giovedì 6 giugno 2019

Giovedì 6 giugno 2019 

Carissima S.e blog.
                                questa mattina scrivo d'altro....come i soldi che il Governo vuole mettere nelle tasche dei truffati dalle banche (rimborsi?) ...mi chiedo perché lo Stato deve usare i soldi di tutti gli italiani per darli a coloro che ne avevano e ne hanno tanti? Perché non li fanno pagare alle banche e ai dirigenti che hanno fatto queste cose o non hanno vigilato perché non avvengano? Mi sembra che sia diventata una normalità parlare di milioni o miliardi per pochi, mentre i tanti sono nella tribolazione costante, ma sopratutto perché mettere le mani in tasca a questi ultimi? E la UE, questo grande carrozzone che fa gli interessi di poche nazioni e quando alcune sforano sono pronti a penalizzarle, così si trovano in guai peggiori e non si chiedono come faranno a pagare debiti su debiti? Inoltre mi chiedo, come mai in tutti questi di UE non si è riusciti a condividere appieno tutte le risorse e le capacità delle singole nazioni e prendere contati con la vicina Russia....Vediamo invece cosa sta facendo la lontana America con la Gran Bretagna? Per non parlare poi della spazzatura e di tutti i veleni da smaltire, dei quali siamo soffocati e diventati schiavi (leggi usa e getta e differenziata). Da sempre il potere e la ricchezza hanno annebbiato il cervello di tanti governi, che continuano a fabbricare armi e assieme a pochi potenti mantengono questo stato di cose a discapito di milioni e miliardi....non di denaro, ma di persone....Potrei continuare, ma rischierei di annebbiare anche il mio cervello nelle tante nefandezze che vengono perpetrate da pochi a danno di molti.

Buona giornata!


La Natura ci offre la bellezza
e l'uomo l'ha compromessa
devastando boschi e foreste
con la scusa produrre beni
per sfamare  miliardi di esseri umani
pensano solo ad 
arricchirsi e sottometterli
depauperando la Terra
di miliardi di altri esseri viventi
come Piante Animali Insetti, 
ma quando l'uomo con la sua intelligenza
si fermerà e guarderà  in faccia
questa tragica REALTA?



mercoledì 5 giugno 2019

Mercoledì 5 giugno 2019 

Carissima S. e blog.
                                  conto i giorni che non passano mai per ritornare con Gemma ad una vita più normale...Ieri mattina sono andato al funerale di Bepi Soloni, c'era tanta gente in duomo, specialmente i suoi amici della piazza. Mi sembra di vederli seduti ai tavolini del bar che ascoltano Bepi a decantare l'Iliade o l'Odissea. Qui di seguito ne riporto un paragrafo che parla della morte, nel modo giusto per Lui ( Gaia 13 - Omero):  Il destino dell'anima, va  a  pari passo con quello del corpo, ed essa può raggiungere la sua dimora definitiva nell'aldilà solo quando il cadavere abbia ricevuto adeguati onori funebri e una degna sepoltura..... Con Bepi cade e più non si rialza un altro pezzettino del Moraro e va a raggiungere tanti suoi familiari nel posto che gli è stato conservato. 
Questa mattina sarei con gli amici del Gruppo di Lettura, a festeggiare la fine dell'anno accademico, nel bel sito di Bagnoli, in quella fattoria didattica in mezzo la campagna, all'aria aperta, sotto il noce, ma invece mi devo occupare di altro e anche triste...
Nel pomeriggio nella Chiesa di san Giacomo c'è il funerale della maestra Aquilina, moglie dell'amico Gianfranco. Non potrò parteciparvi, perché G. ha bisogno di me...
Mio fratello Marino è ritornato a casa e cammina con una stampella sola, è molto contento...



QUANDO SUONA LA CAMPANA

Conoscere l'ora e il momento
della dipartita è un tormento
Ma può essere anche un bene
saper di finire le proprie pene
C'è il tempo del pentimento
e il ritorno al sentimento
Si ripensa al passato
e a ciò che si è fatto
Attorno mille pensieri
liberi e non più prigionieri
Struggente diviene l'attesa
di pagare la propria offesa
Per i mali che si son fatti
perché di tutto alfin si è ripagati
Incubi avvolgono il sonno
si cerca pietà nell'abbandono
Ma noi Cristiani abbiamo
la Fede che ci aiuta e ci consola
anche se l'attesa è lacerante moviola
Ma nella Carità si stringe alleanza
e nella misericordia abbiam speranza.


