sabato 7 marzo 2020

Sabato 7 marzo 2020

Carissima S. e blog. 
                                 sembra di vivere in un film di fantascienza, ma è realtà. Ci sono messaggi allarmanti che annunciano estrema cautela,attenzione e anche sanzioni per chi infrange le regole impartite dal governo. Ci sono accampamenti, uomini in tute scafandriche, gente con mascherine e rinchiusa in casa, campi di calcio deserti, locali chiusi e siamo solo al 16° giorno di quarantena. Solo el Paron sa quando finirà questa disgrazia che coinvolge tutta l'umanità., allora, dobbiamo rivolgerci a Lui con la preghiera e avere fiducia nella scienza. Dobbiamo ringraziare anche, tutti coloro che si stanno prodigando per alleviare le sofferenze de malati, il personale sanitario e amministrativo degli Ospedali, dei comuni, i carabinieri, l'esercito, la polizia, vigili urbani e la protezione civile,tutti i  volontari delle Associazioni che in qualche modo si stanno adoperando per aiutare chi è nel bisogno. Tutte le manifestazioni e gli eventi pubblici programmati sono saltati e procrastinati a non si sa quando. L'economia in tutte le sue forme e a tutti i livelli sta soffrendo, stiamo entrando nella recessione, ma finché siamo vivi, abbiamo la speranza di ricominciare più forti di prima. I nostri bambini non ricorderanno quello che sta accadendo, ma  per ora godono la presenza dei loro genitori e la vita in famiglia, che sembrava essere scomparsa a causa della frenetica attività che il mondo globalizzato ci aveva abituati, questo è il tempo del COVID-19.

Buona giornata!


Abbiamo lasciato la porta aperta
e il male è entrato
ogni fretta ha cancellato
e la guarigione è incerta.
Noi stiamo soffrendo,
ma i bambini stanno godendo
la vicinanza dei loro genitori
un nuovo mondo a colori.
A volte il male può fare fiorire il bene,
la fretta che avevamo
ora si acquieta nel talamo,
che alleviano le pene.
Risorgeremo più forti, 
ma dobbiamo  perdonare
i torti abbandonare,
e ricordare non dimenticare.

venerdì 6 marzo 2020

Venerdì 6 marzo 2020

Carissima S. e blog.
                                 stavo scrivendo un giorno più avanti, tanta è la voglia che tutto questo passi. 
Ecco cosa mi sta succedendo: il desiderio di superare questi brutti giorni, poi, ci si mette anche la teresina che mi sta galoppando accanto. Stavo anche pensando alla mia Associazione A.V.O., che in questi giorni di fermo obbligato, ci sono tanti pareri discordanti tra i soci, che pian piano hanno innescato qualche polemica. Il nostro Volontariato è basato solamente sull'ascolto, sul sorriso e qualche parola buona di risposta ai malati, nulla più. Ed ecco che stamattina ho letto questa frase evangelica, che credo valga più de tante ciacoe. 
...và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono...
Stamattina sono andato in H ad accompagnare Gemma per la sua seduta di chemioterapia, Naturalmente, i carabinieri di servizio hanno controllato il suo nominativo sull'elenco che è stato consegnato loro dalla Direzione Medica, dopi di che hanno fatto entrare solo lei e, ironia della sorte, quando si è aperta la porta automatica per farla entrare, il mio sguardo si è posato su d'una pubblicità, che faceva la sua bella mostra proprio all'ingresso dell'H, questa era una pubblicità di una Ditta di  Costruzioni di case in legno di Vò Euganeo. Poi sono andato in auto ad aspettare la telefonata di Gemma, per dirmi quanto tempo doveva rimanere. Ho fatto due parole con il carabiniere in servizio e mi è arrivata la telefonata di gemma,che mi annuncia che terminerà la chemioterapia verso mezzogiorno. Nell'attesa ho letto il libro che avevo già iniziato - LA VITA PERFETTA - di Renée Kneight. Sono quasi alla fine di questo libro, ma non  mi piace molto. Ho iniziato a leggerlo perché il libro parla di un altro libro vissuto e scritto dai protagonisti del libro stesso, ma come tutti i libri di oggi, è infarcito di un linguaggio volgare e con descrizioni erotiche, Non vorrei sembrare puritano, ma nemmeno bigotto, ma da sempre, anche se come uomo i miei pensieri possono divagare in questo campo, non mi sono mai fatto coinvolgere dall'erotismo e dalla pornografia. Credo che i prossimi libri che leggerò, siano scritti in una maniera più sobria.

