mercoledì 1 marzo 2017

martedì 28 febbraio 2017

Carissimi,
                 stiamo viaggiando alla grande, è già la fine di febbraio, tutto sembra che sia più veloce, anche il pensiero cavalca al galoppo e non ti lascia nemmeno riflettere, che già ha lasciato il posto ad altro. Solo chi è seduto sugli scranni romani, fanno melina su tutto, pensano, ma non decidono, il tempo passa il tempo e non provvedono a sistemare nemmeno le cose più semplici. Anche la Giustizia è talmente lenta che molte cause vanno in prescrizione, e pensare che i nostri Padri costituenti hanno fatto e dettato regole eccellenti, ma che non vengono messe in pratica. Io sarò d'altri tempi, ma quando si faceva politica sul serio, c'era più attenzione ai bisogni della gente. Oggi anche  la politica marcia velocemente, ma non risolve niente, se non chi la vive e la fa stanno incollati alla sedia in  modo sorprendente, fregandosi della povera gente.
 
Buona giornata!
 

 
Veloci, sempre più veloci
i giorni passano.
Lenta sempre più lenta
la Giustizia e la Politica.
Le belle intenzioni
non sono sufficienti,
se non sono seguite dalle azioni.
Basta che avvenga qualcosa di nuovo,
che il quello che c'è da fare
passa in secondo piano
e tutto si accumula
di anno in anno.
Perché non dividono
le novità dall'adempimento....
 

lunedì 27 febbraio 2017

lunedi 27 febbraio 2017

Carissimi,
                 chissà se anche a voi succede che avete fatto dei programmi, ma degli imprevisti li sconvolgono. Questo mi succede ogni giorno, perché qualcosa o qualcuno mi distraggono da quello che mi ero prefisso di fare. C'è pero una cosa che non che non ho tenuto da conto, e che mi mette in allarme, è da molto tempo che  segno in agenda giorno per giorno, ora per ora, quello che debbo fare, ma poi dimentico di guardarla e inevitabilmente tralascio qualcosa, ho paura che la vecchiaia sia anche questo. Tenetevi saldi, non angustiatevi quando succederà, fa parte dell'età che prima o poi anche per voi arriverà. Non per questo dovete fasciarvi la testa prima del tempo, ma quando questo avverrà prendetela con filosofia.
 
Buona giornata!
 
 
Vivere  un mondo di sogni
nella  vita non è proprio così.
Ci sono accadimenti,
che  non dipendono da noi
e che disordinano
le cose  e le nostre vite.
Non dipende da noi
sognare cose belle,
i sogni sono solo
sogni.
 

domenica 26 febbraio 2017

Carissimi,
                  ho sognato di essere in una  comunità assieme ad un sacerdote e altri uomini. Un giorno è venuta anche una ragazza. Qualche tempo dopo la ragazza ha cominciato a stare male e tutti eravamo preoccupati. Dopo qualche mese la ragazza  non stava bene, decidiamo di portarla in un centro medico. Nel cortile della casa comune ho la mia macchina, uno di noi si mette al volante, a fianco il sacerdote, dietro la ragazza, un altro uomo ed io. Io non so neanche perché ho lasciato guidare un altro al mio posto, sono seduto in auto, ma ho la testa da un altra parte, ma non so dove. Ad un certo punto l'auto si ferma e il guidatore con l'altro uomo  consultano lo schema del motore.....Il sogno continua e io mi ritrovo nella casa comune da solo. Tutto continua come prima, le solite giornate, finché vedo il guidatore della mia auto, l'altro uomo e altri che stanno seduti ad un tavolo, mi avvicino e chiedo loro dov'è la mia macchina , uno mi risponde che l'auto si è fermata e che se la voglio devo andare a prendermela, io ho risposto che potevano portarla da un meccanico, ma quello mi guarda e mi schernisce, come per dirmi che la macchina e mia e che mi devo arrangiare. Mi arrabbio e dico che potevano almeno avvertirmi......... e mi sono svegliato.
 
Buona giornata!
 
L'inverno ha  rinsecchito
cannelle e pennacchi,
ondeggiano al vento,
ma rimangono ritti
come soldati in parata.
presto si rivestiranno
di verde e piegheranno
le nuove chiome.
La Natura
è prodiga e fa rinascere
piante e fiori in abbondanza
ad ogni stagione,
mentre per l'uomo e la donna
sembra inverno  permanente,
 le  nuove nascite
sono solo gli emigranti
che vengono attraverso il mare
sempre più abbondanti.
 
 
 
 

sabato 25 febbraio 2017

sabato 25 febbraio 2017

Carissimi,
                  mi sono svegliato con la luce del sole che filtrava attraverso le tapparelle, mi sono alzato più volentieri degli uggiosi giorni passati, che ancora una volta il detto 'dopo tre nebbie, una pioggia' è stato veritiero. Infatti, ieri sera ha piovuto abbastanza  e poi il vento ha spazzato via le nuvole e ci regala questo splendido giorno. Nei giorni scorsi, avevo scritto il mio pensiero sul pericolo di guerra che si sta avvicinando, e le dichiarazioni del Presidente americano sulla ripresa degli armamenti, non fa venire meno questa mia impressione. Speriamo che non sia così, ma a che servono le armi, specialmente quelle atomiche, se non per distruggerci. Cari signori BLA.....BLA riuniti di qua e di la, mettete la testa a posto, ma soprattutto unitevi e contrastate la mania di grandezza di certi personaggi. Io non credo che le nazioni che hanno tutta quella potenza bellica, abbiano tutti i materiali che gli servono  per fabbricare le  loro armi, Allora, dove se li procurano, da dove provengono, bisogna cercarne la provenienza e fermarne il commercio. Secondo me questa è la strada nella quale si deve intervenire e fermare i pazzi.  Con tutte quelle risorse  che si spendono per armarsi, non si potrebbero impiegare a lenire le tragedie che succedono ogni giorno in tutto il pianeta?
 
