domenica 20 maggio 2018

Domenica 20 maggio 2018  

Carissima S. e blog.
                                  ieri è stata una giornata passata alla Tv a vedere la tappa del Giro, che arrivava alla vetta più difficile d'Europa. Ha vinto un grande campione che si chiama Foome e secondo la maglia Rosa Yates, terzo Pozzovivo, l'unico degli italiani che ha resistito, ma gli altri mi hanno deluso. Il Giro è alla terza settimana e vediamo se ci sarà un sussulto d'orgoglio da parte dei nostri, in modo particolare di Aru che sta deludendo e non poco. Oggi è la giornata con l'evento monselicense della Rocca in Fiore e nella quale, noi Poeti della Rocca in Fiore parteciperemo con la recita delle nostre poesie in Loggetta alle ore 16. Gemma va a Costabissara a trovare i suoi cugini con Vittorio , Giovanna e Graziella, per me sarà una giornata tutta in compagnia della poesia.

Buona giornata!

Un angolo antico
adornato dai fiori
che la Natura ci dona
e che ci rallegra io sguardo.
Ma  tutta la città oggi
è rivestita e odora di fragranze
della Rocca in Fiore.
Un evento pensato 
vent'anni fa
da Franca Donato
indimenticabile Donna
che questo evento
ha voluto e creato,
ma che quest'anno ci ha lasciato.
Mi piace pensare che da lassù
guardi la nostra città
e conduca per mano
chi la sua opera continuerà.


lunedì 22 gennaio 2018

    Ieri  ho pranzato assieme ai figli e nel pomeriggio sono andato a passeggiare a Lispida. C'era u bel sole, si stava bene e la Natura, che anche d'inverno  dona la sua bellezza, mi ha tenuto compagnia. Stamattina ho servizio A.V.O. e nel pomeriggio il funerale dell'amico Remo. Domani parto per Roma per l'udienza papale con tutti gli AVOSINI d'Italia, mi dispiace che non potrò andare al funerale del mio maestro delle elementari Giuseppe Barbirato, che è deceduto a 99 anni. Credo che abbia vissuto così a lungo, perché è sempre stato un uomo morigerato e parco in tutte le sue scelte. Era bravo il mio maestro, severo, ma non troppo, aveva tra le mani una piccola bacchetta di bambù , che si divertiva a lanciarla addosso a chi si distraeva. Una volta ha centrato il mio Luciano ma, è rimbalzata ed è caduta nella boccetta d'inchiostro che era sul infilata nel banco di legno. Gli spruzzi hanno sporcato il grembiule nero di Luciano e le macchie non si vedevano, ma si vedevano sul viso e sul colletto del mio compagno. Ricordi indelebili, che ora rimangono in sua memoria. Infatti, mercoledì ci sarà il suo funerale, ma io non posso parteciparvi perché sono a Roma. Sono rammaricato, mi dispiace, ma sono vicino a Beatrice e Mariagrazia, le sue carissime figlie, che mi onorano della loro amicizia. Buongiorno Maestro!
Carissimi, domani e dopodomani non scriverò questo mio Blog-Rime...diario, ma al mio ritorno vi racconterò come ho passato queste due giornate.


 Si dice: "A Carnevale ogni scherzo vale".
Vero o no che sia
Carnevale porta sempre allegria.
Ti svegli inverso
con la luna di traverso?
Ecco entra Carnevale
ti fa un bell'inchino
e ti strizza l'occhiolino.
La luna se ne va
e tu ti senti un Pascià.
Salti giù dal letto
come un arzillo grilletto.
Ti vesti in un baleno
e corri come un treno
a festeggiare Carnevale
fin tanto che
ogni scherzo vale.

