gemma è stata messa in una stanza  a due letti, così ha potuto riposare meglio, anche se lei preferisce  fare la terapia in poltrona. Comunque, anche questa lunga giornata è passata, siamo tornati alle 3 del pomeriggio. Siamo pazienti e lo siamo realmente, Gemma per il suo male, io per assisterla. Ma come ho già scritto altre volte, siamo in tanti, pazienti e accompagnatori, che frequentiamo questo luogo di speranza. Guardavo i volti di coloro che erano seduti sulle belle poltroncine rosse , o sui divanetti blu, e mi sono chiesto chissà, durante questa estenuante attesa, cosa passerà per la testa di quelle persone. Ma  anche se mi è difficile saperlo, penso che tutte le cose che stanno nei nostri pensieri, magari con sfumature diverse, siano le stesse. In primis c'è il pensiero speranzoso della guarigione, poi quello per la famiglia, e quello del tempo che ci vorrà per arrivare ad un esito positivo, e via di questo passo, i pensieri si accavallano nella mente dei malati e degli accompagnatori. L'intruso è dentro a tutti, se non in egual misura, divora l'anima, la mente e il corpo di tutti. Mentre aspettavo, sono andato nel reparto di chirurgia a trovare Gianna, un'amica che ho conosciuta nel Gruppo di lettura. Nella stessa stanza a due letti, accanto a lei c'era una signora di oltre 90 anni, la quale mi guardava e dopo un po' mi chiede se sono parente dei Donà di Battaglia Terme. Sono rimasto sorpreso, nel sentire questa anziana signora con la mente così lucida per  ricordarsi di me, perché da quando andavo a trovare mia zia Rita , sono passate decine di anni, mentre io faccio fatica a ricordare  nomi e fisionomie. Questa è stata, oserei dire una piacevole sorpresa,  di questa lunga giornata in Ospedale.

Buona giornata!


Quando che gero zovane
sognavo de viaiare,
de avere na bea fameia
co tanti fioi, di vere na casa
in mezo aia canpi,
co tanti albari intorno.
In parte sti sogni i se ga reaisà,
parché, anca se par lavorare,
in giro pal mondo so ndà,
na bea fameia, anca se sensa putei,
co Maria a go creà, e na casa,
anca se sensa albari
a go crompà.
Na volta se disea che basta avere
na ciopa de pan e un leto,
e tuto gera parfeto.
Però iun co no se sé contenta pì,
e  se fa de tuto par vere questo e queo
e senpre de pì e pì beo.
Ma el tenpo passa, se deventa 
smaniosi, rabiosi, e veci in prestessa,
e se sé trova co  tanta roba,
ma  co na vita desmessa.





lunedì 4 novembre 2019

Lunedì 4 novembre 2019 

Carissima S. e blog.
                                 ieri la giornata è iniziata con il cielo non proprio bello, ma verso le 10 del mattino il sole ha fatto l'occhiolino, e all'uscita dalla Messa per la Commemorazione dell'Armistizio della I Guerra Mondiale, sembrava che la giornata facesse finire in bellezza la Fiera dei Santi., ma invece non è stato così. Nel pomeriggio, quando sono uscito per andare ai cimiteri, sono stato accompagnato da una pioggerella insistente, che è diventata pioggia al cimitero di Battaglia e temporale forte a quello di Cartura. Mi sono bagnato come un pulcino, e al ritorno a casa ho dovuto levarmi  tutto anche i calzini. Oggi sembra che vada meglio, ma non mi fido più di tanto. Il programma della giornata è portare Gemma a fare la spesa al mercato, e dopo pranzo vado a lezione di informatica al Kennedy. Nel resto della giornata cercherò di mettere a posto i file, che ho accumulato e doppiato, ma prevedo un lavoro improbo. Presto verrà sera e domani mattina è il giorno della chemioterapia per Gemma. Con queste righe, termino il mio diario odierno, che mi fa rimanere con l'amaro in bocca per quello che sta passando Gemma. Ora rivolgo il pensiero ai mie cari che ho visitato ieri al cimitero; sento, leggo,vedo, ciò che la Natura sta sconvolgendo tanti luoghi, ma anche quello che stanno combinando  gli uomini di potere. Litigano e perpetrano danni irreparabili ai loro Paesi e alle loro Popolazioni. Posso anche capire che chi governa e chi è all'opposizione, debbano scontrarsi, ma dovrebbero comunque salvaguardare il BENE COMUNE, compreso BENE dei propri concittadini, e non solo per prendere il potere e fare i propri interessi, in modo particolare sulle spalle dei più deboli.Un esempio sono i migranti, che il potere e il denaro, sono riusciti a  farne un interesse più grande di tutti, sporcandosi le mani con il sangue di innocenti, e noi se non facciamo nulla ne diventiamo complici, e se non possiamo farci nulla, almeno preghiamo el PARON di darci una mano.

Buona giornata!


Cara Mosseese
te ghe pena finio a Fiera dei Santi, 
ma ogni volta che te vardo
a te me incanti.
Un co vegno manco a vardarte
passeiando pa e to strade, 
ma te sì senpre nel me core.
Spero soo che te riessi
a tirarte sù, parché te té
ghe assà ndare, e te ghe tanto
da recuperare, come tute e
boteghe che xe sta costrete a sarare,
i cinema - teatro che no ghe xe pì,
e pensare che i gera verti
tuti i dì, e tesì sensa alberghi
dove i foresti no se ferma pì.
Anca  e cese  xe bandonà dai cristiani,
e in giro se vede tanti cani...
e no soos a quatro ganbe...



domenica 3 novembre 2019

Domenica 3 novembre 2019 

Carissima S. e blog.
                                la Fiera non l'ho vista, perché la pioggerellina di ieri ci ha accompagnati a fare la spesa. Nel pomeriggio è venuto Giovanni a portarci del salame, poi siamo rimasti a casa fino alla sera, quando siamo usciti per andare a Messa. Dopo cena, delle amiche di Gemma sono venute a prenderla per andare a giocare a carte a casa di un'altra amica. Questa cosa mi ha fatto piacere, perché ho visto Gemma che ci è andata volentieri. Io sono rimasto a casa a vedere un film alla tv. Oggi il clima è novembrino, la voglia di uscire non c'è, e non so se andrò al cimitero per la Commemorazione dei defunti, che qui a Monselice si tiene la domenica dopo la Fiera dei Santi.Mi sa che passerò la domenica in compagnia del computer.

Buona domenica!


L'ape de Vitorio inpenia de suche,
me ricorda quante suche
che ghe xe in giro pal mondo.
Tute ste suche e dise 
che ghe voe  ben al so popoo,
ma dopo e barufa e 
i o mete tanto in confusion,
tanto che in tanti Paesi
a xente, se a POE,
 pensa de farghe fare a e suche
un bel rabalton.
Come a  Barcelona, Hong Kong, Cile,
Venezuela......invesse in tante altre parte
el popoo s'el se vribea elvien copà,
come in Siria.
Par no parlare dei poveri africani,
che par no morire i scanpa,
e i va a morire in mare.
Eco queste e xe e suche
che ne voe governare.