martedì 4 giugno 2019

Martedì 4 giugno 2019 

Carissima S. e blog. 
                                 mi hai commosso con le tue parole di affetto, vicinanza e solidarietà e ciò che mi hai scritto lo terrò con cura sempre davanti al mio agire e al mio pensare. Grazie per la sincera tua amicizia che mi conforta e mi aiuta nel menage diurno e notturno. Ricordo che nel 1996, al ritorno da Santiago di Compostella, il pulmino guidato da P, leone è uscito di strada e i miei compagni di viaggio mi hanno schiacciato fratturandomi la spalla e le costole, al che io ho detto meglio io che loro...su questo pensiero rifletto ogni giorno, perché ci sono situazioni peggiori della mia, ma sopratutto devo essere UOMO, perché è in questi frangenti che lo devo dimostrare. Spero con l'aiuto del Paron di poetr continuare ad assistere Gemma in ogni sua più piccola cosa che ha bisogno. Lo chiedo al Paron e lo ringrazio per averti messo sulla mia strada. Nel contempo ringrazio tutte le amiche e i parenti che vengono a trovare G. , gli amici dell'A.V.O  che mi telefonano o mi scrivono per starmi vicino e mi incoraggiano, assieme agli amici del gruppo Poeti della Rocca Fiore e a quelli del gruppo di Lettura........A TE CARA S. E A TUTTI  GRAZIE!

Buona giornata!


Nel buio la luce artificiale
illumina la vera luce,
quella che rischiara  il cammino
verso l'Eterno a dispetto de
L’INTRUSO
 Sei arrivato all’improvviso
Mi hai strappato il sorriso
Chi sei da dove vieni
Per frantumare i miei giorni sereni
Hai sconvolto la mia vita
La hai messa in salita
Hai scosso la mia presunzione
Di essere un punto di transizione
Per me per loro per lei
 Soffi al pari degli alisei
Sei impalpabile invisibile
La tua invasione incredibile
Sono in balia della scienza
Riscopro tempo e pazienza
Ogni mia aspirazione hai eluso
Tu invadente intruso
 Anime e corpi stai corrodendo
Ma io sto riscoprendo
Il Dio Padre misericordioso e Onnipotente
Il quale mi conduce alla sorgente
Dell’infinito ineffabile creato
 Che da sempre ci ha preparato
Egli affrontando il suo Calvario
Ti lascia ramingo e solitario
Di male avvolto
Che mai ti sarà tolto
Ma che mai e poi mai
Sulle nostre anime trionferai.


“COLTIVARE L’AMORE” è il campo che in questi giorni sto coltivando, anche se so che la semina e il raccolto è fatto di dolore e sofferenza, ma nonostante tutto mi accorgo che l’amore è il fiore più bello che mi sia dato da raccogliere. Questo amore, di ieri e di oggi, è infinitamente grande, non quantificabile, ma sicuramente ha un valore immenso se è dato con tutto noi stessi.



lunedì 3 giugno 2019

Caro Giancarlo,
leggo con tristezza ciò che scrivi e sento quanto dolore provi. La vita è davvero così preziosa che non c'è valore per pagarla, credo che solo i sentimenti profondi che ci uniscono  nelle relazioni possano farcela accettare, tenere...  anche quando ci scappa....sì, perchè i momenti vissuti, il bene voluto, le emozioni possedute ...hanno una dimensione oltre, arrivano nella profondità infinita dell'anima che nessuno riesce  ad attaccare, nemmeno l'intruso come lo  chiami tu. Sai, quello è reale, si vede, si tocca, si sente fisicamente...insomma è di questo mondo.. 
ma l'uomo è di più,

è Amore da dare e ricevere e allora raggiunge spazi e tempi eterni.

