venerdì 29 novembre 2019

Venerdì 29 novembre 2019 

Carissima S. e blog.
                                 ieri sembrava che dovessi passare una giornata tranquilla, ma quando sono andato in Comune a chiedere come e cosa devo fare per rinnovare i loculi dei miei cari, ho avuto l'amara sorpresa che ricordare i propri morti costa ....e parecchio. Infatti, per il rinnovo del loculo € 600 per dieci anni - oppure la cremazione a € 450 l'uno e il colombaro € 350 + le scritte (x 30anni). Queste richieste mi hanno mandato subito in ansia, perché alcuni anni fa avevo già speso diversi soldi per mio padre e mia madre con una richiesta che all'epoca mi aveva già mandato in ansia. Oggi la spesa è stata aumentata ancora di più. Ancora una volta la mia costernazione difronte a tali  esose richieste a la speculazione che viene fatta anche dopo la morte, mi annichilisce e ribadisco che vedendo le cappelline  e le tombe di famiglia che ci sono nel nostro cimitero, ci sono anche dopo morte, i morti di serie A e di serie B, e anche quelli che vengono messi in una fossa comune come nelle foibe di tragica memoria. Mi chiedo perché tanto egoismo, non è possibile cominciare ad essere trattati tutti in modo uguale, facendo la sepoltura con una Croce sulla nuda terra per tutti? E coloro che voglio essere cremati metterli in piccoli colombari uguali per tutti?

Buona giornata!



Varda che bei coori
che ga piante e foie,.
Queste in primavera e nasse ncora
e con tanti bei diversi coori
e no ve pare che sia un piassere vedarli
fiorire e sfiorire ogni staion senpre uguai.
Invesse nialtri che credemo de 
essare inteienti, quando che 
vien el nostro autuno
a no ghemo nessun coore
e semo tuti paidi come a luna,
ma quando mai gavaremo a stessa cuna?


giovedì 28 novembre 2019

Giovedì 28 novembre 2019 

Carissima S. e blog.
                                 la pagina di ieri l'ho scritta solo dieci ore fa, e non ho molte cose da scrivere, se non dirvi che non bisognerebbe mettersi al computer di sera, perché poi ho fatto fatica ad addormentarmi, ma tutto sommato ho passato una notte discreta. Ora sono qui a riscrivervi prima di iniziare la giornata, che guardando il cielo non si presenta molto bella, ma spero che fino a sera succedano a me e a voi tante cose belle. Non mi rimane che  inviarvi il mio saluto affettuoso.

Buona giornata!


Che beo che xe el nostro casteo,
anca in te na parte che 
no a xe tanta vista dai turisti,
specialmente e che co sti 
coori de autuno, el casteo
se mostra luminoso e beo.
Mosseese a xe bea, 
ma no o digo parche so de parte, 
ma parché a xe piena de storia
e de arte.

mercoledì 27 novembre 2019

Mercoledì 27 novembre 2019 

Carissima S. e blog. 
                                 è un po' tardi ed è quasi ora di andare a letto, ma prima affido la mia giornata a qusta pagina del Rime...diario, per raccontarvi come ho passato la giornata. Stamattina lle 6 circa ero già alzato. Dopo la toilette, mi sono fatto un buon caffè con la moka. Alle 7 ero alla stazione delle corriere per prendere l'autobus per Padova, dove devo fare una visita oculistica. Mentre Gemma alle 7 e mezza. accompagnata da nostra nuora Cristina, va a fare la chemioterapia.  Alla stazione dei bus ci sono centinaia di ragazzi che aspettano il loro autobus per andare a scuola. Infatti, dopo qualche minuto è tutto un andirivieni di mezzi, già pieni di giovani, che scendono e salgono per andare a scuola a Este e a Conselve. Il mio bus  per Padova, arriva dopo un quarto d'ora, ed è quasi vuoto,. salgo e via verso Padova, Per fare una ventina di chilometri ci ha impiegato oltre un'ora, ma finalmente sono arrivato. Vado negli ambulatori dell'ULSS e alle 8 e tre quarti, un'infermiera mi chiama e mi fa un esame, pi mi dice di attendere nella sala d'aspetto. Alle 9 e un quarto vengo chiamato dall 'Oculista che è una dottoressa. Mi sottopone ad una visita accurata, poi mi mette le gocce per dilatare le pupille e mi fa accomodare in sala d'aspetto fin che le gocce non fanno il loro effetto. Verso le 10 e mezza vengo richiamato dalla stessa dottoressa e mi sottopone ad un'altra visita, dopo di che mi dice che la cataratta non è pronta per essere operata, che il mio strabismo, sommato alla vecchiaia, sono le cause della mia poca visibilità, e le palpebre  che si stanno abbassando  sono una concausa. Alle 11 circa, riprendo l'autobus per ritornare a Monselice. In autobus telefono a Gemma, la quale mi dice che ne avrà ancora per un paio d'ore, se arrivano i medicinali dalla farmacia ospedaliera. A mezzogiorno, poco più, arrivo a Monselice, prendo la mia auto che avevo parcheggiato poco distante dalla stazione degli autobus e vado  verso l'Ospedale. Trovo Gemma nella sua poltrona con la flebo al braccio e le infermiere mi dicono che ne avrà ancora per un paio d'ore, che poi sono diventate tre, e siamo arrivati a casa stanchi, con la pioggia alle 3 un quarto del pomeriggio. Questa è stata la nostra lunga giornata di oggi, che solo ora sono riuscito a scrivere queste righe.