Buona giornata!

  

La dove 
spuntano dei fiori,
il mio sguardo si posa con gioia.
La dove 
i miei occhi si posano 
a leggere dei bei libri, 
questi mi piacciono e mi divertono.
La dove 
l'autore di un libro
sa prendermi per mano e
conquistarmi con delle belle frasi,
ha tutto il mio interesse.
La dove 
posso passare piacevolmente 
il tempo con la lettura
di un bel libro, non
mai tempo perso.







giovedì 5 marzo 2020

Giovedì 5 marzo 2020

Carissima  S, e blog. 
                                     
                                  Oggi inizio questa pagina del mio diario, per aiutarmi e augurarvi che anche voi lo facciate, con una frase del Vangelo, che ha sempre belle e buone indicazioni per percorrere le strade del nostro cammino su questa terra                                   

Tutto quanto volete che gli altri facciano a voi, anche voi fatelo a loro

e poiché noi vogliamo tutto, tutto di noi dobbiamo darlo agli altri, come la parola, il sorriso, cose che non costano nulla, ma che fanno bene a noi e a loro. Tutti sappiamo che il sorriso ci fa bene e ci fa cambiare aspetto difronte a coloro che ci guardano. Il sorriso è accoglienza, il sorriso è buon umore, il sorriso è bellezza. In questi tempi, anche se non si ha tanta voglia di sorridere, non dobbiamo nemmeno disperarci e affrontare i disagi meglio che ci è possibile, senza dimenticaRE DI SORRIDERE SE SE NE PRESENTA L'OCCASIONE. Ma quello che vorremmo fosse fatto a noi, è anche Pace, Serenità, Amore... e anche queste cose buone non costano nulla se le doniamo agli altri. Allora forza e coraggio che tutti uniti con queste buone intenzioni riusciremo a superare anche il COVID 19 odierno, ma anche tutti i virus che si presenteranno nel proseguo del nostro cammino.

Buona giornata!


Un luogo bello dona 
gioia e serenità, e
noi che abbiamo la fortuna
di vivere in uno di questi luoghi,
non ci accorgiamo di
quanto siamo fortunati.
Apriamo gli occhi 
e godiamoli, ma anche
dobbiamo avere cura
di quanto abbiamo.
Tutto questo riguardo
deve essere anche per 
chi incontriamo, attraverso
gesti gentili, quali la parola, il sorriso.
Il male, il dolore, la sofferenza
che stiamo vivendo oggi,
deve calmare la nostra fretta,
e a farci accorgere che accanto
a noi ci sono anche altri e altro,
che dobbiamo rispettare con
tutta lo nostra semplicità,
naturalezza e grazia.

mercoledì 4 marzo 2020

Mercoledì 4 marzo 2020

Carissima S. e blog. 
                                 stiamo vivendo un brutto periodo, ma viviamo. nonostante tutte le voci contrastanti e chi più ne ha più ne mette. Di una cosa sono contento, che almeno i bambini passano più tempo con i loro genitori. Non sappiamo per quanto tempo dovremo convivere con questa situazione e in questa situazione, ma di sicuro, se non siamo stupidi, è un tempo di riflessione. A tutti i potenti di turno su questa terra chiedo di prepararsi anche a far fonte all'eventualità di un blocco totale delle informazioni telematiche, quello che qui da noi non è stato fatto in questo frangente di COVID 19, perchè come vediamo le nostre strutture sanitarie sono scarse,mentre negli Emirati arabi hanno le loro forze anti eventi chimici e nucleari, ma nemmeno loro,credo, abbiano pensato a un tracollo della tecnologia telematica. Comunque sia, se i Governi fermano  gli investimenti sulle fabbriche di armi e pensino a fare e trovare la Pace nei luoghi degli emigranti e dei tanti popoli che fuggono dalla miseria, guerre e quant'altro, credo che si ricaverebbero più benefici per tutti. Per non parlare che potrebbero guardare e fare qualcosa  per creare meno emarginazione e ignoranza  in tanti quartieri delle metropoli e si potrebbero evitare tragedie come quelle di Napoli e del Sud in genere. Se si facessero massicci investimenti su tutto ciò ci sarebbe da guadagnare per tutti e si potrebbero riservare risorse anche per la ricerca e per forze pronte a interventi come quelli di oggi. Mi direte è più facile a dirsi che a farsi, certo,io non posso, ma i potenti se vogliono possono...


