sabato 30 maggio 2015

A VALBONA

Carissima S. e blog, ieri sera, con gli amici Poeti, siamo andati a Valbona, dove ci hanno invitato per una serata in Poesia. Quando siamo partiti da Monselice non era ancora arrivato il tramonto e sono stato avvinto dalla bellezza dei Colli Euganei verdeggianti dalle mille tonalità. Mi sembrava di viaggiare attraverso una scena di un film immerso nella Natura. Arrivati nei pressi Lozzo Atestino, abbiamo rallentato perché abbiamo incrociato la Processione Mariana di fine maggio, il mese del Fioreto. Siamo andati avanti a rilento, finché abbiamo incontrato che veniva da Valbona un'altra Processione. Esse si incontravano dinanzi a 'ON CAPITEO' dedicato alla Madonna. è un bellissimo rito  di FEDE che ancora resiste in questi sperduti paesetti tra i nostri meravigliosi Colli. Arrivati a Valbona, in una piccola chiesetta sconsacrata, siamo stati accolti con gioia dai nostri ospiti. C'erano assieme a me gli amici Poeti: Roberto, Gastone, Luciana, Rosa, Donata, Romana, Roberta, Anna e Walter, non c'era molto pubblico, proprio a causa della Processione, ma abbiamo recitato lo tesso le nostre poesie per un'oretta con grande soddisfazione. Al termine le responsabili dell'vento ci hanno donato un bellissimo calendario con le immagini dei Capitelli e delle chiese del territorio, con scritto accanto una canzoncina che si cantava nel secolo scorso. Queste canzoni erano cantate per devozione o durante le feste popolari. Al ritorno verso casa con le luci, nel buio della sera, incastonate nelle colline mi sembrava di rivivere il tempo di Natale. Ringrazio le responsabili della Biblioteca di Valbona e naturalmente i miei POETI,  per questa stupenda serata. Buona giornata! 
 
 
Sul far della sera,
 nel buio della notte,
tra i colli antichi lussureggianti,
ancora risuona
l'eco della Fede
della sua gente.

venerdì 29 maggio 2015

riflessioni


Carissima S. e blog, se ogni parola, ogni pensiero espresso durate la giornata da ciascuno di noi , potesse essere leggero, pieno di positività verso noi stessi e verso il prossimo, la vita potrebbe essere più serena. Che sia solo un’illusione lo so, perché è più facile pensare al bene personale che a quello degli altri, in modo particolare quando ci troviamo in una situazione come quella che stiamo vivendo oggi nell’accoglienza a tanta gente che fugge dalla loro terra per mancanza di libertà, per sfuggire alle guerre e alla povertà. Almeno così è quello che affronta la gente dei barconi, ma quando li vedo in giro per la mia città, ben vestiti, con cellulari da sogno che usano di continuo, mi chiedo se è tutto vero quello che vedo in televisione o leggo sui giornali. Mi chiedo allora, quanto potrà andare avanti questa situazione con persone giovani e forti che vanno bighellonando tutto il giorno, quale futuro sarà per loro e per noi, da dove viene tutto lo sperpero di denaro e per quale scopo, se non quello di mafiosi che lucrano sule spalle di questa catastrofe umana. Ha ragione il Papa, o chi l’ha detto, che è una ‘NUOVA GUERRA MONDIALE’. Buona giornata!

 

 

Racconto la mia esperienza
di vita e di pensiero,
racconto la mia Fede,
racconto le mie sensazioni,
racconto le mie imperfezioni,
racconto in umiltà,
senza volere insegnare
nulla a nessuno,
ma solo per riflettere.
 

