domenica 4 ottobre 2015

DEDICATO A....



Sai, 
questa sera
nel silenzio
che mi circonda,
mi travolge un’onda:
sono i giorni già vissuti,
mi sbattono addosso
e mi parlano muti,
di amici, lavoro
affetti,futuro,
gioie,dolori,
lacrime , fiori..
ricordi, speranze,
rinchiusi o lasciati uscire 
dalle mie stanze ...

Ascolto …
Ascolto me stessa
e scopro
cosa ancora posso fare,
cosa ancora posso cercare,
cosa ancora voglio donare!

Sai, 
questa sera
nel silenzio che mi circonda,
mi travolge un’onda:
sono i giorni da incontrare
per nella vita,
continuare a viaggiare.

San Francesco


Domenica 4 ottobre 2015 

Carissimi,  ho letto da qualche parte questa frase:  ’Un Dio dolce vi porge la mano’, e in questo giorno dedicato a San Francesco, mi viene da pensare che se anche lui l’ha letta , ha subito riflettuto e si è detto che Dio con dolcezza , tenerezza e bellezza, ha fatto di ogni cosa e di ogni essere la via giusta per vivere nella pienezza . Così San Francesco ha abbandonato la sua vita dissoluta e ha seguito ciò che lo ha portato verso la bellezza della santità. Egli ha capito che: ‘Senza bellezza l’uomo è come morto’. E allora, sforziamoci di vedere in  tutti e in tutto la bellezza che il Creatore ci ha donato. Egli ci ha fatti maschi e femmine, come pure maschi e femmine sono  gli animali, i pesci, gli uccelli e la Natura  in tutte le sue forme, con i suoi colori, sapori e  odori di bellezza ineguagliabile. San Francesco l’ha capito e noi sforziamoci di vedere e fare  quello che lui ha veduto  e ha fatto. Forse non diventeremo santi, ma di sicuro vivremo meglio.

Buona giornata!
 

La sua giovinezza

tra i bagordi ha vissuta.

Ha sperperato ciò

che con i loro sacrifici,

i suoi genitori  gli hanno dato,

ma dalla bellezza e la grazia di Dio

e stato ammagliato e santo è diventato.

O San Francesco chiedi al

PARON

di aprirci gli occhi e divedere

le tante cose belle che

LUI

 ci ha donato.

Vi invio anche la bellezza  che si trova nei pensieri poetici dei miei cari Poeti



NELL'OASI
 Contorna  i passi
e avvolge la mente
fruscio di fronde
accarezzate dal vento.
Sospiri d'autunno
tra le ultime foglie
che seppur ingiallite,
brunite e a tratti avvizzite
afdornano ancora
le molteplici piante
e i rami
che si elevano al cielo.
È  placida l'acqua
tratteggiata dal vento
che riceve l'inchino
di rigoglioso canneto.
Gorgheggi d'uccelli
e volteggi d'insetti,
battiti d'ala
di sparute farfalle,
tra il grigio del cielo
e la quiete nel cuore
nell'oasi scorre e pulsa
la vita.
 
Valter Bottaro
 

sabato 3 ottobre 2015

libro di giovanna montagner

Sabato 3 ottobre 2015

Carissima S. e blog, oggi pomeriggio alle ore 16, c/o la Loggetta, verrà presentato il libro di Giovanna Montagner ‘ SENTIERI DELLA VITA’. E' un libro che contiene 10 brevi racconti. Ho letto con vero piacere questo libro e invito anche voi oggi alla presentazione.

Buona giornata!

 

 

UN SABATO DI SETTEMBRE

M'incanto e alla Natura canto

in qusto selvatico sito,

in questo mattino d'aria fresca pieno,

con il sole che a tratti pallido o abbagliante:

appare e sompare tra le nuvole.

Avanzo a passo lento

sull'argine dell'area umida,

osservo la Natura e il suo meraviglioso microcosmo

di alberi, rovi e cannelle che

circondano le acque chete dei laghetti.

Mi siedo accanto ad un olmo

e nel silenzio ascolkto il fruscio

delle foglie sui rami e i versi

delle gallinelle tra le cannelle.

Respiro, sospiro e di gioia

mi si riempie il cuore.



                                          Giancarlo Fabbian

venerdì 2 ottobre 2015

autunno


 

Venerdì 2 ottobre 2015 

 

     Carissimi, '...piove e tira vento dell'inverno semo dentro'. Proverbio d'una volta centrato in questi due ultimi giorni d'inizio ottobre. La pioggia non mi ha impedito di fare delle brevi passeggiate attorno al quartiere San Giacomo. Vedo l'autunno nelle foglie ingiallite che cadono dagli alberi e si ammucchiano a ridosso delle mura delle case e del bosco dei 'frati', e, qua e là le castagne 'mate' cadute dagli ippocastani; in via ghiacciaia, il grande albero dei cachi di casa Baveo, ha i frutti che  ingialliscono, per i 'Santi' saranno pronti; poi mi intristisco nel vedere le piante di corbezzolo  tagliate in via Fratelli Fontana, quest'anno non mangerò i loro rossi frutti. Davvero l'autunno è arrivato!

 Buona giornata!

