venerdì 28 ottobre 2016

venerdì 28 ottobre 2016

carissima S. e blog,
                                il colore vivace del verde colore che ispira la mente a rappacifica il cuore, ha lasciato la scena agli stupendi gialli che rivestono maturi gli alberi  per cadere velocemente a marcire fino a nutrire la terra per la nuova primavera. L'allegrezza della giovinezza, la forza  della maturità, lasciano alla vecchiaia i ricordi di una nuova gioventù che più non ritornerà. Questa è la stagione dell'accompagnamento alla dimora eterna di tanti amici che man mano, giorno per giorno, ci lasciano. Oggi ne accompagno due, uno stamattina e uno nel pomeriggio, essi hanno 58 e 09a anni rispettivamente, l'uno e l'altro se ne sono andati repentinamente, perché si dice che - la morte può aspettare - e lo sappiamo solo quando arriva, anche se a chi tocca a nulla serve saperlo. Con questa triste monologo, vi auguro il mio
                                                           BUONGIORNO!
 
 
L' Autunno
 ci dona colori meravigliosi
 e consigli preziosi,
come curare l'orto e il giardino,
perché a primavera
possano rinascere
fiori e frutti ancora
più belli e più  buoni.
Siamo solo noi
che quando arriva
il nostro autunno, sappiamo
che non rinasceranno 
i bei anni verdi della giovinezza
con la loro forza e bellezza.
 
 
 

giovedì 27 ottobre 2016

giovedì 27 ottobre 2016

carissima S. e blog,
                                 oggi è il compleanno, 83 anni, di mia sorella Noris che abita a Milano; nuvole grigie con il sole, terremoto che da ieri sera non smette di tenere in ansia le popolazioni del Centro Italia e in particolare delle Marche. Sbarchi continui di migranti; i morti per annegamento sono già oltre 3800. Ma è anche un giorno triste per la morte di un caro amico di nome Walter, il quale aveva un corpo da adulto, ma con il cervello di bambino. Egli era l'emblema, il biglietto da visita della Chiesa dei Frati. Era sempre dentro e fuori della chiesa, andava e veniva, anche durante le cerimonie religiose; si fermava accanto all'uno o all'altro dei fedeli, chiedeva un orologio o quando veniva celebrata la. Messa; fuori la chiesa era in attesa di qualcuno per chiedergli le medesime cose. Walter arrivava alla mattina alle nove, rimaneva fino a mezzogiorno, poi andava a casa, che dista pochi passi dalla chiesa. Dopo pranzo, verso le due e trenta, era già davanti al bar, in attesa che i frati aprissero le porte della Chiesa.  Ogni volta che entravo in chiesa per recitare una preghiera, Walter era seduto su  un banco e a modo suo parlava con Gesù. Oso pensare, in questo autunno, alla tristezza del tempo, si è aggiunta la chiusura del Convento dei frati, che sono stati trasferiti in altri luoghi serafici, e    Walter, come un Angelo, sia volato in cielo, perché non ha resistito alla partenza dei suoi amati Frati.
 
Buona giornata!

 
 Walter,
 con il fisico da adulto,
ma era un bambino, un Angelo
dagli occhi azzurri
che da mane a sera,
alla sua maniera,
nella Chiesa dei Frati,
lo trovavi in preghiera.
Lo trovavi
davanti alla porta della Chiesa
a chiedere a chiunque si presentasse:
un orologio o quando
veniva celebrata la S. Messa.
Walter
era parte di questo luogo,
qualche volta era insistente,
ma mai prepotente,
era un  bambinone che ti faceva tenerezza.
Chiuso il Convento,
anche Walter è diventato Angelo 
per rimanere accanto
ai suoi buoni e amati Frati.

