martedì 9 agosto 2016

martedì 9 agosto 2016

   Carissima S. e blog,
                                     ho sognato un uomo che disegnava delle linee a matita,; un altro che vestito elegantemente era su un piano in costruzione assieme ad latri operai e batteva qualcosa su d'una trave appoggiata sul muro. Mi sono svegliato parecchie volte e ho fatto fatica a riaddormentarmi, poi verso mattina quando è ora di alzarsi, volevo stare a letto perché mi stavo addormentando, ma il sole è alto e la giornata comincia con i suoi impegni. Infatti, stamattina devo andare a Rovigo per la terapia di agopuntura a Gemma, ma prima vado in piazza San marco, perché ieri sera ho visto un pacco di libri appoggiati ad un lampione, vado a vederli prima che la raccolta delle immondizie se li porti via.
Buona giornata!
 
 
La ladra di libri
è il libro che sto leggendo.
Un romanzo intrigante
che ricorda la seconda
guerra mondiale,
attraverso la vita dei bambini.
Nel libro si trovano
cattiveria, solidarietà, affetti,
assieme a tanta povertà e fame
che non lasciano tregua
né di giorno né di notte.
Noi non ce ne accorgiamo,
perché i mass media
non ne parlano abbastanza,
ma nel mondo tutto questo
ancora c'è.
 

lunedì 8 agosto 2016

lunedì 8 agosto 2016

   Carissima S. e blog,
                                    Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 17,22-27. In quel tempo, mentre si trovavano insieme in Galilea, Gesù disse loro: «Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini
e lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà». Ed essi furono molto rattristati.
Venuti a Cafarnao, si avvicinarono a Pietro gli esattori della tassa per il tempio e gli dissero: «Il vostro maestro non paga la tassa per il tempio?».
Rispose: «Sì». Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che cosa ti pare, Simone? I re di questa terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli altri?».
Rispose: «Dagli estranei». E Gesù: «Quindi i figli sono esenti.
Ma perché non si scandalizzino, và al mare, getta l'amo e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento. Prendila e consegnala a loro per me e per te». 
 
Oggi inizio il mio diario con questo racconto di Matteo, e mi chiedo come è possibile che con queste testimonianze non si possa CREDERE. Pertanto, cosa c'è di più bello della nostra FEDE in un DIO che ci insegna la VIA LA VERITÀ  E LA VITA per vivere BENE, in PACE e nella SERENITÀ. Certo che rispettare queste regole di vita, non è cosa facile, ma EGLI, oltre che essere GRANDE, ONNIPOTENTE è anche MISERICORDIOSO, conosce le nostre debolezze, ed è pronto a perdonare le nostre mancanze. Oggi, in questo marasma, che si vive abbastanza bene, che abbiamo più di quello che consumiamo, che sperperiamo a piene mani, che ci lamentiamo, che ci uccidiamo con le nostre stesse mani, che la tecnologia e l'egoismo, ha creato migliaia di disoccupati, di inoccupati, non seguiamo la FEDE che predica un VANGELO che ci insegna come vivere BENE. Allora, giovani in cerca di lavoro avvicinativi e scegliete il campo dove c'è una vigna che vi attende a braccia aperte e lavorerete per il mondo, il vostro mondo a ritrovare la VERA PACE nel VERO AMORE.
 
 
Abbiamo occhi e non vediamo,
abbiamo orecchie e non udiamo,
abbiamo l'età e la forza e non la usiamo.
Viviamo nel nulla
e non ci accorgiamo
che la Via c'è.
Scegliamola, camminiamo
in questa strada
e vi troveremo
tutto ciò di cui abbiamo bisogno.
 

domenica 7 agosto 2016

Domenica 7 agosto 2016

   Carissima S. e blog,
                                   ciao, sono appena tornato dalla passeggiata e scrivo. Cara S. fammi sapere se sono riuscito a rientrare nella normalità del mio blog. Stamattina il sole c'è e ero avvolto da una fresca arietta, ho mangiato un fico, cinque pometi azarini (mi sai dire come si chiamano in italiano...) e tre prugne bianche. Dopo la doccia vado a Messa alla casa di Riposo. La domenica è cominciata nel migliore dei modi, ma per la strada mie è venuto un pensiero: ' Non vedevo l'ora di andare in pensione per  non avere più orari, invece ne ho più di prima....ma perché....).
Buona domenica!

