mercoledì 15 luglio 2020

Mercoledì 15 luglio 2020

Carissima S. e blog. 
                                 il coronavirus è un male sconosciuto, arrivato improvvisamente e con una virulenza tale da far paura a tutti, compresi medici e ricercatori, perché portatore di morte repentina e ha provocato uno smarrimento tale da fare dimenticare il cancro, che è altrettanto letale e ancora misconosciuto. Infatti, lo studio fatto sui tumori è ancora affidato a protocolli internazionali, che vengono applicati sui pazienti colpiti da questo male oscuro in ambulatori dedicati, ma che aiutano a prolungare la vita, ma senza speranza di guarigione e si continua a morire di cancro. Stamattina faccio questa riflessione, perché  accompagno Gemma alla seduta di terapia chemioterapica, come ho già accompagnato Maria. Le mie due mogli e compagne di vita sono state entrambe colpite dal cancro, Maria è già morta da 18 anni e Gemma la stanno ancora tenendo sotto controllo con i protocolli chemioterapici, ma la speranza di guarigione DA QUESTO MALE,è solo legata al tempo che rimane da VIVERE. Oggi il coronavirus sta facendo morti, ma sopratutto sta facendo smarrire la vita, tanto da fare selezione su chi deve morire prima o dopo. Ribadisco allora quello che ho scrittieri sull'affidarsi al PARON, perché io credo. e  sono sempre più convinto, che solo LUI può veramente aiutarci a conservare la speranza di vivere al meglio possibile il nostro soggiorno su questa terra.


Quattro Ospedali sottoutilizzati
e lasciati semi abbandonati
per un grande luogo di cura,
nuovo, e di soli cinque anni di vita,
voluto e realizzato per
curare le malattie di un territorio,
è stato blindato dal coronavirus.
Centinaia di migliaia 
di persone -  pazienti - utenti
sono rimasti privi di cure 
per le altre multiformi patologie,
causa di  numerose altrettante morti
come quelle perpetrate dal covid-19.
Scelte contingenti, dettate 
dalla sconosciuta paura pandemica
che ancora oggi aleggia non solo qui,
ma in tutto il mondo, e forse
in qualche modo intelligenti,
che oggi sono diventate fuori luogo,
con grandi disagio per le persone
bisognose di cure che si trovano
difronte a ostacoli insormontabili,
come telefonare per prenotare
le visite per le cure da fare, 
e alla faccia della prevenzione
centinai di migliaia di persone
vengono messe in stato 
di stress e frustrazione,
Coronavirus o no si chiede aiuto 
e spiegazioni per certe 
prese di posizioni.



martedì 14 luglio 2020

Martedì 14 luglio 2020

Carissima S. e blog. 
                                 quando sono nato c'era in atto la II^ Guerra Mondiale, il tempo che fino ad ora ho vissuto è stato costellato da disastri di ogni genere, oggi sto in mezzo al coronavirus, un brutto periodo di pestilenza maligna e sconosciuta che invade tutto il pianeta. Attraverso la tecnologia che mi è data da internet, sono andato a guardare  le pandemie dei secoli scorsi e ho visto che sono state tante, disastrose e che sono state affrontate con i mezzi che c'erano allora, ma soprattutto i nostri antenati si sono rivolti al PARON con l'intercessione della Madonna e dei Santi, ciò che oggi non avviene e si affida unicamente alla scienza e alla tecnologia, senza nessuna fiducia nel Creatore, come se Dio non esistesse, tutto è riposto nelle mani degli scienziati, dell'economia e della politica. Ma io credo nei miracoli e attraverso questo mezzo moderno e tecnologico, lancio un appello a chi mi legge, affinché si unisca a me nella preghiera al PARON, affinché ci aiuti ad uscirne presto. Non voglio iniziare una catena, ma semplicemente chiedere a ciascuno di voi di trovare un minuto nella propria giornata per recitare una preghiera, rivolgere un pensiero o una parola a DIO GRANDE ONNIPOTENTE E MISERICORDIOSO,  penso sia una cosa buona e  non ci si fa male, ma EGLI aiuti la scienza a trovare presto il vaccino necessario per sconfiggere questo virus.