mercoledì 26 ottobre 2016

mercoledì 26 ottobre 2016

Carissima S. e blog,
                                 questo appuntamento quotidiano ormai è diventato un libro e chissà se riuscirò a stamparlo, perché so che rimane nel PC, ma io preferisco sempre la carta stampato, come io sono di vecchio stampo. Vi confesso quello che faccio io come in un diario,  mi piacerebbe però commentare ciò che accade ogni giorno su questo nostro mondo, se non ci fossero notizie che mi lasciano l'amaro in bocca. Sono ogni dì peggiori, stiamo vivendo un periodo che è peggio del colera, ci stiamo autodistruggendoci giorno per giorno, malgrado i finti abbracci e baci che si danno i potenti che si incontrano nelle Assemblee dei contesti internazionali e nazionali. Ma la cosa peggiore è vedere quell'Umanità che rischia la vita per venire in Europa dall'Africa. Mi chiedo cosa c'è sotto a tutto questo e dove andremo a finire se non si fa veramente qualcosa per aiutarli nella loro terra, nei loro paesi. Se lasciamo che continui questa orrenda tragedia e se tutti questi giovani li abituiamo a spasso, come tanti nostri giovani, che futuro avranno le generazioni che verranno dopo di noi. Se oggi abbiamo perso i nostri VALORI, come potremo insegnare ed aiutare tutta questa povera gente, che nel loro DNA hanno tutto un altro modo di vivere. Mi piacerebbe potere trovare delle risposte concrete alle tante tragedie, ma sono talmente tante che mi perdo.
.
Buona giornata!
 
L'umidità, la nebbia, la pioggia,
fanno parte di questa stagione.
Anche io e molti degli amici
che incontro nella
Casa di Riposo, con i nostri anni
facciamo parte di questa stagione,
nella quale sentiamo
l'umidità, la nebbia e la pioggia
che ci penetrano nelle ossa
ormai fragili.
Per noi anziani, oggi
e l'unica stagione che  
è stata data da vivere.
Forse verrà la primavera e l'estate,
la accoglieremo con gioia?
O sarà una leggera brezza
e un effimero calore.
 

martedì 25 ottobre 2016

martedì 25 ottobre 2016

Carissima S. e blog,
                                 stamattina portiamo a donare il sangue per la prima, nostra nipote Sofia. Lei segue le orme dei suoi nonni,anche essi hanno donato il sangue per molti anni e così pure lo zio Fabio che continua tutt'oggi. Donare qualche cosa di sé è un gesto che fa bene a se stessi e agli altri. Molte sono le occasioni per mettersi in gioco con il bisognoso e quando ne senti il desiderio, bisogna coglierlo al volo, perché altrimenti si perde l'occasione di fare del BENE, e  questo non va mai perduto.
 
Buona giornata!
 
Anche trai sassi
può nascere un fiore,
come anche
nel duro cuore degli uomini
può nascere un gesto
di umanità,
che va al di la dell'appartenenza
religiosa, politica, di genere o di colore.
Il dono  di qualche cosa di sé
o del proprio tempo,
se lo si fa con sincerità e gratuità,
non va mai perduto,
ma rimane in chi lo ha ricevuto,
ma soprattutto per il cristiano,
rimane scritto nel libro celeste
e quando verrà la nostra ora,
EL PARON
ne terrà conto.
Potrebbe sembrare un gesto
banale, ma è la più bel servizio
che si fa a se stessi e per
non rimanere rinchiusi
nel proprio egoismo.
 
 

lunedì 24 ottobre 2016

lunedì 24 ottobre 2016

carissima S. e blog,
                                 ieri è stato bello vedere così tanti Volontari, riuniti tutti nella nostra chiesa di San Giacomo. Mi sono emozionato e orgoglioso, perché l'albero che contribuito a piantare 25 anni fa, è ancora rigoglioso. C'è stata la cerimonia della consegna degli attestati ai tirocinanti che hanno terminato l'anno di prova, ed ora sono Volontari effettivi; poi la cerimonia è continuata con la consegna dei camici da parte dei loro tutor, ai nuovi volontari. Al termine è finito in Gloria con il pranzo a Valle San Giorgio, in un posto scomodo e che un cibo che non ci ha soddisfatto, ma poi pranzo è terminato con la lotteria e la sorpresa che mi hanno fatto tutti i Volontari, mi hanno donato un PC portatile quale omaggio per i miei 25 anni di impegno. Mi hanno commosso e quasi non riuscivo a parlare. Oggi è lunedì e vado in Servizio A.V.O. al Madre Teresa, nel pomeriggio sono alla Casa di riposo di Monselice a fare animazione A.V.O. per la Festa dei compleanni che è chiamata COMPLIMESE, perché festeggiamo i nati nel mese di ottobre.
 