 

IL RESPIRO DELL'OASI

L'acqua verde smeraldo
rifletteva la mia immagine
sul fondo del lago.
Attonito sentivo
come per magia
Il respiro del vento
come volesse
ancor dar vita
alle foglie stanche
Ingiallite dal tempo.
Lente passavano le nuvole
per non destare quella pace
Infondo all'anima
che solo lì si poteva
trovare.
                                                                                                  Resio Veronese

giovedì 1 ottobre 2015

4 passi

Giovedì 1 ottobre 2015

Carissima S. e blog, un altro mese se ne va e arriva il cambio di stagione. Infatti,ieri sera anche se tirava vento e faceva fresco, sono andato con il a camminare. Siamo partiti dal nuovo H e ci siamo incamminati verso Sant'elena. Abbiamo portato i nostri 4 passi, nel bel parco di Villa Miari De Cumani e le strade di campagna che ci hanno ricondotto al parcheggio del Madre Teresa di Calcutta, con il vento che fischiava ancora di più. Addio estate, al prossimo anno!


DALL'ESPLOSIONE DELLA RADICE LA VITA
Vento leggero che parli
Vai dove devi andare
Accarezzi tutte le cose
non dimentichi nulla.
Dimmi: dove hai portato,
condotto la mia vita
Sole e nuvole...
e ancora termo
al tuo bacio.
La caduta di una foglia
ingiallita e leggera
dove si poserà...
Allude al destino dell'uomo
Torna alla terra
fatta di splendore e di dolore.
                                     Rosa Grandi

 

 
 

mercoledì 30 settembre 2015

la Provvidenza divina



Mercoledì 30 settembre 2015

Carissima S. e blog, a proposito dei migranti, stamattina vi racconto uno dei tanti episodi che mi sono accaduti in questi anni di servizio A.V.O. c/o l'Ospedale di Monselice: erano le cinque del pomeriggio di un venerdì nel mese di giugno, ero nello spogliatoio della Sede A.V.O., quando ho sentito uno sbattere di ali sulla finestra, mi sono girato ed ho visto una colomba che deponeva alcune pagliuzze sul davanzale. Sono rimasto ad osservarla che andava e veniva velocemente tenendo delle pagliuzze sul becco. In Breve ha costruito il nido nel quale si è accovacciata tranquillamente. Il giorno dopo sono ritornato a vedere se era ancora là e, con mia grande meraviglia , nel nido c'erano due pulcini con la bocca spalancata, in attesa della mamma colomba che stava arrivando con del cibo. Sono rimasti sul nido nel davanzale per buona parte dell'estate e poi come sono arrivati se ne sono andati. Nell'assistere a questa bellissima scena, per concludere, mi è venuta in mente una frase detta Gesù: 'Guardate gli uccelli del cielo, non mietono e non tessono eppure...' Divina Provvidenza !
 
 
 
 
 
 
EMOZIONI NELL'OASI

Camminare lungo un bellissimo sentiero:

Da una parte campi che parlano di raccolto ultimato,

di terra preparata per nuova semina;

dall'altra un canneto mosso da un leggero venticello,

un corso d'acqua,

piante alle quali è stato dato un nome

e altre appena piantate per ricordarci il rinnovo della vita,

case sparse qua e là che, se giri attentamente lo sguardo

sembrano lì a circondare l'oasi

per difenderla da cattiverie e

devastanti intrusioni.

Per un momemnto mi sono trovata in un altro tempo della mia vita,

nella mia infanzia:

i campi sterminati della valle,

il corso del viego dove l'Esterina raccoglieva 'el caneto'

per impagliare le sedie,

i campi lontani da casa, dove mia madre mi portava,

forse perché anch0io, come le mie sorelle,

imparassi non solo a maneggiare zappa e seghetto

ma amche a sopportare fatica e sudore: Ma io da quella

fatica sono fuggita.

Ora che sto tornando alle mie radici non voglio coltivare

rimpianti perché la vita è fatta di più stagioni e

ogni stagione dà il suo frutto:

dolce, acidulo, leggermente daceto, maturo.

l'anima è così grande che può contenere tutto

Tu puoi guardare indietro, anche le scene più

dolorose.

Poi continua a camminare,

fotografa nella mente tutto quello che oggi hai vissuto,

chiudilo dentr al tuo cassetto dei ricordi

da aprire nei tuoi giorni bui e freddi.

Rosanna Velori


martedì 29 settembre 2015

l'ombra lunga


Martedì 29 settembre 2015

Carissima S. e blog, stamattina durante la mia passeggiata sull'argine, avevo il sole alle spalle e la mia ombra davanti lunga che sembravo sui trampoli. H clima è così cambiato al mattino e alla sera, che avevo freddo le mani e le ho messe in tasca. Da dietro mi sento chiamare e girandomi vedo Fernando, un mio amico coetaneo. Facciamo un tratto di strada assieme e ci mettiamo d'accordo per programmare un rimpatrio della Classe 1941. Poi lui ritorna sui suoi passi perché non vuole abusare nel camminare, in quanto è da parecchio tempo che è fermo. Io proseguo per il mio solito giro e nella strada del ritorno ho colto un fiore giallo di topinambur pensando a...

Buona giornata!

OASI DEL BORGO

Battiti d'ali,
tuffi nell'acqua
e lo sormir di fronde,
sono le voci
dell'oasi del borgo.
si può arrivare a piedi
dalla Rocca antica,
per via Vetta poi via del Borgo,
sì è in campagna
avvolti nel dal verde.
Il posto è appartato
ci invita a meditare,
su quante oasi verdi
ci sono da salvare.
                         Regi (Gastone Cusin)