Buonanotte!


Na vecia fotografia
che ne mostyra come che 
 a gera a piassa
dopo a guera del 45, verso el 1950/60
A sinistra se vede el paasso fessi
nel stie de i ani trenta, co sotp
 a botega de Belenghi,
Al'onbra, davanti a edicoa de Marineti, 
ghe gera i taxi, e in tuta a piassa 
che gera machine e motociclete.
A destra se intravede e tende del cafè Beduin
che ga davanto el penon de a bandiera
co tacà a fontanea pa i coonbi,
In fondo i Bacri e a tore
che sona atute e ore.

martedì 26 novembre 2019

Martedì 26 novembre 2019 

Carissima S. e blog.
                                   " Non tutto il male vine per nuocere" Non so a cosa si riferisca questa frase e i quale circostanza si può dire. Io so soltanto che il male quando arriva, o lo fai, nuoce e anche molto. Allora, credo  sia meglio che non avvenga mai. Ieri pomeriggio son andato al funerale del figlio di una mia cara amica, non riesco ad immaginare cosa lei abbia provato e come stia. A porgerle le condoglianze c'era moltissima gente, e quando è stato il mio turno ci siamo strette le mani e guardati tra l lacrime di pianto. La chiesa era gremita di gente, familiari, amici e conoscenti, tutti accanto alla moglie, alla figlia, alla madre, per cercare di arrecare loro conforto. Ci sono state numerose e sincere testimonianze che hanno cercato di dare conforto ai familiari, ma che non sapremo mai come si possa colmare il loro dolore. Sono tornato a casa con davanti agli occhi quanto male fa l'Intruso quando si accanisce contro, chi ancora giovane non se l'aspetterebbe mai di incontrarlo, ma questo maledetto vigliacco non guarda in faccia nessuno, né età, né bellezza, né povertà, né ricchezza, né intelligenza. 

Buona giornata!


L'intruso ne mete tuti in fia
e prima o dopo tuti ne porta via.
Anca sensa che se o sospetemo
el riva sensa che se incorsemo,
e quando in calche maniera
el se fa vedare, a xe massa tardi,
ma d'altra parte no podemo farghe mae,
el xe l'intruso  che ne o fa a nialtri.
A siensa a serca de conbatarlo, 
ma par quanto a studia,
ghe xe poco risultato, 
e in te sti ani el se dà
da fare come un mato.
Soo a fede nel Paron ne iuta 
a capire che traverso el mae
a podaremo troivare el ben,
ma el xe  davero un bocn amaro
da mandare zo

lunedì 25 novembre 2019

Lunedì 25 novembre 2019 

Carissima S. e blog.
                                 dopo questi giorni di pioggia, oggi siamo stati baciati dal sole,scada come a primavera, e l'aria mite, a passeggiare invoglia. Mi sono sforzato, ma dopo l'operazione al ginocchio faccio fatica, e sono già passati nove mesi. Un lungo parto, ma credo di non essere più un neonato, anche se lo vorrei, perché ho letto che per essere felici bisogna ritornare bambini. Comunque la bella giornata mi ha permesso di andare al cimitero, a trovare amici. Spero che continui così, ma l''inverno è alle porte, e fra un mese è Natale.

