martedì 13 ottobre 2015


 

Martedì 13 ottobre 2015 

 

   Carissima S. e blog,  pioggia e vento mi rendono triste e di malavoglia , spero che per voi non sia così. Mi metto a scrivere e mi sembra di essere svuotato, ma a questa stagione mi devo abituare e sarà bello ricominciare, almeno lo spero. Vi faccio partecipi dei miei pensieri, peraltro già scritti da qualche parte, sul vino che è il frutto di stagione.

   In attesa di nuovi stimoli, auguro a tutti una buona giornata!

 


                                        TRA IL PIANO E IL MONTE

 

… lunghi filari di vigne

nei campi di valle

e di monte

stanno all’abbraccio del sole

e l’aria fresca  della pianura

che proviene dai Euganei Colli.

Le viti fruttificheranno

per divenire in autunno,

prelibato nettare

che rallegra

il tempo dell’uomo.

lunedì 12 ottobre 2015

vin frigoaro


 

Lunedì 12 ottobre 2015

    Carissima S. e blog, a una quindicina di chilometri da Monselice, c’è il paese di Bagnoli di Sopra per distinguerlo da Bagnoli di sotto che si trova in provincia di Napoli. Il Paese è sorto nelle zone paludose bonificate dai monaci Benedettini prima e dalla Repubblica di Venezia  poi, dove la Famiglia Widmann aveva i suoi possedimenti terrieri. Questa famiglia di nobili veneziani ha costruito dei magnifici palazzi e ha fatto lavorare i terreni e piantumare una  qualità di vigna che ha  maturato dell’uva particolare chiamato friularo- ‘frigoaro’ – nel nostro dialetto della Bassapadovana. In Questi luoghi venivano a banchettare molti uomini illustri. Allo scopo di allietare i banchetti venne chiamato lo scrittore-poeta-teatrante Carlo Goldoni che ha scritto e interpretato operette teatrali molto gustose e piacevoli. In seguito venne a Bganoli anche Andrea Lodovico Pastò, medico e scrittore dialettale, il quale anche lui ha lasciato delle liriche dialettali molto succose, come il buon vino di queste zone.
    Ho fatto questa breve introduzione perché negli ultimi due giorni mi sono recato ben due volte in questo paese. La prima per prendere all’Ufficio postale, l’annullo  e il francobollo emesso dalle PT con l’immagine di un grappolo di uva friulara, che fa parte di un lotto di francobolli di uve settentrionali  emesse dallo stesso Istituto PT per propagandare alcune qualità delle uve più pregiate d’Italia,; la seconda volta, ieri, in una fattoria didattica in mezzo alla campagna. In questo pomeriggio, sotto il calore del sole e all’azzurro del cielo, ho passeggiato, assieme a una quarantina di persone, lungo i sentieri erbosi della campagna di 50 ht , proprietà di un amico di vecchia data e di lavoro, con Stefano Formaglio, del Gruppo Micologico Monselicense, il quale ci ha illustrato le varie specie di piante; al termine della passeggiata abbiamo ascoltato la bella relazione sulla storia di Bagnoli, magistralmente raccontata da Roberto Valandro, durante la quale mi sono esibito con una mia personale traduzione in dialetto, sull’Inferno di Dante Alighieri a commemorare il 750°  anniversario. Il pomeriggio è terminato con uno spuntino campagnolo, preparato da Sandra Nucibella, moglie dell’amico Sergio, dai suoi figli e dalle zie.  Termino con l’invito a tutti, a visitare questo luogo molto bello e accogliente.

 


A MARCIA DEL FRIGOARO

‘Na domenega sò ‘ndà

a fare a marcia del frigoaro,

ca xé on vin assè raro.

A jerimo in tanti ca no sò quanti,

a-e oto dematina

davanti al ‘Dominio’ de Bagnoi

ghe jera omani, done, cani e fioi,

tuti pronti a partire de rugoon

par on longo careson.