Sant'Antonio benedetto
chiedi al tuo pargoletto
di aiutare questo mondo
che il coronavirus ha invaso
a tutto tondo.
Egli è venuto su questa terra
per salvare l'umanità intera
che oggi sta soffrendo
per questo morbo orrendo.
Chiedigli di perdonare
la nostra poca fede
e di aiutarci anche se in Te
uno solo crede.





lunedì 13 luglio 2020

Lunedì 13 luglio 2020

Carissima S. e blog.
                                 Sia la strada al tuo fianco, il vento sempre alle tue spalle, che il sole splenda caldo sul tuo viso, e la pioggia cada dolce nei campi attorno e, finché non ci incontreremo di nuovo, possa Dio proteggerti nel palmo della sua mano.” San Patrizio 
Apro oggi la pagina del mio blog-diario, con la parola di San Patrizio rivolta ad un amico, per rasserenarmi in questi caldi giorni d'estate, ma intristiti dal coronavirus che non accenna a diminuire la sua forza mortale. Pertanto, non posso che invocare EL PARON, come San Patrizio, affinché possa Egli proteggermi e proteggerci nel palmo della sua mano, perché la sua grandezza è senza limiti umani, ma ha la potenza divina e creativa per fare scomparire questo tremendo morbo. Però dovrò seguire la strada che LUI mi ha indicata, tenere lontani e dietro le spalle i venti mondani, accogliere il  SUO tepore solare, e la pioggia deve cadere nel mio terreno fertile, perché germogli frutti buoni e abbondanti da consumare assieme ai più piccoli. Solo seguendo queste tracce e facendo queste EGLI terrà la mano aperta per accogliermi. Questo pensiero lo scrivo, nonostante nella mente mi passino altri pensieri carichi unicamente del mio IO senza minimamente pensare a come fare per continuare a donare anche un solo bicchiere d'acqua fresca agli ammalati, ai poveri, ai diseredati.


La pioggia dolce è caduta sui campi
e le viti hanno germogliato,
l'uva sta maturando e darà
frutti abbondanti, e il suo succo
dovremo  assumerlo e condividerlo
perché tutti ne possano
gustare la memoria 
di Gesù nostro Redentore,
che solo LUI può allontanare
l'amaro calice del coronavirus.




domenica 12 luglio 2020

Domenica 12 luglio 2020

Carissima S. e blog.
                                  non si può dire che il coronavirus si sia calmato, è la sanità che è diventata più consapevole, dopo l'inizio di questo mostro sconosciuto. Ora però devono rendere più efficienti i servizi sanitari e gli altri servizi pubblici, perché hanno sperimentato l'impiego dei dipendenti attraverso l'uso dei computer e hanno constatato che questi possono essere di aiuto, devono renderli capaci di rispondere alle esigenze del pubblico, in modo particolare di aiutare gli anziani, i quali non sono capaci di usare in modo corretto questi strumenti digitali. Io l'ho sto usando, ma come macchina da scrivere e lo uso, come sto facendo ora, per esprimere i miei pensieri su questo blog-diario, ma se devo accedere ai servizi pubblici mi incaglio, perché non riesco a gestire i PIN e le PASS WORD. Pertanto, avvicinandomi alla ottantina, chiedo alla Pubblica Amministrazione di semplificarmi la vita, facendo in modo che con l'uso del mio documento fiscale, possa chiedere e ricevere risposte alle mie esigenze e  non chiedendomi ogni volta dati, Pin e pass word, che se anche me li annotto, dopo poco perdono la loro validità. Cari politici, invece di chiedere che il Governo non faccia tanti Decreti, siate disponibili a lavorare per il BENE COMUNE che tutti auspicate, scegliendo quelle cose buone e semplice che gli Italiani si aspettano da voi. Quando questo coronavirus sarà, speriamo presto, debellato, avrete tutto il tempo per affrontarvi, ora non è il momento di fare tante polemiche e accogliete il SEME nel vostro TERRENO PIU' BUONO, perché fruttifichi per il BENE COMUNE, e chi ha orecchi intenda.......