R.V.

sabato 19 maggio 2018

Sabato 19 maggio 2018

Carissima S. e blog.
                                  " non fare i conti senza l'osto" è un vecchio detto che parla di imprevisti, come quello che mi è successo ieri e ve lo racconto - Come vi ho già detto io sono appassionato di ciclismo e ieri mi sono alzato con l'intenzione di recarmi ad Agna per vedere passare il Giro d'Italia, ma uscendo di casa con l'auto, ho girato lo sguardo verso destra, perché la mia via è a senso unico  e ho visto Primo, il mio vicino di casa, che zampettava sul suo cortile. Egli vive da solo, la moglie gli è morta qualche anno fa, e i figli sono lontani. allora mi sono fermato e gli ho chiesto che cosa ha , lui mi ha detto che ha molto male la gamba destra, perché ieri, mentre si provava un paio di pantaloni in un negozio del centro, ha sentito un crack e un forte dolore al ginocchio che non gli permette di camminare. Infatti, si stava mettendo alla prova camminando con l'aiuto di una sedia e una stampella. L'ho rimproverato perché non mi ha chiamato e nemmeno ha telefonato al suo medico e gli ho detto di vestirsi che l' accompagnavo al Pronto Soccorso. Detto fatto, siamo andati all'Ospedale Madre Teresa, dove lo hanno visitato, fatto i raggi, levato il liquido e fasciato, il tutto dalle 8,30 alle 11, 40.  Così la mia diserzione per vedere la Tappa del Giro è saltata, ma non mi sono rammaricato più di tanto, anzi sono rimasto con lui anche a mangiare il buon pranzo che Gemma ci ha preparato, la tappa l'ho vista alla Tv, come tutti gli altri giorni. Oggi non mi sono preso nessun impegno perché mi siederò sul divano difronte alla Tv a gustarmi la prima tappa importante di questo giro: La San Vito al Tagliamento / Zoncolan, dove si vedrà davvero chi potrà mettere il suo sigillo su questo Giro 101 del Giro d'Italia....... a meno che non succeda qualche altro imprevisto!

Buona giornata!

Nubi e pioggia a catinelle
in questo mese di maggio.
Ha ragione il proverbio 
" A Maggio vai adagio"
Siamo quasi alla fine 
 questo non si può chiamare 
imprevisto
perché a lungo osservato
questo fenomeno climatico
 è previsto.

Domenica 21 gennaio 2018  

    Sognare luoghi lontani, bellissimi, pieni di alberi lussureggianti accanto a spiagge di sabbia finissima e bianca, che scende in un mare azzurro, che ha miriadi di pesci che ti girano attorno. Sedersi su d'uno sdraio con un libro in mano, una bibita fresca sul tavolino e magari immergersi in un bel pisolino. Chissà, se in questo mondo esistono ancora luoghi così, ma ho i mie dubbi quando ascolto la tv che trasmette notizie sull'inquinamento che ci circonda, addirittura isole di rifiuti sull'oceano. Per non parlare poi, dell'inquinamento mentale, dovuto al tam ...tam ...sulla bellezza, la forza, il denaro, la ricchezza, che sfociano in droga, alcool, gioco, che vanno a braccetto con violenze inaudite. Queste cose saranno sempre esistite, ma oggi che ci vengono propinate continuamente, io non riesco ad abituarmici, sogno e spesso anche i sogni sono popolati di brutte cose e non di luoghi bellissimi e incontaminati, dove regnano pace e serenità. Oggi non voglio pensarci, aspetto figli e nipoti che vengono ad animare il desco familiare. Nel pomeriggio, se il sole splenderà, andrò a passeggiare sulle strade antiche, che fra breve si popoleranno di bimbi in maschera e di innamorati che salgono al Santuario per San valentino. 
                                  

  Dalla tavolozza al pittore,
nasce carnevale di colore.
Uno sguardo ammiccante,
una battuta piccante,
uno scherzo in allegria
e la noia vola via.
Carnevale colora la vita
Ti zucchero le dita
E lontano ti porta leggero  
Senza pensiero.

                   S.  S.

Sento già allegria
Qualcosa mi porta via
Dal solito pensare
E supero quel mare
Di giorni di lavoro
Per un momento
Di risate in coro.