Buona giornata!


Anca in meso a mebia
a Natura ne regaa senpre
de é meravie, e pensare
che semo cossì stupidi 
da farghe del mae ogni 
volta che podemo fare schei.
Basta vardare quanta porcaria
che femo, scoasse che deboto
e ne sofega. A semo  proprio dei semi.
Avanti continuemo fin che
se sofeghemo.



domenica 24 novembre 2019

Domenica 24 novembre 2019 

Carissima S. e blog.
                                Giove pluvio non ci da tregua,...noi qui siamo fortunati, ma in altre regioni è un disastro. Speriamo che termini presto questo brutto periodo, ma che si cominci a fare qualcosa di serio per trovare il modo migliore per affrontare queste eccezionali prove che  la Natura ci invia. Scienza e tecnica di qua e di la,su e giù, ma poca attenzione per il bene di quaggiù che si chiama nostra Madre terra, anzi si inventano sempre più strumenti di morte, che ci fanno solo danno. A tutto ciò aggiungiamo il nostro comportamento nei confronti degli gli altri, specialmente tra uomini e donne,, dove in mezzo sguazza un male bestiale. Quando in una coppia le cose non vanno bene si dice che le colpe sono al 50%, ma la reazione di noi uomini, sempre più spesso è mortale. Io non sono uno stinco di santo, ma ho Fede, e credo che solo negli insegnamenti evangelici si possa trovare la serenità di cui ha bisogno questa società. Per fare qualcosa per il BENE COMUNE, bisogna abbandonare i nostri egoismi e usare la nostra intelligenza di esseri umani e non imitare gli animali, perché altrimenti diventiamo sempre di più come loro. Rimbocchiamoci le maniche...come si dice, e rientriamo nei nostri rispettivi ruoli di uomini e di donne.

Buona domenica!


Ogni volta che vardo a Natura
e a vardo in fotografia
a resto incantà da quanto
bea che a xe. ma quando che 
verso i giornai  e vardo a teevision
a pianso da quanto mae che ne fa.
Anaca quando che vardo
na dona a resto incantà
da o so beltà,
Ma parché a ea Natura e a ea Dona
ghe femo tanto mae....
A ea tera e  a Dona
domando pardon,
 par el mae che ve femo,
spero soo che gavì fiducia 
in nialtri, parché semo ncora intanti
che ve voemo ben.


sabato 23 novembre 2019

Sabato 23 novembre 2019 

Carissima S. e blog.
                                ieri è stata una giornata discreta, ieri sera  Gemma è andata a giocare a carte con le amiche, a casa di una di queste, invece per me è stata una serata molto impegnativa , perché abbiamo fatto una riunione del direttivo A.V.O -ODV, nella quale dopo ampio dibattito, mi hanno incaricato e dato l'onere di fare il Presidente pro tempore, a causa dell'assenza metodica dell'attuale Presidente.Pertanto abbiamo anche fissata l'Assemblea Generale dei Volontari, per il 5 p.v., in quanto, tra le altre incombenze, desideriamo continuare a portare il nostro  AUGURIO di BUON NATALE ai malati del nostro Ospedale Madre Teresa di Calcutta. Oggi la giornata si presenta con vento e pioggia, maltempo già annunciato dalla tv. In mattinata a Padova ci saranno le votazioni per il rinnovo della cariche regionali  A.V.O. - O.D.V., alle quali come direttivo abbiamo incaricato il Vice Presidente Locale a rappresentarci. A causa del maltempo, credo che passerò in casa una buona della giornata, e stasera andiamo alla S. Messa Vespertina. 

Buona giornata!


                                    
                                                            Xe vero che go za postà sta fotografia,
                                                del monumento che ricorda i norti
                                                de a prima guera mondiae,
                                                ma a meto ncora, parché in te sti dì 
                                               de novenbre, a me vien in mente
                                                i me amissi Bruno, Bepi e Piero,
                                                che i xe sta prisonieri nei lagher tedeschi
                                                durante a seconda guera mondiae.
                                                 Co a speranza che che i tenpi non torna pì.
                                                 a prego el Paron ogni dì.