giovedì 28 settembre 2017

giovedì 28 settembre 2017

Carissimi,
                 il raffreddore, primo frutto di stagione, pian piano mi sta lasciando in pace, oggi provo ad uscire da casa. Ancora una volta, questa sosta forzata, mi fa capire che ci sono delle cose che fanno saltare altre cose, programmi, impegni e quant'altro. Pertanto, a che serve correre, agitarsi, arrabbiarsi perché ci si è dimenticati qualcosa, tutto è niente difronte a cause di forza maggiore, come malanni e malattie varie, che ti fermano e ti impediscono di fare qualsiasi altra cosa. Ecco allora, che tutto non si può fare, tutto non si può avere, ma tutto si da, tutto si fa quando ti capitano le magagne, pur di venirne fuori presto e bene, anche un impedimento come un raffreddore. Carissimi, siamo già alla fine di settembre e l'inverno si avvicina, che se farà freddo come il caldo, come si dice - né dovremo passare delle belle - .

Buona giornata!

 
Comincia il
cambio stagione
via pantaloni corti
 magliette a mezze maniche
zoccoli e sandali
Si è quasi dimenticata
l'estate
le belle passeggiate e le nuotate
Ci si copre di più
e sempre di più
L'inverno sarà lungo
e perché deve essere più lungo
se il tempo che dura
è sempre quello
ma purtroppo è brutto
non è mai bello
 
 
 

mercoledì 27 settembre 2017

mercoeldì 27 settembre 2017

Carissimi,
                 ieri e stanotte ho avuto il picco del raffreddore che mi stava venendo. Ho passato  il giorno starnutendo, tossendo, soffiandomi il naso.con la bocca secca  e mi faceva male a deglutire. Nella notte, infame, mi sono rivoltato così tanto, che a un certo punto della notte avevo lenzuola e coperta giù da letto. Finalmente è arrivata mattina, c'è un bel sole, ma mi sa che non esco, spero che rimanendo in casa riesca a venirne fuori più in fretta. Non vi voglio tediare con i miei acciacchi, perché ogni giorno che passa ne avrò sempre uno di nuovo. Avevo tante cose da fare oggi, ma le devo rimandare e quelle che ho perduto ...pazienza. Prendo questa giornata come una sosta, un riposo che ogni tanto dovrei fare anche senza essere costretto a farlo.
 
Buona giornata!
 
 
Il riposo forzato
dal raffreddore dettato
è come il cielo nuvoloso
nella foto che mia cugina
Mariarosa mi ha inviato
La Natura
in ogni sua forma
è sempre bella
In bellezza
prendo questo giorno
per riposare e lasciare
che le cose vadano
come devono andare
perché nulla posso fare
contro la mia natura
che nonostante tutto
mi sostiene saggiamente
e  mi consiglia cautela e cure
con tutte le sue premure.
 
 

martedì 26 settembre 2017

martedì 26 settembre 2017

Carissimi,
                   
‘Beata Solitudo’ ritrovo tra le arcate del chiostro illuminato da luci soffuse, che allungano la mia ombra sulle pietre del pavimento antico, quasi per vfarmi compagnia nella ‘Beata solitudo’, che qui godo, che qui medito, prego, dove cerco di ritrovare l’equilibrio saggio, umile, per aiutarmi a conservare il mio CREDO, che nella sequela del mondo mi sta facendo traballare la FEDE. Meditabondo continuo a passo lento a girare attorno e in preghiera innalzo gli occhi  al cielo,  alla luna al suo quarto in un cielo stellato. ‘Beata solitudo’ nel buio silenzioso, interrotto dai versi degli uccelli notturni e dallo stormir di foglie del bosco vicino che si protende verso le colline, le cui sagome si stagliano verso il cielo. Ritorno sulla via che mi riporta a casa mia per donarmi al riposo con la gioia di aver ritrovato calma e serenità.
Buona giornata

 
Come vorrei
che i pensieri e le parole
di guerra corressero
via come l'acqua
delle risorgive friulane
che ancor fanno girare
le pale del mulino
Come vorrei
non sentir parlare di missili
di bombe di razzi
ma solo di grano e di pace
Come vorrei
che gli uomini si ricordassero
e riflettessero sulle parole
di Papa paolo VI che disse
'Nulla è perduto con la pace,
tutto è perduto con la guerra'
 
