lunedì 7 marzo 2016

ritona a piovere

Lunedì 7 marzo 2016 
 
   Carissima S. e blog,
- Se a l'orto che voe loame, al mondo ghe voe fortuna -
 
questo proverbio marzolino, ci invita a preparare l'orto. Il proverbio è  giusto anche per il parallelo fortunato con il mondo, che purtroppo fortuna non ha . Se si riferisce  ai singoli può andare bene, ma se si riferisce all'intera umanità., questo non è vale perché sono gli uomini che con il loro egoismo, mettono a repentaglio la loro e la vita di tutti. Il grande orto nella terra  bisogna concimarlo con fatti e non con parole, con immediatezza, non con procrastinare le decisioni, in modo particolare quelle umanitarie. Sappiamo piangere e piangiamo i nostri morti, ma presto ce ne dimentichiamo,  e sembra  facciamo di tutto per distruggere tutto e tutti. Oggi  la scienza ci ha fatto fare passi da gigante. con la una tecnologia abbiamo raggiunto traguardi impensabili, che usiamo solo per autodistruggerci. In questa terra ci stiamo tutti e possiamo condividere la bellezza che la Natura continua a donarci ogni nuova stagione. Uomo rinsavisci, concima bene la tua mente e vivi in pace.
Il mio pensiero va anche a voi donne, che sempre più spesso dovete sopportare le angherie di noi uomini.
 
 
          Mi chiedo… uomo, quanto strupido sei quando osi profanare alzando le mani su Colei che ti ha donato la vita.
          Mi chiedo…uomo quanto imbecille sei nel non sapere cogliere la felicità che solo la Donna può donarti.
          Mi chiedo…uomo, quanto cieco sei nel non accorgerti del bene che solo Lei ti può dare.
          Uomo…non osare toccare in malomodo la Donna, ricordati che la Donna è il bene più prezioso che ci è stato messo accanto.
          A voi Donne chiedo perdono per tutti coloro che hanno osato e osano farvi del male, spero che continuiate ad avere fiducia in noi e siamo ancora in tanti che vi amiamo profondamente.
                                                                                     Un  uomo vero.


domenica 6 marzo 2016

IV domenica di Quaresima

Domenica 6 marzo 2016

    Carissima S. e blog, ci avviciniamo a Pasqua e si dovrebbe, almeno per noi cristiani, sentire dentro di noi l'avvicinarsi della Misericordia di Dio, ma siamo presi da molte altre cose, a cui si aggiungono  vento e pioggia, che ci fanno stare male. Dobbiamo coprirci come qualche mese fa, il riscaldamento è ancora acceso r a letto abbiamo ancora la termocoperta. Ci dicono che fra qualche giorno le cose cambieranno, ma per tanta gente tutto questo continuerà. Dio, attraverso suo Figlio Gesù, è venuto per riscattarci, ma ce ne siamo dimenticati. Abbiamo altro a cui pensare che a Lui, che ormai è  morto da oltre 2000 anni, almeno è questo che i BLA...BLA...continuano imperterriti a portare avanti le proprie mistificazioni, invece di ricordare ciò che Egli ci ha insegnato, che sono cose senza tempo, buone per ogni soluzione. Ecco che cos'è la Quaresima, l'attesa, la riflessione, la rieducazione del vivere secondo il suo insegnamento. Mi auguro e vi auguro di fare tesoro di questo Tempo con qualsiasi tempo.

Buona giornata!

 
Il vento scuote gli infissi
che traballano come le nostre vite.
La pioggia tanto invocata,
forse tardi è arrivata, ma
alla Natura non si comanda.
Le fabbriche continuano a sfornare
armi sempre più sofisticate
e il risultato è l'esodo senza sosta
di emigrazioni di popoli interi.
L'uomo da sempre si comporta così,
ma può continuare così per sempre.
Uomo, apri la tua mente,
ascolta la Parola del Dio
Grande Onnipotente e Misericordioso
che abbiamo la fortuna di conoscere.
Uomo, usa la tua intelligenza,
che è ci è stata donata.
Nel nostro mondo c'è posto per tutti,
 inventiamo mezzi di vita e non solo di
distruzione.
 

sabato 5 marzo 2016

ancora brutto tempo

Sabato 5 marzo 2016  

    Carissima S. e blog, la lunga coda dell'inverno ci invita a coprirci, il meteo ci dice fino a giovedì e poi inizierà (forse) la primavera. Non ci costa nulla crederci e vogliamo crederci, abbiamo bisogno di sole tiepido e di fare belle passeggiate, sentire il canto degli augelli e vedere sui i prati i fiori e le piante che s'ergono vive da Madre terra.  Ci avviciniamo anche alla Festa delle Donne, oggi c'è la Camminata in rosa, domani in Loggetta una rappresentazione alla donna dedicata, martedì 8 marzo la giornata dedicata, venerdì in Duomo un incontro sulla Famiglia. Tante belle cose, una scelta variegata ma a TE Donna dedicata.
 