giovedì 28 maggio 2015

al voto

Carissima S. e blog, ancora una volta siamo chiamati a votare, ma chi e cosa. Ho sempre fatto il mio dovere di cittadino, sarà la vecchiaia e tutto quello che ho visto fare dai sindacati e dalla politica  in tanti anni. Posso anche capire che è difficile accontentare tutti, ma almeno tutti questi politici ci avessero dimostrato la loro buona volontà di tagliarsi gli stipendi, i vitalizi, le liquidazioni e le pensioni. Oggi i 5 stelle dichiarano che hanno dimezzato i loro stipendi, ma non ci hanno detto dove sono stati impiegati, perché sappiamo che per legge non li possono restituire allo Stato, ma possono benissimo dirci cosa ne fanno. Il PD, la lega, Forza Italia, An e tutti gli altri partiti e partitini suonano le loro campane, ma di certo non guardano al BENE COMUNE, o almeno finora non lo hanno dimostrato. Io vedo solo che quando sono seduti in Parlamento e che qualcuno ha facoltà di parola, li vedo a parlare fra di loro, o a telefonare, o andare su e giù, e mi ricordano tanti impiegati, operai che aspettano che passi la giornata e che arrivi il 27, solo che il loro 27 è composto dalle tasse e dalle imposte di tutti noi, ma che ci dimostrano di non guadagnarlo affatto. Ora vediamo tante facce sulle bacheche elettorali, molte sono le stesse e spesso si vedono facce che hanno cambiato casacca e sono sempre lì, mi chiedo se lo fanno per il BENE COMUNE o per se stessi e il tanto denaro che arriva nelle loro tasche togliendolo dalle nostre tasche. Votare bisogna votare, anzi spero che il partito dei 'tutti al mare' vada a votare e nel segreto dell'urna ognuno saprà cosa fare. Buona giornata!
 
 
 
L'Italia
è il paese della bellezza
a 360°
ma è anche la schifezza
che si nota là fuori
 da dove 'passa il prete'.
Oggi oltre a tutto quello che succede
dentro e fuori gli stadi
abbiamo anche il nostro mare
che è diventato un cimitero.
L'Africa ha capito
che qui si può stare,
l'Europa ha capito
che qui c'è ancora da mangiare,
la Giustizia è lunga nel giudicare,
le carceri stanno per scoppiare,
le strade sono da asfaltare,
le scuole stanno per crollare,
gli ospedali non riescono più ad operare.
Il grido della politica è
'non ci sono più soldi',
togliamo dalle tasche degli italiani
un po' alla volta i loro sudati guadagni
che hanno impiegato nella casa, nell'auto,
nella famiglia, nel volontariato e nel dare
ai figli quello che non abbiamo avuto.
 
W l'Italia!
 
 


mercoledì 27 maggio 2015

che tempo...

Carissima S. e blog, stamattina esco sotto una leggera pioggerellina, ora son tornato con un bel sole... accaldato...che tempo pazzerello, spero che martedì 2 GIUGNO, giorno di partenza per le vacanze, la stagione e il sole si siano sistemati, perché che vacanza al mare sarebbe senza sole? Buona giornata!




Sotto la pioggia
con passo lieve,
arrivo alla piazza deserta,
la biblioteca è chiusa,
 mi fermo al bar,
prendo un caffè, attendo il mio turno
per leggere il quotidiano.
Non ho fretta e leggo volentieri
la tappa del Giro di ieri
che non ho potuto vederla.
Il giornale mi aggiorna
 e mi dice della bella impresa
del 'Pistolero' Contador
 e del suo rivale Mikel Landa,
compagno di squadra di Aru,
il quale non ha retto
alle dure ascese, in particolare
quella del Mortirolo.
Mentre leggevo mi si avvicina
la persona di colore
che viene a chiedere l'elemosina,
è la terza questa mattina,
ma non si può far mancare loro
la monetina.
 

martedì 26 maggio 2015

nuova tecnologia

Carissima S. e blog, ieri pomeriggio ho acquistato un apparecchio che si chiama WI-FI, è un piccolo contenitore bianco che sto provando a utilizzare sul mio PC fisso. Se ci sono riuscito fatemelo sapere quando guarderete il blog di questo dì. Oggi pomeriggio sono in servizio volontario al Sabinianum, presso la scuola che si trova vicino al Duomo vecchio. Da quassù la vista sulla città è magnifica e se avete voglia e tempo venitemi a trovare. Mi trovo dentro alla sala con terrazza oltre il portone verde accanto allo scaloncino. E un modo per aiutare la comunità a pagare il rifacimento di questo bellissimo luogo, è fare le feste di compleanno, incontri vari e le feste serali. Vi assicuro che di sera, da questo sito, se è bel tempo, con le luci accese sulla pianura a sud, è uno spettaccolo innimmaginabille. Buona giornata!
 