 
 

lunedì 25 settembre 2017

Lunedì 25 settembre 2017

Carissimi,
                 dopo tanto secco tanta pioggia, come quella che ho preso ieri per tutta la giornata durante bi il mio viaggio con parenti e amici, che abbiamo fatto.  Siamo andati a San Vito al Tagliamento a trovare il nostro amico frate Padre Leone, con il quale abbiamo passato poche intense e piacevoli ore. Vero che partire con la pioggia per rimanere poco tempo in un luogo, non è il massimo....,ma è anche vero che l'amicizia va al di la di ogni precarietà . Infatti, tra la S.Messa, il buon pranzo all'Osteria IL RUSTICO di PRODOLONE , non ci ha fatto rimpiangere né il la pioggia e né il viaggio, perché abbiamo passato alcune ore in allegria e rinforzato la nostra parentela e amicizia. Dal canto mio ho avuto modo di stare accanto al mio amico e compagno pellegrino,di tanti bei passi fatti lungo le strade dello Spirito. In poco tempo ho rivissuto tutto il tempo di allegria, come le docce fredde negli ostelli; di sofferenza, come le vesciche ai piedi; di spiritualità, come solo il 'CAMMINO' ti può dare. Ormai sono passati più di vent'anni da quando siamo stati a Santiago di Compostella; quasi vent'anni dal nostro peregrinare in Terra Santa e che dire dal nostro pellegrinaggio a piedi a Roma nell'anno 2000. Sono ricordi indelebili, ma che riaffiorano prepotentemente sempre ogni volta che abbiamo l'occasione di stare assieme. -  Speremo ch'el PARON ne iuta a tira'vanti cossì.
 
Buona giornata!
 
 
Dall'aura monacale
il desiderio si è fatto realtà
Da qui siam partiti
per ritrovare il senso
del nostro vivere
 Abbiamo intrapreso i
IL CAMMINO
con i piedi per terra
con poche cose nella bisaccia
 e con tanta spiritualità
La sete la fame il freddo
le vesciche ai piedi
tutta la sofferenza corporale
è diventata nulla
difronte alle tante
GRAZIE
che abbiamo ricevuto
e che ancora oggi accompagnano
il nostro VIVERE.

domenica 24 settembre 2017

domenica 24 settembre 2017

Carissimi,
                 mi sembra di avere trovato il sistema per entrare nel nuovo sistema del PC ,pertanto vi faccio partecipi del mio Rime...diario. Oggi con degli amici e Gemma, andiamo a San Vito al Tagliamento a  trovare Padre Leone, il nostro caro amico frate che rimane sempre nei nostri pensieri. Per me ancora di più per i tanti pellegrinaggi a piedi che abbiamo fatto assieme, a questo proposito, oggi scrivo un pensiero poetico in lingua dialettale dedicato a lui. Sono seduto al PC perché fra un poco verranno i miei amici a prendermi con la loro auto, ma ho tempo per raccontarvi di ieri. Al mattino ho partecipato all'incontro sull'Alzheimer, organizzato per i volontari dalla Casa di Riposo, è stato condotto dal dott. Bozza che  presta la sua opera nella Casa stessa. Egli ci ha parlato di come nasce questa malattia invalidante,  dei sintomi e di come fare per gestire i malati di Alzheimer. Il colloquio è state molto interessante, al termine abbiamo concordato che un volontario per rimanere accanto a questo malato, ma io dico a tutti i malati, deve avere tenerezza, dolcezza, umiltà e soprattutto tanta pazienza. Io è ormai oltre 5 lustri che faccio il volontario, ma vi dico che è vero che non si è mai finito di imparare. Questa breve lezione mi è servita per rinnovare il mio impegno di volontario. Nel pomeriggio poi, ho portato Gemma e sua sorella a trovare e a festeggiare i 95 anni di una loro zia a Pernumia. Dopo averle lasciate in sua compagnia sono andato a Este e con mia grande sorpresa ho incontrato Nicola, che Preside  del Liceo nell'Istituto Cattaneo di Monselice. Assieme a lui siamo andati alla presentazione di un Libro, poi a una mostra di oggetti fatti con materiale riciclabile, dove sono state lette le poesie di mia cognata Donatella, che le ha composte per l'occasione. Ho passato un bel sabato ricco di belle cose. 
 
Buona giornata!
 
 
 
ULTREJA SUSEJA DEUS ADIUVA NOS
Pian pian cala el sipario
so on fato straordinario
come l’ano de Galileo
omo de tera e de ceo.
In tante parte
ghemo mirà la so arte
ma la roba pì bea
la xe nel camin de Conpostea.
Sol Monte del Pardon
dove se incontra el Paron
ghe ga fato
tuto el creato
e che me dà la possibiità
de vedare ‘sto ceo steà.
Quando pò a Finisterre so rivà
e l’oceano go incontrà
de Galileo me so ricordà,
ch’el ga dito e scrito
che la tera  xe tonda
come ‘sta luna bionda
che vedo stasera
da in sima ‘sta scoliera.
 