Buona giornata!

Fonte d’acqua viva
 Ieri come oggi
sei Tu il mio grande desiderio.
A passeggio ti penso,
lungo il sentiero della cava,
con passo veloce.
Rallento solo tra i sassi
dove ho visto spuntare un fiore,
incantevole nel suo giallo colore,
assomiglia ai tuoi capelli
lunghi, setosi, meravigliosi.
Alzo gli occhi, ho sentito
un gorgoglio sommerso,
 vedo tra le fronde nascosta
 una cascatella d’acqua rumoreggiante
che cade come bianca neve.
Mi avvicino e dolce è stato
dissetarmi con l’acqua
di questa  fonte solitaria,
dove ho visto il tuo volto riflesso
nell'acqua...viva, dissetato
e con il pensiero rivolto a te,
ritorno verso casa, dove tu mi attendi ansiosa.
 
 
 


venerdì 4 marzo 2016

Venerdì 4 marzo 2016 

    Carissima S. e blog, in te sto mese de marso bisogna ndare via co do onbree, una pa e jornate brute e una pa e jornate bee. Proverbio davvero indovinato, perché marzo è cominciato con questa alternanza di giorni di sole e di giorni di pioggia. Ieri verso sera abbiamo visto uno spettacolo che solo la Natura ci può regalare. Il cielo verso sud-ovest era a strisce grigie, azzurre, gialle e arancione, mentre a est c'era un  magnifico arcobaleno.Noi possiamo ancora vedere  e godere queste emozioni, ma quanta gente c'è che non vede che filo spinato, tende, baracche, e  sente freddo, fame e disperazione. Io spero che i BLA...BLA... si mettano d'accordo e comincino a fare davvero qualcosa. Mi sembra impossibile che in ogni paese, cosi detto civile, non ci siano dei luoghi per accogliere quella povera gente. Cominciamo da noi, qui in Italia abbiamo tante cattedrali nel deserto, mettiamoci le mani, sistemiamole con l'aiuto dei  poveri migranti che abbiamo qui in Italia, e facciamoli sostare  qui un po' più dignitosamente. Forse è sempre la mia UTOPIA, ma così metteremo a posto anche tante incompiute. Leggevo che ci sono migliaia di stranieri che non sono censiti, e mi chiedo come sia possibile.
Buona giornata!
 
 
Marzo è anche dedicato ai papà e alla donna  , della quale sono e sarà sempre
 
INNAMORATO
 
Ti ho appena lasciata
E il mio cuore batte forte
Vorrei ritornare
Per poterti riabbracciare
Il treno ormai è partito
Passano ore giorni
In attesa di rivederti
L’ansia mi turba
Per tutto il tempo
Che mi separa da te
Sono tutto in fermento
Finalmente
Posso di nuovo ripartire
e ritornare da te.
 
Corri…corri...  treno corri…
 
 
 

giovedì 3 marzo 2016

pioggia evento

Giovedì 3 marzo 2016 

    Carissima S. e blog, il meteo prevede davvero. Ieri i sole, oggi la pioggia, è il mese nel quale non si doveva indicare come primaverile, ma se febbraio è un mese senza sesto, lo è pure e forse ancora di più marzo, ed è giusto il proverbio dialettale

