venerdì 14 ottobre 2016

venerdì 14 ottobre 2016

Carissima S. e blog,
                                 oggi la giornata è davvero infausta, è l'anniversario della morte di mia mamma e le Opere che mi ha inviato l'amico Renato Marchesini sono intriganti, non solo con le sue profonde e viscerali interposizioni, ma anche con la sua influenza che mi racconta di esercitare sul corpo umano. Le sue opere pittoriche,  lui ama definirle DADA NAIF,  invece a me piace definirle  ESTRAPOLAZIONI ONIRICHE.
Ma, sono orgoglioso di scrivere il mio pensiero e dare il nome alle Opere che mi ha inviato, perché apprezzo e ammiro la sua intrigante arte. Non mi addentro nella critica delle sue opere, perché non ne ho la cultura, ma azzardo descrivere ciò che per me rappresentano.
 
Buona giornata!

 
Ogni arte è frutto della mente,
che si fa presente
in ogni soggetto,
anche se non è perfetto.
Esso opera in ogni settore
che spazia nello scibile universale
della conoscenza.
Esercita tutto
con passione travolgente
e crea meraviglie
che non sa trattenere nella sua mente.
 

giovedì 13 ottobre 2016

giovedì 13 ottobre 2016

Carissima S. e blog,
                                un'altra settimana è al giro di boa, quante cose ci sono da fare, ma altrettante da rinunciare, perché non si può essere dove sempre si vorrebbe. Oggi devo andare all'Ospedale per verificare se è pervenuto il bonifico per l'uso dell'Auditorium, il 4 novembre prossimo, che festeggeremo i 25 anni dell'A.V.O.. Domani mattina due amici  della Casa di Riposo se ne sono andati, ma potrò essere ad un solo rito esequiale; domani sera ho l'ultimo incontro del 26° Corso A.V.O.; sabato mattina alle 10 ho l'incontro con i poeti al parco Buzzaccarini e domenica devo essere alla S. Messa in CSA perché Don Renzo, il nuovo Assistente religioso,  sta imparando a conoscere l'ambiente e lo devo affiancare. Ora non vi dico il programma della prossima settimana, perché non vi voglio annoiare.
 
Buona giornata!
 
 
La luce del giorno è breve
e il buio della notte
si protrae anche al mattino,
come il calore del sole
che scalda sempre meno,
ma quando c'è,
è piacevole farsi accarezzare.
Sensazioni così belle
si percepiscono solo quando
non abbondano come d'estate,
ma queste per tanti mesi ancora
verranno invocate.
L'autunno è appena iniziato, 
l'inverno ha da venire;
la primavera è lontana
è l'estate  verrà...
 
 
 

mercoledì 12 ottobre 2016

mercoledì 12 ottobre 2016

Carissima S. e blog,
                                 dopo una bella passeggiata, dove per la prima quest'anno ho incontrato anche un po' di nebbia, mi sono trovato con degli amici, con i quali abbiamo parlato di eventi da programmare per quanto concerne la lettura. Questa è stata anche l'occasione per discutere sull'Unità d'Italia, che guarda caso oggi è di attualità, in quanto in Gran Bretagna, gli studenti italiani che vogliono frequentare le scuole, devono dichiarare se sono Italiani Siciliani o Napoletani. Questa è una cosa che ci rammarica, i quanto gli Inglesi non sanno che l'Italia, fuorché il Veneto, è Unita fin dal 1861, infatti, il Veneto è stato unificato nel 1866 e quest'anno ricorrono i 150 anni, ma poche Istituzioni lo ricordano con qualche evento, e allora un plauso all'amico Roberto Valandro che ha voluto celebrarlo con un piccolo volumetto dal titolo: 'BREVE VIAGGIO INTORNO ALLA BUROCRAZIA DEL LOMBARDO VENETO (1815-1866) - Aspetti e curiosità di vita quotidiana nel 150° Anniversario dell'Unione del Veneto all'Italia.
 
Buona giornata!
 
