martedì 7 maggio 2019

Martedì 7 maggio 2019

Carissima S. e blog.
                                 vorrei avere il dono dell'ubiquità per poter partecipare ai due funerali di questo pomeriggio alla stessa ora, ma in chiese diverse. Infatti, a San Giacomo ci sono le esequie per Valeriana e in Duomo quelle di Santino. Per questo motivo Gemma sarà al funerale di Valeriana e io a quello di Santino, egli era un amico con il quale abbiamo trascorso molte passeggiate assieme, poi ha avuto un brutto ictus che l'ha costretto in sedia a rotelle per più di 10 anni, accudito con amore dalla moglie Lilliana. Santino si è dedicato al patronato ACLI, alla Caritas, ma il mio ricordo di lui è sopratutto come Volontario A.V.O. Per questo partecipo al suo funerale e gli ho dedicato questo pensiero

A.V.O. Associazione Volontari Ospedalieri
35043 MONSELICE Via Albere
H Madre Teresa di calcutta


Caro Santino,  si dice che Il tempo è prezioso e tu lo hai davvero impreziosito e utilizzato al meglio senza stancarti. Oltre a tutte le tue attività sociali, hai donato il tuo tempo ai malati del nostro Ospedale, attraverso il tuo velato sorriso, la tua saggia  parola e la tua umile presenza, Hai donato  con ♥ quello che eri in grado di donare, senza secondi fini, senza ostentazione e curiosità. Per questo l’ Associazione  A.V.O. ti ringrazia ed  è orgogliosa di averti annoverato tra i suoi Volontari.

Caro Santino, sei stato un Volontario A.V.O. rispettoso, dolce, tenero, disponibile che ti ha portato, assieme alla tua cara moglie Lilliana, a compiere un grande gesto di generosità, raccogliendo l’appello di una ammalata che desiderava morire nella sua Patria e rivedere i suoi figli. Caro Santino, ora ... ne sono certo, sei lassù nel cielo con Elena e vegliate sulla tua cara moglie Lilliana che ti ha seguito con Amore e senza risparmiarsi, in tutti i lunghi anni della tua malattia. Vegliate anche sugli ammalati e su tutti noi Volontari A.V.O. affinché possiamo fare il nostro Servizio alla sequela del tuo esempio.

GRAZIE LILLIANA...GRAZIE SANTINO.


Quando si perdono 
delle persone care o degli amici
è come che se sé ne andasse
parte del nostro passato.
La tristezza del commiato
e mitigata dalla certezza
del ritorno da Colui
che ci ha creato.
La nostra Fede 
non ci porta verso 
la città dolente dantesca, 
ma nell'eternità
dove è Amore e bellezza.





lunedì 6 maggio 2019

Lunedì 6 maggio 2019 

Carissima S. e blog.
                                  tutto ieri pioggia, vento, freddo e grandine, neve, alberi abbattuti, altro che primavera .....fresco di giorno e freddo cane la sera. Stamattina la caldaia ha cominciato a girare alle 6, perché in casa avevamo - di18°, così la bolletta del gas tosta che ci è appena arrivata, avrà anch'essa una coda d'inverno che raggelerà le nostre tasche. Comunque noi qui stiamo ancora bene, mentre penso ai Venezuelani, ai Libici, agli Yemeniti e a tutti gli altri che  hanno fame, non hanno libertà e fanno di tutto per fuggire dalle loro terre, pur sapendo che potrebbero morire, almeno tentano di sopravvivere. Fra un po vado in Servizio all'Accoglienza A.V.O. e toccherò con mano la sofferenza, che purtroppo questo Servizio mi presenta ogni volta che vado a farlo. Anche questi luoghi hanno povere persone che cercano la salute del corpo e spero che la trovino, magari facendo un pensierino al PARON che con il suo aiuto  e dato che siamo nel mese di maggio con la recita del Rosario, chiediamo anche l'intercessione della sua tenera Madre .

Buona giornata!


Quanto è bello e piacevole
guardare un'opera d'arte,
come in questa immagine
bellissima e che pare
ci voglia suggerire di
rispettare la Natura, perché
l'uomo e ogni essere vivente
vive in simbiosi con essa, 
perché non vive solo per se stessa,
ma  è il respiro per la nostra vita.


domenica 5 maggio 2019

Domenica 5 maggio 2019 

Carissima S. e blog.
                                 cara Sandra ti faccio le mie affettuose condoglianze per la dipartita della tua cara zia Valeriana. Solo l'altro giorno ci siamo salutati mentre passavo davanti a casa sua, lei stava spazzando il piccolo cortiletto davanti a casa. Mi sembra ancora di sentire il suo tocco sulla mia spalla che mi ha fatto in chiesa, era assieme a tua mamma, nei giorni pasquali. Ora tua zia è lassù e ci guarda con il suo sguardo ironico e il suo delicato sorriso appena accennato. Non conosco i suoi cari, ti prego fai loro per me  le condoglianze. 

Buona domenica!