Parte a parte de bei canpi arà

a coremo in meso a erba bagnà.

In te sta bea canpagna

a ghe xé on mucio vigne de ua

ca fa el vin frigoaro,

beù da tuti, dal sior e dal boaro.

El xé on vin tanto bon

ca te fa caminare de stranbaon

e, dopo poche onbrete,

a capaò el te mete.

Xè bon el vin dei nostri coi,

ma vuto metare questo de Bagnoi!

 

 

domenica 11 ottobre 2015

all'amore


 

Domenica 11 ottobre 2015 

 Carissima S. e blog, vi auguro una buona domenica con un pensiero di Wislawa Szynborska – Mi allieterai venendo a me, mia vera gioia, tronco colmo di canto- queste parole colme di poesia, spero vi portino nel cuore  il desiderio di amore per sempre amare…
  Inoltre, aggiungo di seguito, la bellissima poesia della mia mentore che è un inno all'amore per la vita, nonostante le difficoltà.

Buona giornata!

 

Sai,
questa sera
nel silenzio
che mi circonda,
mi travolge un’onda:
sono i giorni già vissuti,
mi sbattono addosso
e mi parlano muti,
di amici, lavoro
affetti, futuro,
gioie, dolori,
lacrime, fiori...
ricordi, speranze,
rinchiusi o lasciati uscire
dalle mie stanze ...
Ascolto …
Ascolto me stessa
e scopro
cosa ancora posso fare,
cosa ancora posso cercare,
cosa ancora voglio donare!
Sai,
questa sera
nel silenzio che mi circonda,
mi travolge un’onda:
sono i giorni da incontrare
per nella vita,
continuare a viaggiare.

                                              Sandra Spinello

sabato 10 ottobre 2015

riflettere


Sabato 10 ottobre 2015 
  Carissima S. e blog, lo scrittore  J. Luis Borges ci ha lasciato questo pensiero per aiutarci ad avere un po’ di serenità: -Impara le vie delle stelle, le usanze del vento e dell’uccello, l’alba tarda a far chiaro…-

   Sono cose da secoli immutabili alle quali ormai non ci facciamo più caso, ma che fanno parte del nostro universo, alle quali dovremmo guardare più spesso e sono certo che ci aiuterebbero a essere più semplici, umili e riflessivi. Tali comportamenti ci aiuterebbero a vivere meglio questa vita che divora tempo e spazio e che alla fine ci lascia con le mani vuote.

 Buona giornata!

 
UN MONDO ANTICO

Un mondo antico

s'offre alla mano dell'uomo

operosa,

mano che 'runca' e svelle

quanto Natura indòmita

sa creare...

Ecco la Terra nostrana,

dolce-profumata

come pane contadino,

paesaggio che si rinnovella

di stagione in stagione,

mutevole e colorito

da un arcobaleno

di ruvide carezze.

Ad un tratto,

come per miracolo,

s'apre il passato lontano,

quando Roma imperiale

pose i fisici termini

d'una provvida civiltà.

E riappaiono,

chini sulla negra superficie,

i coloni a dissodare l'incolto

in geometriche partizioni

e dal libro infittito

della mia memoria

una stele trachitica

riemerge, piantata là,

nel domestico cimitero,

a narrare le storie

d'un 'azziaco’ veterano,

compagno di battaglia

col Cesare Ottaviano

contro Antonio armati

e Cleopatra, splendente regina

d'Egitto.

Ma ecco, com'è nata,

d'un colpo si sfalda

e s'inabissa, lenta,

tra gli acquei riflessi

d'un’arborea isola felice

in via del Borgo.

                                             Roberto Valandro

venerdì 9 ottobre 2015

i colori d'autunno


 
Venerdì 9 ottobre 2015 

   Carissima S. e blog, Il sangue è rosso per tutti gli esseri di qualsiasi  specie, razza o colore. Disumano è chi lo versa non chi lo porta. (Ndiock Ngama).