 
Buona giornata!

 
Le emozioni
con lacrime di gioia
o di tristezza
fanno parte del
nostro vissuto di
ogni giorno.
Bisogna accettarle
comunque si presentino
perché ci fanno sentire
in sintonia con l'altro
o con ciò che  è in Natura.
Esse penetrano nel nostro cuore
e ci trasmettono
gioia, dolore, ma anche
tanto AMORE.




domenica 23 ottobre 2016

domenica 23 ottobre 2016

carissima S. e blog,
                                è domenica, a finestre chiuse non sento il suono delle campane che ci invitano alla S. Messa, il giorno dedicato al PARON, che di questi tempi è quasi dimenticato, deriso e umiliato, rimesso in croce un'altra volta. Oggi è il tempo dell'egoismo, che in molti cuori si trasforma in fanatismo, con gente che crede di raggiungere la felicità e il benessere fisico in un altro mondo, che non può essere un DIO  che insegna loro di uccidere e di uccidersi nel suo nome. Un DIO è solo un DIO di AMORE che insegna a volerci bene, a volere bene al prossimo e a volere bene a  tutto ciò che ci circonda. Non è possibile che il CREATORE ci dica di distruggere ciò che LUI stesso ha creato. L'uomo di oggi ha raggiunto traguardi che sembrano assomigliare a tutto quello che DIO ha creato, ma che non riuscirà mai a vincere la morte come EGLI ha fatto. Pertanto, dobbiamo chiedere la sua MISERICORDIA per tutte le nostre mancanze, colpe e pregare affinché ritorni la PACE su questa Terra,. Se solo ritornassimo ad osservare  quello che succede in NATURA, capiremmo quanto è bello vivere nella SERENITA e nella PACE della BELLEZZA che ci circonda apprezzeremo, come ha scritto il Poeta, la 'QUEITE DOPO LA TEMPESTA'.
 
Buona domenica!
 
 
Siamo nel pallone,
 da lassù guardiamo quaggiù
e tutto ciò che abbiamo creato.
Siamo sopra e guardiamo dove siamo,
dove sono le nostre case.,
al nostro sguardo tutto
si presenta rimpicciolito,
quanto siamo piccoli.
Vediamo anche la Natura
con le acque, le colline, i campi,
i prati, i boschi, le rocce,
 tutto ciò che sta nel mirino
di ciò che vediamo.
Ma non ci viene da pensare,
che da ancora più su
ci sia un occhio che guarda 
ancora  di più.
 

sabato 22 ottobre 2016

sabato 22 ottobre 2016

Carissima S. e blog,
                                questo sabato di ottobre è di una luce luminosa, splendida, tersa. Ho fatto la passeggiata sull'argine del canale con gioia, ho gustato la temperatura che era fresca, ma piacevole, stranamente, per una così bella giornata, ho incontrato pochi 'camminanti', nel cielo già volavano le mongolfiere che si alzavano dal Bosco dei 'Frati'. Da oggi in poi credo che un mattino così non lo troverò tanto facilmente.. Fra qualche ora mi incontrerò con l'amico Poeta Valter, che presenterà il suo libro a Valbona nel mezzo dei Colli Euganei. Qui vi troverò altri amici del Gruppo Poeti della Rocca in Fiore e reciteremo qualche nostra poesia in risposta alla poetica di Valter. Potrò così continuare a gustare  questo bellissimo sabato d'ottobre.
 
Buona giornata!
 
 
Un sabato così nel pieno dell'autunno
è un dono inaspettato,
ringrazio el PARON
che me lo ha donato.
Cammino lentamente
per gustare la Natura
che si offre al mio sguardo
nell'erba, nelle sterpaglie,
nei colori stanchi,
ma dai gialli colori autunnali 
che sono unici, imparagonabili
e stupendi.