                   S. S.





venerdì 18 maggio 2018

Venerdì 18 maggio 2018  

Carissima S. e blog.
                                 grazie cara S. ancora per avermi insegnato a ripristinare il blog, che mi permette di scrivere il mio diario o per meglio dire, come lo chiamo, RIME...DIARIO.  Ieri sera per prudenza sono andato al Fioretto con l'ombrello, perché il cielo era ancora grigio, ma non ha piovuto. Durante la notte sono stato sveglio per qualche ora e non so il perché, ma poi mi sono riaddormentato. Oggi c'è il sole e vado ad Agna a vedere passare la 13^ tappa del Giro d'Italia. Mi passeranno davanti velocissimi e non riuscirò nemmeno a vederli, ma sarà comunque una gioia, perché il ciclismo è il mio sport preferito,nonostante se ne dicano di tutti i colori. Spero che che i corridori italiani facciano qualcosa, ma c'è la maglia rosa che è davvero forte.  

Buona giornata!


Fin da piccolo sono stato
appassionato del ciclismo.
Ricordo i che tracciavamo sulla
terra o sul selciato delle
lunghe tappe e poi giocavamo
con i "querceti " di campari,
cinzano, lemonsoda, oransoda, aranciata
e birre varie, che trovavamo
sulle immondizie davanti alle osterie.
Era uno dei miei giochi preferiti
assieme alle corse  che facevamo 
attorno alle vie Mora e Isola,
con Giannino e Bruno, 
i due giovani poliomielitici
che seduti in carrozzina,
ci prendevano i tempi.
Ricordo l'entusiasmo 
che ci prendeva nell'ascoltare 
alla radio le tappe del Giro, 
tutti seduti per terra 
davanti alla bottega di barbiere
di Marieto pearin
a metà di via Moraro
e questa passione mi è rimasta
come l'amore per 
quel luogo tanto caro.


Sabato 20 gennaio 2018  

        Sono uscito ieri sera verso le 20 per fare una breve passeggiata, le uniche persone che ho incontrato, erano tre ragazzi che correvano sghignazzando, ho pensato :  - chissà cosa avranno combinato -. Ho proseguito per la strada deserta e anche poche auto passavano. L'ora è per la cena, non per uscire. Anche le luci dell'illuminazione pubblica mi sembravano che facessero poca luce e qualche lampione era spento, mi sembrava di camminare in una città deserta. Non è ancora un mese che sono terminate le festività natalizie e mi sembra che non siano mai avvenute. Nemmeno si sente l'aria di carnevale. Sono tornato a casa e mi sono rinchiuso a riflettere sulle sensazioni che ho provato. Chissà se almeno dentro alle case ci sono luci, risate, feste; chissà se nelle case regna pace e serenità. Me lo sono augurato con sincerità, ma quando ho aperto la Tv e ascoltato, ho esclamato : 'Povera umanità'. Oggi è sabato, fine della settimana, spero che il riposo porti bene a tutti. Sono qui al Pc e ho trovato un bellissimo pensiero poetico di Valter sul carnevale.

Buon sabato di fine settimana!


Tempo di Carnevale
Manciate di coriandoli
lanciate su
nel cielo
divengono piccoli arcobaleni,
che colorano i giorni
del Carnevale.
Di celia non s’è parchi
nel tempo concesso.
Tempo di Carnevale.
Ch’è breve
e in fretta scivola
su lazzi, maschere e dolci da gustare.
E sfuma in un sorriso,
o forse,
nascosta da una maschera
in una smorfia che racchiude
tristezza e nostalgia.
Domani è penitenza,
il giorno del Signore.

 V.B.

giovedì 17 maggio 2018


 Giovedì 17 maggio 2018  

Carissima S. e blog.
                                  Voglio raccontarvi di ieri: Ho telefonato a S. per il blog che è fermo a Gennaio, mi ha aiutato a ripristinarlo per telefono. S è molto brava e disponibile GRAZIE! Ieri sera: Alle 20,30 sono uscito da casa per recarmi al Fioretto, guardando il cielo l'ho visto abbastanza imbronciato, sono entrato in chiesa e ho visto il tabernacolo restaurato dalle sapienti mani di Luigi e con l'aiuto di Mario. Padre Danilo ha iniziato la recita del Rosario, durante il quale abbiamo sentito che da fuori cadeva pioggia e tempesta. Terminato il Rosario siamo usciti e abbiamo trovato tutto bianco di grani di tempesta come fosse venuta una nevicata, faceva anche freddo, abbiamo aspettato un po e quando la pioggia cadeva più dolcemente sono tornato a casa. Oggi è MENSIMESE. cioè il giorno del mio primo matrimonio con Maria, che festeggiavamo quando era in vita. Oltre al DIARIO GIORNALIERO copio incollo anche il Rime...diario che ho scritto da quando  è interrotto, cioè a partire dal 19 gennaio, ma mi dispiace, perché con copia e incolla spariscono le immagini. Per fortuna le ho salvate per stampare i miei libricini mensili.