Siamo nella rete, ma 
non siamo capaci di fare rete.
Costruiamo barriere e muri
al posto di ponti e tappeti.
Costruiamo armi 
al posto di prodotti alimentari.
Costruiamo egoismi
al posto di Amore.
Se tutto è basato su noi stessi
crogioliamoci sui nostri fuochi
tappandoci naso, bocca e occhi.



martedì 3 marzo 2020

Martedì 3 marzo 2020

Carissima S. e blog.
                               siamo arrivati all'11° giorno da quando è iniziata questa sventura ma,  sebbene con tanti disagi siamo ancora qui e ringraziamo el Paron. Infatti, nulla possiamo fare se non pregare e questo non è male, ma è un bene che ci accompagna in questo brutto momento, che credo non si possa paragonarlo a quello che sta patendo il popolo siriano, che non è all'11° giorno, ma oserei dire a un numero di anni, che sembrano non finire mai, eppure anche loro, nel cuor loro, credo che ogni mattino che vedono la luce, sia un mattino di speranza. I mass-media hanno coniato un nuovo vocabolo INFOPIDEMIA, che ha messo a tappeto tanta gente che ora deve avere il supporto dei Psicologi per venirne fuori. Io, nonostante non ne sia degno, cerco di farmi ascoltare dal Paron e ho trovato questo pensiero di un Santo sacerdote del Secolo scorso

San Giovanni Maria Vianney (1786-1859)

sacerdote, curato d'Ars
Pensieri scelti del santo Curato d'Ars

L'amore di Dio è infinito

Oggi c'è così poca fede nel mondo che o si spera troppo, o si dispera.
Ci sono quelli che dicono: "Ho fatto troppo male, il Buon Dio non può perdonarmi". Figli miei, è una grossa bestemmia; è mettere un limite alla misericordia di Dio ed ella non ne ha alcuno: è infinita. Potete aver fatto tanto male quanto ne occorre per perdere una parrocchia, se vi confessate, se siete addolorati d'aver fatto quel male e non volete più farlo, il Buon Dio vi ha perdonato. Nostro Signore è come una madre che porta il figlio tra le braccia. Il figlio è cattivo: dà calci alla madre, la morde, la graffia; ma la madre non ci fa attenzione; sa che se lo lascia, lui cadrà, non potrà camminare da solo. (...) Ecco come è nostro Signore (...). Sopporta tutti i nostri maltrattamenti e la nostra arroganza; ci perdona tutte le nostre sciocchezze; ha pietà di noi malgrado noi.


      Il Buon Dio è pronto a perdonarci quando glielo chiediamo quanto una madre a ritirare suo figlio dal fuoco.


L'uomo non ha la capacità
di trasformare la Natura, 
che nonostante i suoi sforzi 
per modificarla, la sta solo distruggendo.
Ed ecco che fra non molto
verrà la primavera e con essa
la gioia di rivivere.
L'uomo ha bisogno di ritornare
a  rispettare la Natura, ma
ancora di più rispettare se stesso
e i propri simili, come i siriani
che vagano in un esodo infinito.
Queste sono le attenzioni 
che l'uomo deve avere per fare
stare meglio loro e se stesso,
questo è il vero progresso.