 
Usi e costumi d'un tempo
riappaiono ogni anno
in una bella manifestazione.
Il popolo d'oggi
guarda e si diverte con attenzione,
ma ci sono ancora tanti ricordi
che non si possono scordare,
come il Veneto che all'Italia
si è venuto nel 1866 a unificare.
Quest'anno  sono 150 gli anni
che sono trascorsi da quell'evento,
ma sembra che nessuno lo rammenti,
se non gli inglesi che hanno
messo nelle loro domande
di iscrizione alla Scuole inglesi
la dicitura: 'Siete Italiani Siciliani o Napoletani',
come a dire che l'Italia
è ancora disunità.
Questo detto, da una nazione
che si considera civile,
verso noi Italiani
è un gesto davvero vile.
Allora, nonostante il tempo passato,
la loro barbarie e ancora in voga
e non solo negli usi e costumi.
 
 
 
 

martedì 11 ottobre 2016

martedì 11 ottobre 2016

Carissima S. e blog,
                                oggi, il cielo è grigio, ma se sarà come ieri, nel pomeriggio uscirà il sole e sarà tutto un altro giorno. Anche i nostri pensieri se questa mattina hanno delle sfumature di grigio, durante il giorno cerchiamo di dargli luce e saranno positivi. Comunque vada e comunque sia, è sempre un altro giorno da vivere nella sequenza della luce e del buio, fino a quando el PARON ce lo consentirà. Oggi si ricorda anche Papa Giovanni XXIII, il Papa buono e saggio, ricorriamo a lui perché ci accompagni lungo tutto il percorso che oggi abbiamo da compiere.
 
Buona giornata!
 
 
L'abbraccio è un gesto gentile
che ciascuno di noi
può compiere senza
spendere nulla.
L'abbraccio fa bene a chiunque,
che sia grande o piccino,
non bisogna lasciarlo andare in declino.
L'abbraccio è segno di amicizia,
se è fatto con sincerità,
ma può essere di sporcizia,
se cadiamo tra le malvage spire
del mondo che oggi
ci circonda, che sembrano
ci donino la felicità,
abbracciandoci con voluttà.
L'abbraccio bisogna saperlo
distinguere con saggezza, altrimenti
ci potremo trovare
 strangolati
dalla loro stretta mortale.
 
 

lunedì 10 ottobre 2016

lunedì 10 ottobre 2016

Carissima S. e blog,
                                 ieri pomeriggio sono salito al Duomo Vecchio e in processione abbiamo portato la Madonna Pellegrina nel Duomo Nuovo. La statua è rimasta lassù dalla primavera, oggi viene riportata  giù per essere onorata da tutti i fedeli che durante l'inverno non potrebbero recarsi nel Duomo Vecchio. Non eravamo molti fedeli , forse un centinaio, c'era la banda cittadina che suonava melodie religiose, Don Giacinto  portava la Croce e apriva la Processione, dietro c'erano due file di fedeli e poi Mons. Sandro con la Reliquia della Madonna, dietro a lui il Gruppo Alpini portavano a spalla la grande statua della Madonna. Mi sembrava di rivivere gli anni 50' quando abbiamo portato la Madonna nel Santuario di San Giorgio, solo che allora i fedeli erano così numerosi che i primi erano già arrivati all'Oratorio e gli altri erano ancora in Riviera Belzoni. Ricordo che le varie Associazioni erano rappresentate con le loro divise, bellissime erano quelle dei Cappati che portavano il Baldacchino dove sotto c'era Mons. Cerato con la Reliquia della Vergine Maria; le lunghe file erano formate da fedeli divisi in maschi e femmine, i bambini e le bambine della prima Comunione avevano dei cesti in mano con dei petali di rosa che spargevano per la vie, i balconi delle case erano tutte addobbate con drappi bianchi e rossi e piene di fiori, altri tempi....
 
Buona giornata! 
 
 
 
 
A PROCESSION
 Me ricordo ea preparasion
dea procesion,
tute e boteghe iera inghirlandà
co ea so merce preparà,
i becari faseva a gara
par mostrare e so vetrine
co’ la carne infiochetà
e ea testa del porseo
da un limon la boca iera sarà.
Ben preparà iera anca
i casoini, i frutaroi e i fornari.
come anca Chico e Moari.
In tuti i balconi ghe iera un nisoo,
‘na stofa rosa e un ciareto inpisà.
Tuta a popolassion ea iera in procession:
davanti i putei de ea prima comunion
de drio de’ ori i omani, po’ vegnea i zagheti,
i capati co’ i ciareti,
el baldachin del prete
co’ ea reiquia in man,
drìo a questo vegnea
e  putee e  e done.
Pensè che ea procession
ea iera così longa
che quando i primi iera in piasa,
el prete se trovava’ncora in domo.