Dopo la tempesta
è tornato il sole,
fonte di serenità,
di voglia di vivere
all'aria aperta,
con le passeggiate a piedi
o in bici, 
se il fisico non fa i i capricci, 
perché quando l'età avanza
le tasche si riempiono,
ma il corpo non ha più sostanza.
La ruota gira e quello
che abbiamo fatto è fatto,
le sostanze che abbiamo
non vanno  dal fornaio,
ma dal medico e dal farmacista.


Venerdì 19  gennaio 2018

     Ieri la giornata è iniziata con un cielo stupendo e non faceva troppo freddo.  Mio cognato Orlando è venuto e mi ha rimesso in funzione il Pc, ma credo che siano andati perduti dei giorni del Blog-Rime...diario. Infatti quando stamattina ho aperto non sono riuscito a vedere quello che avevo scritto martedì - mercoledì - giovedì.Spero di trovarli dove li ho salvati. Ieri è stata una giornata un po triste, rischiarata da Ambra, la nipote dell' amica Teresa, con la quale ho interagito. L'ho ascoltata, seduta sulle mie ginocchia, mentre mi ripassava l'aritmetica, poi mi ha letto qualche pagina di un libretto per ragazzi. Sono stati momenti piacevoli, che mi hanno fatto sentire davvero nonno. Dicevo triste, perché ieri mattina, che ero in servizio A.V:O., sono andato a trovare alcuni amici che non stanno bene. Poi, quando sono ritornato a casa, mio compare Flavio mi ha comunicato che è deceduto suo cugino, che conosco bene. Nel pomeriggio, sono ritornato in ospedale con Gemma per prenotare una gastroscopia e al Centro Unico Prenotazioni (CUP) ci è stato detto di attendere una loro telefonata, perché hanno molte prenotazioni. Dopo cena sono uscito, faceva un pò più freddo della mattina, sono andato in Duomo che si doveva tenere una Preghiera di Guarigione, ma cominciava alle 21. Allora, poiché erano  passate da poco le venti, sono rimasto in chiesa a dire qualche preghiera per i malati e per i defunti e poi sono tornato a casa. Tornando verso casa ho incontrato  degli amici del Gruppo Podisti Città di Monselice, che stavano facendo la loro sgambata, mi sono trattenuto e scambiato qualche parola con loro, alle 22 circa ero già a letto. Ed ora eccomi a raccontarvi quello che ho fatto ieri e quello che faro oggi ve lo scriverò domani.


Quante cose si fanno
e succedono ogni giorno
in questo nostro soggiorno,
trasmetterle non fanno danno.
Incontri, sguardi, dialoghi,
fanno parte del nostro vivere, 
siamo esseri sociali
e tutto ciò appartiene 
a società normali.
Questo dovrebbe essere
il nostro modo di vivere 
la quotidianità.
Stare insieme
con rispetto gli uni verso gli altri,
dire e fare quello che vogliamo
senza arrecare alcun adanno
e confortarci quando 
si ha qualche malanno.
Purtroppo non è così 
e Tv e giornali sono pieni zeppi
di scelleratezze impensabili,
che annullano la realtà
di ciò che dovrebbe essere
la nostra umanità.

