domenica 11 gennaio 2015




Carissima S. e blog, l’anno è iniziato con il terribile assalto  di Parigi, nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo. Oggi nella capitale francese giungono i rappresentanti di molte nazioni; sfileranno uniti contro il terrorismo. Questa manifestazione è il simbolo della partecipazione e della solidarietà tra i popoli di ogni colore, razza e religione. Perché, passato questo indimenticabile momento unificante, non si continua a rimanere uniti per aiutare i poveri del  mondo; a dare loro da mangiare, curare le loro malattie e dare loro l’istruzione, base fondamentale per comprendere ciò che è BENE e ciò che MALE.

Ricordate: <<mettete dei fiori nei vostri cannoni...>>

Le campane non emettono più
il loro suono argentino.
Le bandiere non garriscono più
alte sul pennone.
Il pianto continua rigare
i visi di tante persone semplici.
I potenti marciano assieme,
ma poi si scontrano
nei luoghi istituzionali.
Essi non fanno nulla contro
il potere  che impera un pò dappertutto,
 seppur nascosto, nelle nostre nazioni civilizzate.
Perché non vengono bandite le armi,
perché le multinazionali che sono impegnate
nell’estrazione del petrolio,
non se ne vanno da quei paesi
che fanno del male ai propri concittadini.
La FEDE di ogni religione deve concretizzarsi
in azioni e segni più umane e spirituali,
alfine di pregare il medesimo CREATORE.
Non più pianto, ma strette di mano,
aiuto reciproco e AMORE FRATERNO.



sabato 10 gennaio 2015

Ritorno

...bellezza, tenerezza, pace e serenità...



Carissima S. e blog, succedono cose che vanno al di la della nostra Natura umana; una volta certi personaggi li chiamavamo MATTI e venivano rinchiusi in luoghi protetti per non fare del male a se stessi e agli altri. Oggi che quei luoghi sono stati chiusi perché la scienza ha detto che non risolvono nulla, ci siamo accorti che è vero che MATTI non erano, ma erano semplicemente ammalati che vanno curati, attraverso l’aiuto e l’affetto. Invece, attorno a noi stanno prolificando dei veri MATTI, che interpretano la vita come il loro sogno di onnipotenza , vedi coloro che comandano nei  paesi medio-orientali e nell’Africa centrale, quelli sì che sono i moderni veri MATTI. Io non so che rimedio porvi, ma credo nella VIGNETTA di SAN FRANCESCO che ho visto stamattina alla TV sul primo canale: QUANDO TI DICONO IN BOCCA AL LUPO, NON BISOGNA RISPONDERE <<CREPI IL LUPO>>, perché la violenza genera  violenza. Sembra una battuta, ma che bisogna rifletterci sopra.


Il mondo è rotondo,
ma rimaniamo in piedi.
Cosa e CHI ci da questa possibilità,
se non l’AMORE del CREATORE
e l’AMORE GLI UNI VERSO GLI ALTRI,
che vuol dire aiuto reciproco.
<< chi ne ga de pì a dopara>>
si diceva un tempo.

venerdì 9 gennaio 2015

...cammino a passo lento...ma arriverò...





Carissima S. e Blog,
non vi ho dimenticati
ma vi tedierei con pensieri buìi.
Sto navigando in acque scure,
 spero di raggiungere mete più sicure.
Ritornerò!
Grazie a te S e voi blog.
È grazioso ciò che mi scrivi,
qualcosa è successo,
pian piano ritornerò
tra i vivi.
Ora ogni mio pensiero
è offuscato
da ciò che non mi sembra vero.
Ritornerò! Gusteremo i giorni,
 ammireremo ciò che ancora
di bello c’è attorno a noi.
A presto!

giovedì 8 gennaio 2015

DOVE SEI FINITO?

Caro G. come mai manchi all'appuntamento quotidiano sul blog?
Ti è successo qualcosa di grave? Non è da te tradire un fedele impegno...mi sto preoccupando?!?!

Ho ascoltato  in giro
e nessun tuo  respiro;
ho controllato sotto  e sopra
e nessun tua impronta propria;
ho spostato questo e quello
e neppur un tuo capello;
t'ho whatsappato
e nessun sms ritornato...
ma dove sei?