Se il terreno è buono
darà buoni frutti, ma se
è sassoso o pieno di rovi,
non potrà germogliare
e dare buon frutto.
Il terreno ora è contaminato
dal coronavirus covid-19,
uniamo tutte le nostre forze
per pulirlo,e sforziamoci
tenendo da parte astii, fastidi e polemiche
se davvero abbiamo a cuore
il Bene Comune
non facciamo altro che lavorare
con Amore.

sabato 11 luglio 2020

Sabato 11 luglio 2020

Carissima S. e blog. 
                                 se è vero che senza sapienza non c'è scienza, ho il timore che il coronavirus abbia messo in stato confusionale (crisi)la scuola a tutti i livelli. Infatti gli organi preposti non sanno cosa fare per fare riprendere agli studenti la normalità delle lezioni nelle aule scolastiche. Gli studenti hanno studiato a casa con l'ausilio del PC e attraverso questo mezzo in qualche maniera, sono stati fatti gli esami con buoni risultati. Quello che è stato fatto e con successo non può essere considerato il divenire della normalità alla ripresa dell'anno scolastico, che invece ha bisogno del contatto fisico tra gli studenti e questi con i professori e maestri. Pertanto, credo che il Governo prenda dei provvedimenti in questo tempo di vacanze, anzi è questo il tempo per vedere come si può fare per mettere in sicurezza le scuole, per reperire altre aule. insegnanti e personale, per trovarsi pronti alla ripresa di settembre, perché si diventi sapienti solo studiando. Questa pandemia non deve creare altro caos nelle scuole, che già c'è, ma deve accendere il lume della ragione sulle teste dei politici di tutte le fazioni, perché il buio dell'ignoranza sarebbe il peggiore virus per la nostra Italia. Allora benvenuta la tecnologia, ma sarebbe meglio non abusarne troppo.


Il tesoro dell'uomo è
la sapienza, ma se non viene alimentata
perde la sua anima di scienza,
saggezza, giustizia.
Il coronavirus ha fatto vedere  all'uomo
 che non deve fare ed essere farfallone,
ma bensì capace di guardare oltre
e di procreare uomini capaci
di affrontare e superare 
gli imprevedibili nemici 
visibili e invisibili, attraverso
l'intelligenza che gli è stata donata
fin da Adamo ed Eva
e seguire le orme del Creatore
fattosi uomo per indicarci 
la strada maestra da seguire,
Non siamo belle farfalle, ma uomini
capaci di usare la bellezza che ci circonda
con Amore gli uni verso gli altri
e verso tutto il Creato.




venerdì 10 luglio 2020

Venerdì 10 luglio 2020

Carissima S. e blog. 
                             oggi il coronavirus mi trattiene in casa più di prima e mi faccio delle scorpacciate di film alla Tv, peccato che spesso siano replicati. Fin da piccolo ho sempre amato il cinema, perché abitavo vicino a una sala cinematografica e per vedere i film noi ragazzi le inventavamo tutte,...come distrarre la maschera che spaccava i biglietti e sgattaiolare veloci verso la sala di proiezione, oppure facevamo la colletta per acquistare il biglietto d'ingresso, uno di noi entrava e si metteva nell'ultima fila, quando il film faceva rumore con musiche o canti, il nostro amico apriva una porta sul retro e noi lestamente entravamo alla spicciolata, ma il più delle volte venivamo scoperti dal controllore con la pila e ci prendeva per gli orecchi e ci scacciava. D'estate venivano proiettato i film all'aperto e io mi arrampicavo sugli alberi che circondavano il giardino e mi guardavo i film da lassù, ma ogni tanto mi entusiasmavo e allora gridavo, fin che il controllore mi individuava e mi faceva scendere alla svelta.  Finalmente un giorno ho preso il posto di venditore di caramelle e bagigi all'interno della sala cinematografica e potevo vedere gratis tutti i film che volevo. Erano quelli i tempi belli nei quali il cinema era il mio divertimento preferito, in particolare mi piacevano i film d'azione di tarzan, Maciste, cow boy e indiani con le musiche di Ennio Morricone da pochi giorni scomparso, ma le sue musiche non scompariranno mai e resteranno indelebili nella mia mente. Stamattina sono andato a fare una Risonanza Magnetica per un dolore all'anca che da un mese non mi da pace, e mentre ero sotto il tunnel e sentivo i forti rumori della macchina, mi sono venuti in mente i rumori assordanti dei film che vengono oggi proiettati nella sale cinematografiche, ai quali non sono abituato e per questo  non oggi non vado al cinema volentieri e preferisco vederli alla Tv.