Un abbraccio a te e G. 
Lunedì 3 giugno 2019 

Carissima S. e blog.
                                  sole..sole..sole..caldo..caldo..caldo, era atteso e allora non cominciamo a lamentarci. Una settimana ancora e la scuola terminerà per coloro che gli esami non dovranno affrontare, ma anche  per loro, terminata la prova, se ne andranno al mare. Qui in città si andrà a votare per il il ballottaggio tra due concorrenti sindaci, un uomo e una donna....chi mai sarà? L'urna il responso darà. La scorsa settimana sono stati fatti i funerali di Orlando e Venerina, due miei ex colleghi nel nostro vecchio Ospedale di Monselice; in questa settimana ci saranno anche i funerali di Bepi Soloni e di Aquilina Fabris, il primo è figlio di Gioacchino e Bianca Soloni che avevano sedici figli e ne sono rimasti solo 5 0 6; la seconda era la oglie di Gianfranco Marconato, un mio amico Geometra, ma ancor più amico di mio fratello Marino, che ha restaurato, peraltro incompiuta, la casa canonica dei frati francescani, che si trova in via San Biagio, dopo la biblioteca e prima della clausura delle Suore Carmelitane, sul frontespizio della casa c'è ancora il simbolo francescano: mani incrociate sulla croce. La maestra Aquilina era benvoluta da tutti gli scolari, le famiglie e dalle colleghe della Scuola G. Cini, essa ha lasciato un bel ricordo e ora un grande vuoto. Per quanto riguarda Bepi, l'amico Max ha scritto sul suo blog, che Bepi conosceva a memoria, interi brani dell'Odissea e di altri scritti Omerici e Greci di cui era appassionato. A tutte queste care persone va il mio pensiero e la mia preghiera, dal momento che ora non posso partecipare alle loro esequie, perché  sono impegnato nell'accudire a Gemma che dovrà rimanere ingessata ancora per almeno due settimane...e pensare che oggi potevamo essere al mare di Viserbella con i compagni delle altre estati. Pazienza, el Paron ha stabilito questo periodo di purgatorio terreno in attesa...speriamo...di quello Eterno.

Buona giornata!


Non mi resta che sognare
le mie mattutine passeggiate, 
circondato  dalle acque del Bisatto,
dai campi germogliati,
dal grano quasi maturo,
dal volo delle rondini,
dal gracchiare delle cornacchie...
che accompagnavano i miei passi
nel silenzio e nella quiete Marendolana,
in preghiera nella breve sosta
nella Chiesa di san Nicola,
a onorare
la  statua della bella Madonnina
quelle di Sant'Antonio e San Giuseppe,
e i quadri di San valentino e San Leopoldo
e chiedere loro di aiutarmi e aiutarci
di vivere meglio possibile quaggiù
e raggiungere tutti nostri cari
lassù.


domenica 2 giugno 2019

DOMENICA 2 GIUGNO 2019

Carissima S. e blog.
                               il pensiero che mi attanaglia la mente da tempo è... quando potrò rivederti, seduta sui sassi della scogliera amalfitana? Solo quando ti rivedrò ti racconterò la mia vita dopo che mi hai lasciato, le mille situazione in cui mi sono venuto a trovare e la vita che si è colorata di viola, il colore triste della Quaresima e delle cerimonie funebri. Ti racconterò, perché ogni giorno scrivo parole su pagine e pagine che non verranno mai lette da nessuno, ma continuo come se fossi con te accarezzati dal vento di primavera, abbracciati, occhi negli occhi con il lieve sorriso dell'AMORE.

Buona giornata!


Quante cose avrei da fare...
ogni cosa a suo tempo
dice un detto popolare...
Anche se tempo non aspetta tempo, 
purtroppo difronte agli imprevisti
e alle difficoltà si deve 
guardare in faccia la realtà.

sabato 1 giugno 2019

Sabato 1 giugno 2019

Carissima S. e blog.
                            vi chiedo scusa con questi miei personali pensieri, ma se non lo facessi,che diario sarebbe.... Questa mattina il sole è già alto, asciuga e riscalda le pareti della casa inumidita dalle piogge del mese di maggio. Un mese da ricordare per la pioggia e per gli accadimenti che ci hanno avvolti. Inizia il mese di giugno col tepore solare e con il fardello dell'Intruso da portare, chissà se le forze mi accompagneranno, dal momento che l'età c'è e il fisico non è più quello di qualche anno fa, che mi portava a quest'ora del mattino a fare la mia bella passeggiata lungo l'argine del canale, a godere dell'abbraccio della Natura che in questa inizio d'estate, nonostante il clima avverso, porta frutti e fiori da i delicati profumi e odori. No! Queste cose mi sono precluse devo fare il mio dovere per G. perché se lo merita, anche se più di una volta, con la sua irruenza e caparbietà mi fa arrabbiare. G. è la donna che ho scelto per lenire il dolore della perdita di Maria, alla quale sono debitore di tante insolvenze sia come marito, come amante e come uomo, perché solo dopo che mi è mancata ho capito quanto mi amava. G. mi vuole. a modo suo, molto bene e fino ad ora non si è mai risparmiata nell'accudirmi, ora le devo tutta la mia attenzione e il mio di BENE.

Buona giornata!


In mezzo alla campagna 
verdeggiante
c'è un luogo allettante
ove famiglie con figli
adorano i colori silvani
e odorano profumi arcani
e tra l'erba non è scorgere
lepri e fagiani.
Qui il silenzio impera
allietato dal canto degli uccelli
e dalla bellezza della
Natura di Madre terra.
Vi saluto amici cari,
godete questo luogo anche per me
ove spero ritornar
con i miei umili versi a decantar.