 
Dai,... manda un segnale
di fumo o  casuale

 Indiani (9)
ma che faccia di te
non più un'attesa
ma una sorpresa,
giornaliera come caffè

Gif 02

per tutti e per me!






venerdì 2 gennaio 2015

venerdi 2 gennaio 2015


...estote parati...



Carissima S. e blog.  A tutti voi auguro una BUONA GIORNATA, ma per me non lo è. 
Infatti, ieri non è cominciata bene la giornata, doveva essere il primo giorno dell’anno dove si dice: ‘ chi ben incomincia…’Ma mi è arrivata la notizia che Mario il mio figlioccio, è ricoverato nel N.H. -  MTDC. Non mi hanno comunicato il reparto, né la causa de ricovero. Sono andato all’ospedale e dopo avere a lungo cercato sono riuscito a sapere che è ricoverato in Neurologia. L’ho trovato abbastanza bene e mi ha raccontato quello che gli è successo: ..era al lavoro e improvvisamente ha sentito un fortissimo odore insopportabile e si è accasciato a terra in preda a convulsioni di tipo epilettico, lo hanno portato al P.S. dove l’ hanno subito ricoverato’. Poi ho parlato con il fratello Andrea, il quale mi ha detto che è un tumore al cervello, diagnosticato attraverso gli esami.’ Nel pomeriggio mi sono recato da Ilario suo padre, il quale è sconvolto, non ha nemmeno parlato e mi ha pregato di lasciarlo solo. Io e Ilario abbiamo un’amicizia da più di 50 anni, io l’ho sostituito nel lavoro di postino negli anni ’60 e siamo diventati amici e  compari. All’epoca non eravamo sposati, poi ci siamo sposati tutte e due a distanza di qualche anno e le nostre mogli sono diventate amiche inseparabili. Non abitiamo distanti uno dall’altro, ma d’inverno, spesso a causa delle condizioni atmosferiche rimanevamo a dormire a casa sua. Ogni anno, il giorno di Santo Stefano, dopo il pranzo di Natale a casa sua, restavamo a dormire e al mattino presto, per moltissimi anni, andavamo a Venezia in treno, a fare una passeggiata e poi a fare un bel pranzetto di pesce. Intanto loro hanno avuto due figli, prima Andrea e poi Mario e naturalmenee ne siamo diventati i padrini e loro ci  hanno sempre chiamati zii.. Io e Maria non abbiamo avuto figli. Con la famiglia di Ilario, abbiamo condiviso gioie e dolori, vacanze, feste e funerali, compresi quelli delle nostre due mogli: Maria e Giuliana, decedute a pochi anni una dall’altra. Oggi Ilario vive con Andrea che non si è mai sposato, Mario si è sposato pochi anni fa, ed ho partecipato alle nozze assieme a Gemma.  Con Ilario , continuiamo a frequentarci, un pò meno, ma ci sentiamo sempre al telefono. Ora questa nuova sofferenza...
L’anno non è cominciato davvero bene, scusatemi se inizio così questo mio diario 2015

La signora con la falce
è  sempre in agguato,
Essa non guarda né l’età,
né il colore della pelle,
arriva in ogni maniera
d'estate o d'inverno
di festa o feriale
e miete il suo grano
da mane a sera.







giovedì 1 gennaio 2015

giovedi 1.1 15


BUON  ANNO 2015


Carissima S. e blog, a voi tutti il mio augurio di BUON ANNO 2015 che sia ricco di pace e serenità. Ieri ho festeggiato la fine dell’anno con una tombolata assieme ai miei cari amici ospiti della Casa di Riposo. Ci siamo molto divertiti, abbiamo stappato due bottiglie di prosecco e mangiato una fetta di panettone e poi ci siamo saluta e fatti gli auguri con un arrivederci all’anno prossimo. Qualcuno di loro mi ha detto che è domani e ci siamo messi a ridere di gusto. È stato un magnifico, stupendo, meraviglioso pomeriggio di questo ultimo giorno dell’anno 2014.
Auguri a tutti, che si avverino i vostri desideri in questo nuovo anno 2015.

La giostra del tempo
gira senza sosta,
facciamola girare
per il verso giusto
e in ogni cosa
troviamoci buon gusto.
Se poi qualcosa ci va storto,
non guardiamo alla ragione o al torto,
ma troviamo il modo
di vedere in positivo,
perché il tempo è del vivo,
tanto… la giostra continua
 senza sosta il suo giro.