 
 
 

sabato 23 settembre 2017

sabato 23 settembre 2017

Carissimi,
                  oggi in giro si dice che sarà la fine del mondo, l'Apocalisse, ma per me questo è la fine del mio blog, perché  le innovazioni apportatemi hanno complicato la vita, per me era più semplice e veloce prima, hanno creato un altro U.CA.S. : Ufficio complicazioni affari semplici . Pertanto smetto di scrivere finche non imparerò meglio come entrare velocemente e senza ansia a questo nuovo modo, semplice secondo loro, di scrivere. Non so come ho fatto a entrare oggi e se vi arriverà questo mio blog. Anche su libero  per me, gli sms sono più complicati, scriverò ancora o mi dedicherò solo alla lettura....... mah! Forse mi verrà in aiuto il mio amico angelo custode tecnologico S non so vedremo grazie S se mi vieni in aiuto.
 
Buona giornata!
 
 
L'autunno è arrivato
e la Natura
nuovi fiori ci ha donato
come questo giallo fiorellino
spuntato in questi giorni
nel giardino
del mio vicino
che mi rallegra e quando
passo per guardarli
rallento il passo
Un sorriso  mi rasserena
il viso e il giorno
nel mio ormai
breve soggiorno
Sulla terra dopo di me
rimarranno ancora tante cose belle
e su nel cielo brilleranno
sempre le stelle.
 

venerdì 22 settembre 2017

venerdì 22 settembre 2017

Carissimi,
                  nel camminare i miei occhi cominciano a lacrimare, è il segnale che il freddo sta per arrivare. Alla mattina e alla sera ci si deve coprire, ma quando esce il sole continua a riscaldare. Siamo davvero avvicinandoci alla stagione che ci fa rimanere più spesso in casa, che la luce del giorno è più breve, che si legge qualche libro volentieri. A questo proposito fra un paio di settimane inizierà PRO...ESIA ( 7-14-21-28 ottobre) l'evento che da tempo sto preparando, nel quale tutti I POETI DELLA ROCCA IN FIORE presenteranno le loro RACCOLTE DI POESIE . Vi invito sin d'ora a tenervi liberi tutti questi sabati di ottobre, per partecipare a questa iniziativa, che spero sia partecipata e piena di serenità, attraverso la presentazione dei vari POETI e delle loro LIRICHE.
 
Buona giornata!
 
  
I Poeti della Rocca In Fiore con il Patrocinio del Comune di Monselice
Promuovono l’evento
Pro…esia
Autori diversi presentano le loro Opere
 Palazzo della Loggetta - Monselice –
Sabato 7-10-2017 -ore 10.oo
Saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Monselice  e presentazione di PRO…ESIA
A seguire
A Nuova Vita di Mario Severino Bortolini
Nel pomeriggio dello stesso Sabato alle ore 14,30
Estensione dell’anima di Carla Gatto
L’Arcobaleno dei Fiori  di Roberta Fava
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Sabato 14-10-2017  ore 10,oo
Il Cenacolo di Poesia e Letteratura dell’Abbazia di Carceri
Con Baldo Lauretta - Romana Bonvento - Lorenzetto Franco Carlo –
Pasqualini Luciana – Velori Rosanna – Zandolin Giovanni
Nel pomeriggio dello stesso Sabato alle ore 14,30
La dialettica dei sentimenti di Attina Bardo
 
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Sabato 21-10-2017 – ore 10,oo
Grida di Gastone Cusin
A seguire  - Il Gusto del Verso di Franco Carlo Lorenzetto
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Sabato 28-10-2017 – ore 10,oo
 
 La Conoscenza di Valter Bertazzo
A seguire Rime…Diario di Giancarlo Fabbian
 
Nel pomeriggio dello stesso Sabato alle ore 14,30
‘Na streta al cuore  di Arnaldo Pavarin
A spasso col tenpo  di Nives Bada e Tempo sbriciolato di Rosa Grandi
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L’ingresso è libero
‘Trovarsi assieme è un inizio / Restare insieme un progresso  / Lavorare insieme un successo’                                                 (Henry Ford)
 
Nel silenzio antico
di Arquà medievale
c'è un luogo amico
per l'animo spirituale
 
Ove il sommo poeta
si raccoglieva in preghiera
in armonia perfetta
da mane a sera
 
Alla Santa Trinità
la chiesetta è dedicata
nel borgo di Arquà
prega  Il Poeta per la sua amata
 
Francesco d' AMORE
per Laura trafitto
si rifugia nel dolore
nel canto infinito.