domenica 9 ottobre 2016

Domenica 9 ottobre 2016

Carissima S. e blog,
                                 mi è arrivato il primo raffreddore di stagione, non so come ho fatto a prenderlo, ma penso al vento freddo di ieri mattina e poi la doccia nell'ambiente estivo, ma passerà...Voi come state, spero bene e altrimenti vi invio i miei auguri. Oggi molti sono andati alla Marcia per la Pace PERUGIA/ASSISI, c'è anche mia nipote Sandra, speriamo trovino bel tempo, ma comunque vada sono in uno dei luoghi dove aleggia la misticità di San Francesco e con la preghiera si risolvono molte cose. Oggi alla Casa di riposo(CSA) a dire la S. Messa viene un sacerdote, perché P. Tonino  ha terminato il suo Servizio religioso dopo 5 anni, mentre in Parrocchia a San Giacomo, Don Marco celebra la prima s. Messa domenicale come Parroco, o per meglio dire in qualità di AMMINISTRATORE PARROCCHIALE.  Ci parrà strano, ma qualche frate rimane ancora qualche tempo per le confessioni e a tutti i FRATI auguro un buon servizio religioso ovunque essi vadano.

Buona giornata!

 
Gli uomini camminano,
cambiano luoghi,
vedono paesaggi diversi,
vanno ad abitare in altre case,
ma rimangono sempre loro
con il loro bagaglio
di anni e di cose fatte,
che siano state belle e buone
o meno bune e meno belle,
chi rimarrà le giudicherà.
C'è un proverbio che dice:
'Mai lasciare la strada vecchia per quella nuova'.
Ma non si adatta al cambiamento
che ha a che fare con la FFDE,
perché questa rimane per sempre
se è ben radicata e abbiamo seguito
i fraterni insegnamenti che i nostri Frati
ci hanno insegnato e ci hanno lasciato.
Non sempre e non con tutti
abbiamo legato, ma loro
il VANGELO
ce lo hanno sempre insegnato.
GRAZIE FRATICELLI! 

sabato 8 ottobre 2016

sabato 8 ottobre 2016

carissima S.  e blog,
                                  faceva fresco e con un forte vento stamattina durante la mia passeggiata a Marendole. Al mio ritorno ho assistito alla partenza della Maratona dal Bosco dei Frati, è stato un momento, per me, di commozione, perché ho ricordato quando avevo le gambe per correre. Invece ieri sera sono andato al 3° Incontro A.V.O. e già i primi 2 sono stati molto belli e anche in queste due occasioni mi sono commosso. Nelle 2 serate ho avuto modo di apprezzare le giovani Avosine che mi hanno deliziato con la loro capacità di interagire con tutti noi  vecchi Volontari e gli Aspiranti. Hanno saputo con maestria farci capire che cosa è il nostro Volontariato. Ho imparato cose nuove, in modo particolare nella seconda la nostra Volontaria Federica, che ha sostituito la relatrice, che è mancata a causa di un grave lutto familiare, ha coinvolto tutti con vera professionalità, e ne sono stato davvero contento. Ieri sera poi, Don Marco è stato superlativo,  ha iniziato l'incontro scherzando sulla sua abbondante stazza, ha tirato fuori, rivolgendosi al nostro Presidente Dennis, dei palloncini dicendogli che non ha slaide da visualizzare, ma ha slaide manuali, ha proseguito con una matassa di lana blu, deliziandoci al meglio ci ha esposto l'argomento non facile: 'IL VOLONTARIO HA SCELTO,IL VANGELO LO TESTIMONIA', è stato tutto molto piacevole. Se ne avete la possibilità venite all'A.V.O. i malati hanno bisogno anche del vostro SORRISO.
 
Buona giornata!
 
 
 
Essere vicino al Malato
a lui la giornata ho dedicato
donandogli un sorriso con amore
e rimanendogli accanto nel suo dolore.
Ormai da 25 anni ho fatto questa scelta,
 
e se el PARON  vorrà
 
spero di potere continuare per altri 25.
L'ammalato c'è sempre e sempre ci sarà,
Egli ha bisogno di umanità,
che noi dell'A.V.O. cerchiamo di portare
in questi luoghi di dolore, dove la tecnologia
e la professionalità  spesso non vanno
d'accordo con l'umanità.