    – Grigio, azzurro, rosso, bianco pallido, sono i colori del cielo di questa bella mattina d’autunno, che invoglia a camminare lenti, a girare lo sguardo attorno, a vedere la Natura con occhi sereni, pronti ad apprezzare la bellezza dei gialli che colorano gli alberi.

Buona giornata!
 

RIFLESSIONI

Filosifica

 Un po’ di natura,

condito con un po’ di poesia,

è un ottimo sbiancante per l'anima.

Positiva

La natura rivendica i suoi spazi

trova posto nella vita

ascolta il fascino dei suoi canti.

 Negativa

 Sono venuto  a fare delle foto, verso sera: c'era la luna che si rifletteva...sembrava un quadro ma non riuscivo a fare la foto - 'No sò bon farla'- dissi a Ruggi. Lui mi guardò, non disse niente ma mi fece un sorriso sornione da navigato poeta - Chissà se avrà pensato quello che ho pensato anch'io-.

C'è sempre qualcosa, come un retropensiero,

che frena e che impedisce

di trasformare quell'odore

in soave profumo di primavera.

                               Claudio Mazzuccato

giovedì 8 ottobre 2015

per un istante


Giovedì 8 ottobre 2015 
 
    Carissima S. e blog, Neza Alcoy ha scritto: ‘Viviamo sempre? Solo per un istante viviamo. Anche le pietr si spaccano, anche l’oro viene ossidato dal tempo. Solo per un istante siamo qui sulla Terra’. Queste sagge parole ci ricordano che siamo a termine e mi lasciano senza parole…………….. ma c’è attorno a noi qualcosa che ci aiuta a non scoraggiarci LA NATURA che trovate nella poesia di Nives qui di seguito.

Buona giornata!

 
E  A-E

 

Stamattina
dopo tanto...

go rotto la crisaide e

me gò catà farfae-a

tutta colorata.

No gò spetà un secondo,

so partia.

Rivà so un arzareto

pien de alberi

a a-e spiegà

me sò lassà trasportare

da un venteseo de’icato

voando serena

senza fadiga

me sò posà in sima

on olmo pien de ani

Da là go el  mondo  dominà,

el core de colpo

se gà spalancà,

senza ritegno el gà sberegà:

viva sta giornata

viva la vita e tutto queo

che finora e-a me ga regalà

 
Nives Bada

 

mercoledì 7 ottobre 2015

riccheggia


mercoledì 7 ottobre 2015 

      Carissima S. e blog, l’eco dell’incontro all’Oasi del Borgo mi risuona ancora nelle orecchie. Le composizioni sono ricche e soprattutto mi riempie di gioia la vostra partecipazione. Io spero che ci siano altre occasioni belle come questa. Nel fra tempo se volete dedicare un pensiero sulla vicenda dei migranti, sulla nostra accoglienza e su come integrarci, rimango in attesa delle vostre opere che possono anche riguardare i paesi da cui provengono queste genti.

 Grazie e Buona giornata!

 
PENSIERI DILATATI
 Amori cantati
sul pelo dell'acqua,
placide nuotate
e rapide fughe
in scie increspate,
frange di effimeri merletti,
richiami insistenti
da talami verdi e trasparenti,
beccate di picchio
su secchi rami d'albero spoglio,
canne vaporose che s'inchinano
a specchiarsi sull'acqua,
rami flessuosi orlati di foglie
lungo il tratturo
come braccia ti cercano,
bebè di ontani
echi di care ninne nanne
farfalle leggere si confondono
tra le prime foglie gialle cadenti,
profumi che tutta la vita raccoglie,
corolle di settembrini
cerulei occhietti,
 pezzetti di cielo disceso…
Ahime! La cartuccia io vedo
ormai ruggine:
spero sia l'ultimo sparo di morte
nell'Isola viva.
 
               Bertilla Vittadello