lunedì 2 marzo 2020

Lunedì 2 marzo 2020

Carissima S. e blog. 
                                 ieri mattina, come da qualche tempo, sono andato in chiesa a salutare el Paron e, con mia grande sorpresa, c'erano i tre sacerdoti delle multiparrocchie, che stavano celebrando la Santa messa con un operatore che li stava ritraendo per farla girare nel Web. C'era un'altra persona e io mi sono seduto ed ho assistito, in silenzio, anche io alla Santa Messa e ho fatto pure la Comunione. Al termine della messa è stato esposto il Santissimo e così sono rimasto ancora un po in chiesa. La pioggia è caduta per tutto il giorno, ma non mi ha infastidito, anzi. Ho pranzato con degli amici e poi sono rimasto a casa. Mia nipote Lisa è stata ricoverata nel Reparto di Chirurgia di Rovigo, le hanno fatto delle trasfusioni e oggi sentirò  come ha passato la notte e come sta. Il covid 19 sta imperversando in più parti d'italia e del mondo, senza grandi numeri di decessi, ma si sta diffondendo e la paura è tanta. Qui nelle zone più colpite Veneto, Lombardi, Liguria ed Emilia Romagna, le scuole sono ancora chiuse e c'è la raccomandazione di non frequentare luoghi affollati, sono stati sospesi tutti gli spettacoli. Nel nostro grande e nuovo Ospedale Madre Teresa di Calcutta, c'è ancora la quarantena, ma stamattina Gemma è stata chiamata per andare in oncologia, dove hanno fatto un percorso apposito per questo tipo di malati. Oggi è lunedì e hanno ripristinato il mercato, che mi sembra una contraddizione sul divieto di frequentare luoghi affollati, ma come sappiamo ed è sempre stato così, ci sono due pesi e due misure, che vengono usati per i comodi di quest o quell'altra categoria. Non mi sembra che questa tragedia stia facendo riflettere i potenti, anzi a ben vedere, dove c'è bisogno di buon senso e solidarietà, stanno facendo robe turche (come si dice), ma è proprio alla Turchia che sto pensando,perché oltre che far parlare le armi, stanno respingendo i rifugiati e li stanno mandando allo sbaraglio. Tutto ciò, se non è l'Apocalisse poco ci manca, io non posso fare granché, ma pregare el Paron posso, e spero che intervenga  con la sua Misericordia.

Buona giornata!


I muri  devono essere abbattuti,
le porte devono essere aperte e
avere un cuore  accogliente,
questo deve fare l'uomo intelligente,
altrimenti siamo simili agli animali
che non pensano che a se stessi. 
Allora a cosa valgono 
tutti i progressi che l'uomo
ha fatto nella storia,
se di quanto ci è stato insegnato
.non facciamo memoria.
La nostra battaglia lo sappiamo qual'è,
è la lotta tra il BENE e MALE,
ed è questa la libera scelta per vedere
quanto l'uomo vale..


domenica 1 marzo 2020

Domenica 1 marzo 2020

Carissima S. e blog. 
                                 in questa settimana lunga e triste, gli amici Vittorio e Giorgio se ne sono andati, è nato Elia figlio di mia nipote Serena , Francesco figlio di mia nipote Rossana ha compiuto 15 anni, tanto per dirvi che vita e morte continuano nonostante il Covid 19.  Ieri pomeriggio sono andato a fare una visitina al Paron in chiesa, che era deserta, ho trovato Padre Danilo in confessionale, ci siamo salutati e abbiamo recitato assieme il Santo Rosario. E' stato un bel dono offertoci dal Paron, che nel vuoto della sua dimora, spero abbia accolto le nostre suppliche. Grazie Padre Danilo di esserci e di potere contare sulla tua amicizia. Oggi è la prima Domenica di Quaresima, ma dai campanili delle chiese non risuona il canto argentino delle campane per chiamare i fedeli alla S. Messa, perché siamo ancora in quarantena. Il cielo è grigio e cade una pioggerellina,  che annuncia la primavera imminente. Speriamo che la pioggia dilavi anche questa epidemia e che si possa ritornare a gustare le bellezze dei Colli Euganei. 


La prima pioggerellina
e il tiepido sole primaverile,
fa spuntare, tra l'erba giovane, 
delicati fiorellini, che anche se 
non profumano, incantano 
con la loro fresca bellezza,
che anche se per un attimo
fa sparire la nostra tristezza,
che in questi giorni attanaglia 
il mondo e non solo l'Italia.
Dal male deve nascere il bene
e una ritrovata armonia familiare
e internazionale.