Questa è la stagione
nella quale la Natura
riempie i nostri colli Euganei
di odori e colori che un tempo
non lontano gustavo 
durante le mie passeggiate.
Oggi mi accontento di 
immaginarli attraverso le fotografie
che vedo con piacere sul cellulare.
Ringrazio tutti coloro che
amano fotografare e che mi
donano immagini che
altrimenti non potendole vedere
le potrei dimenticare.


sabato 4 maggio 2019

Sabato 4 maggio 2019

Carissima S. e blog. 
                                  stamattina il cielo è grigio, mette tristezza e un volto senza sorriso è come un giorno senza luce. Con questo cupo pensiero apro la pagina del Rime...diario e penso a tutte le tragedie che funestano questo nostro mondo. in ogni continente accadono fatti che non trovano alcuna giustificazione se non cattiveria e crudeltà,  perpetrata da uomini verso altri uomini. Anche qui nel nostra Europa il malcontento sociale crea manifestazioni che purtroppo sfociano sempre in gesti inconsulti e scontri che provocano distruzione, feriti e spesso anche morti. Mi chiedo cosa passa per la testa di tanta gente che è al potere qui in Italia e in Europa, che dovrebbe lavorare per il Bene Comune,  invece faccia scelte pilatesche, perché non hanno il coraggio di condannare i genocidi, anzi sono conniventi con i fabbricanti di armi e ne traggono vantaggi senza accorgersi che gli stessi, in breve, finiscono sotto il fuoco che quelle stesse armi provocando la morte di persone innocenti. Ecco il mio triste pensare di oggi, aumentato dalle notizie che mi pervengono dai social e mass media. Faccio appello alle coscienze degli uomini di potere di aprire gli occhi e il cuore alla Pace, alla Solidarietà, all'AMORE verso gli uomini e la Natura e ritroveranno la coscienza assieme alla gioia di fare solo e unicamente il BENE per se stessi e per gli altri. Dal canto mio, non potendo fare altro, prego el PARON ch'El ghe meta na pessa su sto mondo sbregà..

Buona giornata!


Dal cielo presto arriva il soffio
del vento che spazza via
il delicato batuffolo del tarassaco.
Dalla mente dell'uomo
arriva di continuo il fuoco delle armi
che distrugge vite umane innocenti.
Uomo fermati!
Uomo guardati dentro!
Uomo se vuoi ...puoi vedere
quanto è bello vivere in
PACE 
LIBERTA'
AMORE
Uomo ascolta la tua coscienza
e adoperati per fare il 
BENE!


venerdì 3 maggio 2019

Venerdì 3 maggio 2019 

Carissima S. e blog.
                                 ieri nella pagina del Rime...diario ho raccontato come ho conosciuto Maria, perché era il suo compleanno, mi piacerebbe scrivere e farvi leggere le lettere che mi scriveva, ma sono talmente personali e intime che non me la sento. Al giorno d'oggi i sentimenti e i valori sono solo passione e nulla più, avrei voglia di farvi partecipi dell'Amore del vero Amore che mi ha dato Maria. Oggi sto vivendo altri valori e altri sentimenti, che sono del tutto diversi e si chiamano affetto, compagnia, auto aiuto li vivo, ma ciò che ho vissuto con Maria rimangono immutabili e ancora capaci di farmi sgorgare lacrime di pianto. Dunque la vita odierna e tutt'altra cosa, il passato non sarà mai dimenticato  e bisogna cercare di vivere più serenamente possibile il presente. A questa età ci si accorge che tutte le cose che ci circondano e che abbiamo accumulato, non hanno più grande valore, anzi diventano un  intrigo, un peso, come il nostro fisico che non risponde come prima. Ecco che l'espressione  - te ricorditoo come vaa, steto - diventano il mantra quotidiano, in modo particolare quando ci si trova con amici, parenti e conoscenti......si sopravvive .....

Buona giornata!


Guardo questa fotografia 
mi fa immaginare la vita
immortalata nel 
presente
della fioritura primaverile
passato  
con i due colli
dell'era  vulcanica
futuro
con le nubi che avanzano e ci fanno  
ricordare
pensare 
presagire
quella che è l' attualità
del nostro vivere
ma comunque sia e come vada
W LA VITA!