 
I frutti poveri
di quando ero bambino,
li ho ritrovati stamattina
durante la mia breve passeggiatina.
Che piacere  staccarli dagli alberi
e gustarli con il pensiero a ritroso,
che piacere rivedere il contadino
che ci rincorreva quando
 glieli rubavamo.
Oggi  i nostri bambini
non li conoscono e se li vedono
non sanno che siano, li guardano,
ma non chiedono cosa sono
e non sanno che quei
poveri frutti ci hanno sfamato
a lungo in quel tempo lontano.
 

sabato 6 agosto 2016

sabato pomeriggio 6 agosto 2916

Carissima S. e blog,
                                  ti ho fatto combattere...come si dice in dialetto, con questo blog spero di essere riuscito a trovare la via smarrita. Ti auguro una buona vacanza LAVORATIVA. Spero  tu possa leggere questo e altro. GRAZIE !
Cara cara cara Sandra ho riprovato ma questa volta non sono riuscito ad entrare, allora ho ripreso questo e sono davvero una schiappa.Cciao ci sentiamo,per oggi ti ho già rotto......

COS'HAI COMBINATO?

Eh già
sul blog da un po'
salti di andar?
Che t'è capitato?
Forse l'estate t'ha distratto














e dal computer allontanato?


Ora rimettiti al lavoro 

e libera i tuoi pensieri,
usa
Risultati immagini per pAROLE

parole piene


per percorrere i sentieri
dei giorni di oggi e di ieri!

17 giugno 2016

    Carissima S. e blog, 
                                      partiamo da Viserbella, le vacanze al mare sono terminate, arrivederci al prossimo anno. Anche quest'anno è stata una bella vacanza anche se i giorni di sole sono stati alterni con la pioggia. Ci siamo divertiti con le gare di bocce, di freccette, di ballo, Gemma ha vinto la gara di briscola e io ho il premio simpatia per la gara di ballo. I giorni sono trascorsi troppo in fretta e ritorniamo a casa tristi e più grassi. Ora smaltiremmo con delle belle passeggiate, anzi smaltirò, perché dimentico che Gemma ha ancora male il piede. 
Ho ripreso il servizio A,V.O. all' Hospedale, le passeggiate del mercoledì con nil gruppo 4 passi per Monselice, ho organizzato la festa per la Classe 1941 che si terrà c/o la Casetta dell'Auser il 17 p.
In settimana siamo andati dal medico terapista del dolore, il quale ha detto che ha fatto tutto e di  sentire e provare se c'è una terapia alternativa. Non siamo stati soddisfatti, purtroppo questa è la sanità che ci troviamo. Dopodomani ho preso un appuntamento con un medico che pratica l'agopuntura a Rovigo, speriamo bene.

Buona giornata|


venerdì 1 luglio 2016

16 giugno 2016

    Carissima S. e blog,
                                      Oggi il sole è circondato da nuvole, a tratti si fa vedere  e poi si nasconde, quando esce è caldo e si sta bene sotto i suoi raggi, ma quando si copre lascia spirare un vento fresco e ti devi coprire, è davvero una strana stagione. Sono arrivato davvero all'ultima spiaggia, è il modo di dire quando non si sa come cavarsela dopo averle tentate tutte, ma nel mio caso è l'ultima spiaggia, perché domani le vacanze sono finite e si ritorna a casa. Ieri sera abbiamo fatto la gara di ballo, Gemma ha tentato di ballare, ma il male al piede non le ha consentito di iscriversi alla gara. C'erano solo tre copie e allora mi hanno detto di prendere un'altra ballerina, vicino al mio tavolo c'era Silvia, una bella ragazza, longilinea, mora e ben vestita  poco più che ventenne, fidanzata con un ragazzo dell'animazione della società Peter Pan, che ormai da qualche anno anima le vacanze nell'hotel. Silvia non è capace di ballare, ma con molta disinvoltura ha partecipato lo stesso. Ci siamo divertiti, anche se non a tempo di musica, le ho fatto fare delle giravolte e con la sua giovane sinuosità ha incantato me e il pubblico che ci guardava divertito, mi sembrava di avere tra le mani un mazzo  di rose e mi sono molto divertito. Anche Gemma, seduta al tavolo, ci guardava sorridente. Sono le 10 e sto assaporando gli ultimi raggi di sole che vanno e vengono. Molti compagni di vacanza sono venuti a complimentarsi per il coraggio che ho avuto nella gara di ballo di ieri sera con Silvia, tutti hanno apprezzato la sua bellezza e la sua giovialità, al termine del quale abbiamo ricevuto il 'Premio simpatia'.
 
Buona giornata!
 
 
Ho ballato
con un bocciolo di rosa
tra le mani
che si chiamava Silvia.
Con molta semplicità,
senza grilli per la testa
mi sono divertito
e fatto divertire Gemma
e il pubblico presente.
E' un bel ricordo di queste vacanze
che mi porterò a casa con gioia.