Buona giornata!
 
Perché,
con tutto il bello
che in Natura c'è,
dobbiamo essere così ciechi
per non guardarlo e gustarlo.
Perché,
ci facciamo sopraffare
dal nostro IO.
Perché,
guardiamo solo noi stessi,
come se esistesse
solo il nostro benessere,
ma a che serve
se non abbiamo
chi ci può apprezzare?
 
 
 

venerdì 24 febbraio 2017

venare 24 febraro 2017

Carissimi,
                  la storia ne conta che xé scopià la prima guera mondiale, traverso a scusa che  Gavrilo Princip, ga tentà a la vita al'arciduca  Francesco Ferdinando d'Austria e a so moiere, cossì dato che ghe jera za par tanti motivi e micie pronte, xé scomissià a I guera mondiale. Invesse a seconda guera mondiale a xé sta vossùa da la voia de grandessa de Hitler, on desgrassià  ditatore ch'el voleva deventare paron del mondo. On cò a semo in pericolo, parché ghe xé naltro mato in jro che se ciama Kim Jong-un e no vorìa ch'el ciapesse a scusa del'assassinio del so fradeasso Kim Jong-nam, par scaenare a tersa guera mondiale. Speremo de no xente , ma in jro ghe xé tante de che arme potenti e tanti altri mati che non vorìa che a capitasse davero. Axé tanto che digo che i Bla.... Bla de sta tera i convertisse e fabriche de arme, in fabriche arnesi par lavorare la tera, in fabriche de trasformassion de la roba che nasse da la tera, in fabriche de xente che se vole ben.
 
Bona jornada!
 
 
Ne le nostre cità
a serchemo de conservare
el belo che ne ga lassà
e nostre xenti care
 
Se la va vanti cossì
co i mati che ghe xé
semo vessini a ch'el dì
che calche mato vole ssare re
 
Dopo avere visto do guere
no ghemo inparà gnente
ansi xé sta destrute e tere
e desso no ghemo pì gnente
 
I bla...bla no li  parla
altro che de schei e potere
la guera i xé drìo farla
no li  ga intesion sincere.
 
 
 
 
 

giovedì 23 febbraio 2017

zoba 23 febraro 2017

Carissimi,
                  stamatina me also, meso incocuiio vago in cusina pal cafè, verso el balcon e vedo che xé ncora scureto, voevo ndare in leto, ma me so messo a scrivarve. Me sona el telefono par visarme che go on sms, o vardo e xé me nevoda Rossana che augura bon zoba grasso a tuti, mi, e go visto che anca Alessandra a se ghemo desmentegà. Sta roba a me inchieta, parché vol dire che sò proprio vecio. Alora, a torno indrìo nel tenpo e me ricordo che no vedéo l'ora che vegnesse carnevale par ndare a balare al Cavalin co la sala tuta piena de balonsini de carta colorà i tavolini preparà e l'orchestra che sonava bughi bughi e roch and roll, tanghi, valser e charleston, ma mi no ndava solo par balare, ma par smorosare. Nel '68, co i me amissi Massimo e Roberto, semo ndà a balare al Cristalo de Este e go conossuo Maria....No continuo a scivarve parché me vien su a malinconia.
 
Bona iornata!
 
Carnevale
ogni scherso vale,
e xé vero, parché
in cà el me ghe fato
on bruto scherso,
el me ga fato ricordare
a voia de balare,
e tante persone care.
A musica, e sale da ballo
e le tose che spetavo
fora quando che le ndava torse
a bicecleta al stallo,
par conpagnarle a casa,
sercando de darghe
calche baseto e tornare
co  la contentessa davanti a i oci
e la tosa in soasa.
 

mercoledì 22 febbraio 2017

mercore 22 febraro 2017

Carissimi,
                  ve domando scusa par quelo che go scrito ieri, ma iera cossì inebetio che me so sfogà co valtri, scusemme ncora. Xé vero ch'el tenpo ne iuta, parché da ieri e on co a me so calmà na scianta. Stamatina me so alsà, volevo ndare a caminare, ma jero ncora indormessà, però me so alsà e a caminare so ndà. Caminando, anca se ghe iera el celo biso, go snasà aria de primavera, go visto tra l'erba fresca i oceti de la Madona e tanti oseleti che zoava, alora ne xé vegnù in mente on dito:'D'inverno, co' vedi tanti osèi zoare, vol dire che la primavera xé drìo rivare', co sto pensiero go fato a me bea passeiata e desso so qua sentà a contarvea.
 
Bona iornata!

 
Tra e foie secà dal'inverno,
xé spontà i oceti de la Madona.
Sti beli fioreti
sconti in meso l'erbeta
picenini,col so vestitin celeste
i fa tanta teneressa,
i xé el primo regalo
che fa la Natura
e l'inverno
no fa pì paura.
 
Note: ricordeve de lesare sensa la L.