giovedì 2 maggio 2019

Giovedì 2 maggio 2019 

Carissima S. e blog.
                                  oggi sarebbe il compleanno di Maria, la mia prima moglie che mi ha lasciato il 10 novembre 2002, Maria l'ho conosciuta nel 1968. Era inverno nel periodo di carnevale, era una domenica fredda, io e gli amici Roberto e Massimo, ci eravamo messi d'accordo per andare a ballare al Cristallo a Este, perché loro due avevano conosciuto due ragazze e si erano dati appuntamento in quella sala da ballo, che non era altro che un ex cinema, ma avevano anche detto che c'era una terza ragazza e che se avevano un amico potevano portarlo. In quei meravigliosi anni il nostro desiderio più grande, nel tempo libero o festivo, era quello di correre dietro alle ragazze. I miei amici si davano da fare molto più di me, perché avevano un lavoro e cercare ragazze era la loro occupazione principale. Mentre per me era più importante cercare un lavoro stabile che mi permettesse di avere i soldi per formarmi una famiglia. Infatti, a quell'epoca io alternavo il lavoro tra il sostituto portalettere, l'impiegato straordinario presso le Poste Italiane e facevo l'impiegato presso lo Studio Legale di mio cognato Benito che era Avvocato. Dunque, avendo un lavoro precario, avere una ragazza fissa e pensare al matrimonio, era per me folle. Quella domenica, i miei amici mi hanno chiesto se volevo andare con loro a ballare a Este e io ho risposto di sì volentieri. Mi ero appena fatto fare una bel vestito grigio verde con tanto di panciotto, era una bella stoffa, ma il tessuto era un misto lana, ma di questa ce ne era molto molto poca. Pertanto, poiché faceva molto freddo, mi ero messo anche le mutande lunghe di lana. Partiamo verso Este con l'auto di Massimo e siamo entrati nella sala da ballo che era già piena di giovani. I miei amici hanno subito visto il tavolo dove erano le ragazze con le quali avevano appuntamento e sono andati verso di loro, io li ho seguiti e mi hanno presentato, ci siamo seduti e poco dopo essi e le loro ragazze sono andati in pista a ballare, io sono rimasto al tavolo assieme a una ragazza piccolina di nome Luigina, con la quale ho cercato il dialogo, ma senza risultato, perché guardava in giro....era distratta, le ho chiesto anche di ballare, suonavano un tango che mi piaceva, ma Luigina mi ha risposto che non lo sapeva ballare e non ne aveva voglia, dicendomi così...mi ha indicato sua sorella Maria che stava sopra sul palco, Maria guardava verso di noi e così alzando gli occhi ho potuto vederla, a prima vista non ne sono rimasto ben impressionato, ma vedendo inutile insistere con Luigina, ho fatto cenno a Maria di scendere per fare quel tango. In un battibaleno Maria era difronte a me, non era bella come sua sorella, era un po più alta e ballava bene, ma sopratutto mi sorrideva con la bocca e con gli occhi e mi è sembrata più carina di come l'avevo vista lassù sul palco. Con Maria ho ballato tutto quel pomeriggio, con le mutande di lana ho sudato parecchio, ma ho continuato a ballare, perché vedevo che le piaceva la mia compagnia. Le ore sono trascorse in fretta, i miei amici volevano tornare a casa, era giunta l'ora di salutarci, non so nemmeno come, ho chiesto a Maria se potevo rivederla e ci siamo dati appuntamento.... al quale ne sono seguiti molti altri, molto ravvicinati, perché in quel periodo io ero senza lavoro. Incontro dopo incontro è arrivata l'estate, io ho trovato lavoro, tramite un cliente di mio cognato, in un cantiere a Uliveto Terme in Provincia di Pisa, Maria invece è stata chiamata da una zia di Jesolo che aveva una Pensione in Via Bafile, la via principale di quella località balneare. Quell'estate, per me e Maria è stato un lungo periodo di mal stare a causa della lontananza, mitigato dalla scambio di lettere che tutti i giorni ci scrivevamo.... quelle lettere  le conservo in una scatola di legno che ho sempre difronte a me...

Buona giornata!


Guardo con nostalgia
le piante scolpite ad arte
nella Piazza di Este
con un suonatore al pianoforte
Mi sembra di riudire le note
della musica da ballo al Cristallo
Rivedo Maria accanto a me
Rivedo il suo sguardo 
dolce e innamorato
Rivedo il mio comportamento 
che Maria mai si è meritato
ma che con il senno del poi
oggi io giudico scellerato
ma spero che tu da lassù
mi abbia perdonato.




mercoledì 1 maggio 2019

Mercoledì 1 maggio 2019 

Carissima S, e blog.
                                 oggi è messo in archivio anche il mese di aprile di questo ANNO 2019. Un mese piovoso e triste per le brutte cose che sono accadute, come quelle di ieri in Venezuela, dove i blindati sono andati incontro a persone inermi che manifestavano soltanto per avere la LIBERTA'. Questo mese inizia, per me e la mia famiglia, con il ricordo del compleanno di papà Aurelio. Oggi, come ormai da molti anni, andiamo a festeggiare il 1° maggio a Pernumia, dove in località Casona c'è una cappella dedicata alla Madonna del lavoro. Ogni anno in questa chiesetta viene celebrata la S. Messa, benedetti gli attrezzi agricoli e distribuito un pane benedetto, simbolo del lavoro dell'uomo nei campi. Oggi c'è anche il sole che illumina la festa e allora termino con questo pensiero - Un volto senza sorriso è come un mattino senza luce -

Buon 1° maggio a tutti!


Un sentiero che conduce
l'uomo al lavoro dei campi
non è liscio come 
le strade della città,
ma sia nei sentieri che nelle strade
le persone che vi camminano
hanno a che fare con il lavoro
che è il fine quotidiano di ciascuno,
perché se si aspetta in panciolle
che il lavoro venga a prenderti
è come il gatto che salta invano
per prendere i salami
attaccati alla pertica.