Il cinema è il mio più grande
divertimento  e la mia passione,
in particolare i film ambientati nel Far West
da Sergio Leone e con le musiche
di Ennio Morricone sono quelli
che mi piacciono e mi entusiasmano
ancora oggi.
Il cinema Roma era a due passi
da casa mia e ha fatto sognare
tutta la mia giovinezza.
Oggi, mentre ero sotto  il macchinario
della risonanza magnetica, 
dove ero stato messo a mio agio
e con gentilezza degli operatori
della struttura privata dove ho eseguito l'esame,
mentre udivo i rumori del macchinario,
mi sono rivisto al cinema Roma
a guardare estasiato le meraviglie 
della finzione cinematografica.
Oggi, quando passo da quelle parti
e vedo lo spazio vuoto 
lasciato dalla quella Sala cinematografica,
mi prende un groppo alla gola
e mi sembra di rivedere in controluce,  
tutte le pellicole scartate dall'operatore
della proiezione, che raccattavo 
dal bidone dove venivano gettate,
rivedo e mi commuovo a vedere
le scene d'amore con le
bellissime attrici dell'epoca.
Al termine dell'esame
ho guardato, seppur mascherati,
i bei volti delle giovani infermiere
che mi hanno accompagnato nell'esame
e ho sognato con esse le stesse 
emozionanti scene d'amore. 





giovedì 9 luglio 2020

Giovedì 9 luglio 2020

Carissima S. e blog. 
                                  siamo messi davvero male, da una parte il coronavirus fa paura, dall'altra le lotte politiche ci stanno demolendo. Questa pandemia non accenna a calmarsi, ma come già avvenuto con le pestilenze dei secoli scorsi deve fare il suo corso, noi oggi abbiamo fretta di vivere, non siamo mai contenti di nulla, basta guardare i politici che non trovano niente di ben fatto in questo governo, che si sta dannando l'anima per affrontare il virus e tutte le altre cose quotidiane, essi vanno d'accordo quando è ora di fare i propri interessi,  poi chi più chi meno arraffano anche in questo brutto momento. Penso piuttosto, che dovrebbero parlare meno e fare più attenzione ai bisogni dei bisognosi, che già c'erano prima del coronavirus ed ora stanno ancora più male, ai quali si vanno aggiungendo tutte le piccole attività manifatturiere e commerciali. Allora tutti uniti dobbiamo continuare a fare la nostra vita, bene le precauzioni, ma non esagerare come ora. Basta vedere cosa succede nella salute, che tutti diciamo che è il bene più grande, ma che stanno esagerando nel mettere nel dimenticatoio tutte le altre patologie a causa del covid-19. Io credo che il coronavirus, dal momento che ancora non se ne conosce un gran che, lo si debba sorvegliare, ma senza dimenticare che la gente ha bisogno di essere curata per le tutte malattie che si conoscono e per tutte quelle che sono ancora sconosciute, e credo siano molte di più e che facciano più morti del coronavirus. Questo lo stiamo in malo modo vivendo, perché tutti  e dico tutti compresa la scienza siamo stati colti dalla paura nel vedere le morti repentine e ci siamo accorti di quanto non siamo stati previdenti, pensando solo al Carpe Diem. Ora diamoci una mossa e cerchiamo di affrontare la vita meglio possibile, senza esagerazioni e con più unità politica, scientifica  e sociale.


Oggi il piccolo gnomo
 è deluso perché non ci vede
passeggiare lungo le sue mura,
e par che ci prenda in giro dall'alto 
della sua secolare postazione,
perché non abbiamo guardato
abbastanza attentamente la sua deformità
e non ci siamo chiesti e studiatone
le cause di questa malformazione 
presi come eravamo a gozzovigliare.
Anche ora che il coronavirus 
ci sta distruggendo,  ignoriamo e non siamo
capaci di vedere la malasorte 
che ci sta attorno, rinnovando
il nostro egocentrismo.
ma rivestendolo di paure e timori
che non ci fanno vivere.