El soe de marso no mete aegria, parché presto el va via.
Allegria non mettono neanche le notizie che ascoltiamo alla Tv, alla radio e sui giornali.
La miseria umana ci è arrivata alle porte di casa e sembra non ci sia soluzione, o almeno i BLA....BLA... non le trovano, se non con l'invio di denaro, che presto finirà, perché non è possibile sopravvivere, neanche per noi, così subissati da tasse e balzelli vari che ogni gi0orno troviamo in cassetta della posta. Quest'ultima poi, da quando è stata privatizzata, ci recapita la corrispondenza a singhiozzo e spesso ci troviamo con scadenze repentine. Le poste pensano solo alla commercializzazione dei loro prodotti e i portalettere ci riempiono di pubblicità. Tanto i nostri BLA...BLA... nazionali trovano miliardi per questo  e per quello, ma non dicono da dove vengono fuori, dalle loro tasche no di sicuro, perché si aumentano di continuo i loro emolumenti e noi ci troviamo ogni mese qualche € in meno nello stipendio o nella pensione, senza sapere il perché, ci troviamo alleggeriti e non ci danno spiegazioni, perché non ci arriva nessuna spiegazione. 
 
Par dirlo in diaeto - a se trovemi in braghe de tea, sensa gnanca saverlo...


 
Buona giornata!
 
 
Vento e piova
ogni dì el tenpo canbia,
el passa,el ne assa
soo amaro in boca
co tuto queo che vedemo,
che sentimo, che ciapemo
se scuerti se gavemo
co a prima spiera de soe.
Ma vanti cari, avanti,
tanto queo che xé sta xé sta
e pì n'ol tornarà,
anca se ogni dì che xé a so tonà.


mercoledì 2 marzo 2016

Le giornate si allunagno

Mercoledì 2 febbraio 2016 

    Carissima S. e blog,  c'è più luce e si può riempire meglio la giornata. Ieri ho visto un mandorlo in fiore e mi sono sentito fortunato di poterlo ancora ammirare, mentre in Siria ci sono solo macerie e non un solo albero sulle strade. Morte e distruzione, deserto nel deserto. Quanto siamo ancora fortunati, ma per quanto durerà con i debiti che abbiamo noi italiani? Se il mondo  rivuole il prestito rimarremo anche noi senza nulla, perché i BLA...BLA... continuano a parlare e mangiare e far aumentare il debito. E quando le industrie, le fabbriche, le botteghe dovranno pagare e non più avere agevolazioni, i dipendenti che fine faranno? Viviamo nel mondo dei sogni, tanto chi è al potere fa il bello e il brutto con tasse e balzelli che non servono a diminuire la pressione debitoria, ma la fanno aumentare, e per distoglierci da questo dubbio, si accaniscono con leggi e diritti che vanno spesso contro Natura. Per fortuna nostra si va verso la buona stagione e l'Italia solare ci fa fino a settembre - ottobre dimenticare.
 
Buona giornata!
 
 
La Natura ci invita
alla serenità.
La Vita è meglio viverla
senza pensare,
ma fino a quando
potrà durare!?
 

martedì 1 marzo 2016

pimo di marzo 2016

Martedì 1 marzo 2016 

    Carissima S. e blog, anche febbraio se ne è andato, con il suo giorno in più. Se amiamo la vita, dovremmo amare anche il giorno di più che negli anni bisestili ci viene dato, ma poiché la vita che facciamo è sempre o pressappoco TUTTA UGUALE, con le stesse cose  e il tempo che passa senza che ce ne accorgiamo, così è passato anche il 29 febbraio 2016. Ieri c'è stato il mercato del lunedì, le scuole hanno riaperto i battenti dopo la pausa domenicale, l'ospedale si è riempito di gente, il cielo era grigio e pioveva come tanti altri giorni, mattino, pomeriggio e sera hanno avuto le pause per la colazione, il pranzo e la cena, che dopo avere guardato un po' la televisione, letto qualche pagina di un libro o preparato  e corretti i compiti per l'indomani, ci ha portati a letto per il meritato riposo. Questa è la vita normale che da noi è stata vissuta con un giorno in più. Nel mondo pero non ci siamo solo noi, c'è gente che non conta i giorni che passano, perché non sanno neanche che giorno è. Tanti cercano di sopravvivere alla fame, alla guerra, allo sfruttamento, altri non si accorgono neanche di vivere e la vita non sanno che cosa è, forse questi ultimi sono i più fortunati.
Buona giornata!
 
 
 
Perché questi pensieri,
che te importa,
tu che stai all'uscio
della tua porta,
se questa o quella cosa va storta.
Tanto pioggia, guerra, fame e vento
che sibila digrignando,
è per te e per tutti un ammonimento
che ti dice di stare attento
nel parlare,
nel giudicare,
nel fare,
ma sempre sorridere e amare.