mercoledì 16 maggio 2018

giovedì 18 gennaio 2018

Giovedì 18 gennaio 2018 
 
Carissima S. e Blog.
                                  è vero che dormire fa bene, è gratis e non fa male, ma a volte non si dorme, specialmente quando l'età avanza e si è costretti ad alzarsi più di una volta. Sembra ormai un ritornello, che volente o nolente .....W la vita, perché è questa e non la posso cambiare se non accettarla così come è. L'importante è esserci, muoversi e aprire gli occhi al cielo, vivere sulla terra la giornata che si presenta. Anche se si ha delle cose da fare, queste non devono distrare dalla gioia di vivere. Ringrazio EL PARON  per questa nuova giornata che mi concede. Ieri sera, spirava un forte gelido vento, sono uscito per andare ad un incontro a Carceri, ma verso le 20, 30, il mio accompagnatore non era ancora arrivato, così me ne sono tornato a casa e dopo un po' sono andato a letto. Ora eccomi pronto per ricominciare e a tutti voi  BUONA GIORNATA augurare.
 
 
La salitella presto
a primavera si coprirà
di rose,
è  il rifugio
degli innamorati,
fuori dagli sguardi
a scambiarsi
baci e promesse,
in attesa di San Valentino
con la gioia di ricevere
l'anellino.
 
 
 

mercoledì 17 gennaio 2018

Mercoledì 17 gennaio 2018
 
 Carissima S. e blog.
                                  notte in dormiveglia, piena di vari pensieri, che pensavano a voi, alle cose che oggi devo fare, al Pc che non mi funziona bene e non riesco a capire, perché vedo tutto in internet, ma quando chiedi di veder le mail mi dice che internet ha smesso di funzionare. Comunque è arrivata mattina e sono qui a dilettarvi con le mie manfrine. Oggi è Sant'Antonio Abate, il santo eremita nato nel 251 e morto a oltre cento anni. Egli è detto anche Il Santo del porcellino, perché con il grasso del maiale, ai suoi tempi, curava l'Herpes zoster, che ora chiamiamo Fuoco di Sant'Antonio. Ho pensato molto anche al mio volontariato presso l'H Madre Teresa, alla settimana prossima, che assieme a oltre 5000 volontari A.V.O. saremo ricevuti in udienza da Papa Francesco. Come ho sopra scritto, il mio Pc non funziona per le mail e chiedo aiuto, però sono riuscito a leggere  S, che mi hai inviato un sollecito e la ringrazio. Inoltre, una bella preghiera dedicata a Sant'Antonio Abate e un pensiero che ho composto ieri sera.
 
Buona giornata!
 
CHE FAI?
Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
silenziosa luna?
( Dal CANTO NOTTURNO Dl UN PASTORE ERRANTE DELL' ASIA G.Leopardi)

 

Così diceva un certo Poeta….
ed io ti dico….

Che fai tu, Giancarlo, senza blog?

Dimmi che fai,
 silenzioso Giancarlo?
Non scrivi il mattino,
svogliato bambino?
Non scrivi alla sera
affaticato da giornata nera?
Che fai Giancarlo ancora?
Non ti rimetti allora
alla tua passione
di frullar parole
con o senza ragione?
 
Preghiera 
O glorioso Sant'Antonio, abate, 
che per seguire fedelmente Gesù
rinunciasti a tutte le ricchezze umane
e abbracciasti volontariamente
la povertà evangelica,
insegnaci a distaccare il nostro cuore
dai beni terreni
per non divenirne schiavi.
Tu che vivesti nell'ardente amore
di Dio e del prossimo,
superando ogni egoismo, ottienici
di praticare la vera carità e di avere
il cuore aperto a tutte le necessità
dei nostri fratelli.
Ottienici dal Signore la grazia
di essere sempre vittoriosi nel duro
scontro con il potere delle tenebre
e la forza contro le insidie del maligno.
Fa' che, liberi da ogni compromesso
con il male, diventiamo ricchi  di Dio.
Amen


IL RESPIRO DELL’ARIA
Nel grigiore invernale
Si odono solo voci ovattate
Che escono dalle case
l’una all’altra accostate.
Sono le grida giocose
 di bimbi felici e contenti.
Essi giocano e non sanno
quanto crudele è il mondo
e il suo inganno.
A noi il compito di preservarli
da questi brutti tarli
che ci corrodono.