 
 
lo spettacolo
dell'ultimo dell'anno
visto da quassù,
mi rimane ancora negli occhi.
Ho visto alzarsi
da una parte all'altra della città
i fuochi pirotecnici,
ho sentito scoppiare i botti
che accarezzavano il timpano leggeri,
la sala era piacevolmente  addobbata
e nella saletta, al suono
di musiche a volte crescenti,
altre dolci, mi hanno coinvolto
in un'atmosfera favolosa.

 
 

lunedì 25 maggio 2015

risi e bisi

Carissima S. e blog, ieri sono stato smentito con grande piacere nelle mie funeste previsioni temporali. Al mattino sono andato al CSA come il mio solito, ho partecipato alla S. Messa della Pentecoste, lo Spirito Santo è sceso su  questa comunità di persone che hanno vissuto una vita sotto le loro esigenze personali, ed oggi sono qui accuditi, rispettati e con affetto animati da tanti volontari. Il sacerdote ci ha detto che lo Spirito Santo scende e opera anche nella vita degli anziani, i quali hanno la gioia di dedicare più tempo a pregare. Nel pomeriggio non ho partecipato alla Festa della Comunità di San Giacomo, perché ho accompagnato alcuni amici alla sagra dei BISI di Baone. Abbiamo mangiato benissimo, c'era molta gente e il prato era pieno di bancarelle. Faceva caldo e dopo pranzo non ci siamo fermati, siamo andati in CASETTA a Marendole, ci siamo seduti all'aria aperta con un bel concerto di merli, il profumo dei fiori e una piacevole chiacchierata. Nel pomeriggio ho anche gradito il dolce dell'incontro con te. Buona giornata!
 
 
 
Bisi!Bisi!Bisi!
Verdi e picoéti, dolsi come el mièe,
i te caressa el paàto e anca a pèe.
A ghemo magna on bon bocon
co' i bisi de Baon
e ghemo beù on bocàe de vin bon,
ma quando me so alsà
'ndavo via de stranbaon.
 
W A SAGRA DEI BISI!


domenica 24 maggio 2015

tra pioggia e sole e


Carissima S. e blog, eccomi anche oggi con il mio saluto e un abbraccio di benvenuto in questo dì solare. Nel grigio giorno di ieri ho pensato di volare con il pensiero sulla mia città.

Ciao a tutti e buona giornata!

 


BORGO ANTICO

                       Le origini di Monselice si perdono nel tempo, pertanto, accenno alcuni dati storici. A seguito di scavi, condotti sul colle della Rocca, furono ritrovati dei refusi di anfore di terracotta, risalenti al VI secolo. Da questo periodo, per la città di Monselice, inizia un'espansione che lascia stupefatti. Riscontri bizantini, longobardi e in particolare federiciani, sono visibili anche oggi. Col passare dei secoli , Monselice, fu per molte nobili casate, quali gli Scaligeri, i Carraresi, i Pisani, i Mocenigo, i Duodo, i Balbi Valier, i Cini e tante altre ancora, una città che offriva loro sicurezza, per questo motivo si costruirono le loro dimore, sia per brevi soggiorni che,  per lunghi periodi. Infatti, innumerevoli sono le costruzioni che ne testimoniano il retaggio.

M'assale la nostalgia
passando per quella via
Del bell'antico borgo
ove nell'avanzar scorgo
Sull'argine destro i corrosi tratti
delle mura luoghi appartati
In via XXVIII aprile
la barchessa il fienile
Della stalla il portone
meta di cavalli e postiglione
Abbarbicata l'antica dimora
fin sotto le mura
Le possenti  Ezzeliniane fortificazioni
proteggono le vecchie abitazioni
In centro storico poter abitare
e l'infanzia rievocare
Non lontan da Via Moraro
natio loco a me caro
Ho! come sarebbe bello ritornare
risentire la torre riecheggiare
Girare la piazza le vie
allontanare le mie malinconie.