venerdì 6 ottobre 2017

venerdì 6 ottobre 2017

Carissimi,
                  non so se va bene scrivere il diario il giorno dopo, ma alla sera mi è difficile farlo. per vari motivi. Ieri ho incontrato  Vittorio classe 1936, camminava lentamente  guardando di qua e di la, mi sono avvicinato e gli ho chiesto se aveva bisogno di aiuto. Con un po di confusione mi ha fatto vedere la borsetta piena di medicinali e mi ha detto che doveva fare un esame. Pian piano sono riuscito a capire che doveva fare un esame in urologia, non ha nessuna impegnativa, ma l'infermiera dell'ambulatorio gli ha indicato dove doveva andare prima di ritornare da lei. Vittorio non ha saputo dirmi di più, così ho cercato di intuire dove doveva andare e l'ho accompagnato in diversi siti, prima di riuscire finalmente a trovare la strada giusta per fare l'esame. L'ho assistito fin che gli hanno prelevato il sangue, poi l'ho riaccompagnato  nel primo ambulatorio in cui era stato e dalla prima infermiera ha avuto il permesso di andare a fare la colazione. L'ho lasciato vicino al bar e mi ha ringraziato, dicendomi che quando sarà ricoverato poteva cercarmi. Nel fra tempo nella nostra postazione di Accoglienza A.V.O., i miei compagni Anna e Giovanni hanno aiutato altri pazienti a trovare i vari ambulatori che cercavano. Mi sono così resoconto ancora una volta, che il nostro Servizio  di Volontariato eè utile in questo grande Complesso Ospedaliero che è il madre Teresa di Calcutta. Più tardi sono andato a trovare la sig.ra Lorenzina in Ortopedia, la quale è stata molto contenta di rivedermi. Questa è una paziente anziana,  è già due mesi che è ricoverata,  e  dopo l'operazione gli sono subentrate altre patologie, per le quali è necessario che rimanga ricoverata sotto controllo. Lorenzina è una maestra di vecchio stampo ed è molto piacevole ascoltarla. La mia giornata di servizio A.V.O. è così terminata e sono tornato felice di aver compiuto il mio dovere dal quale ho ricevuto molta serenità senza aver fatto nulla. Questa sera parteciperò al 3° incontro del 27° Corso per Volontari Ospedalieri, spero che vengano molti nuovi volontari.
 
Buona giornata!
 
 
Donare
 parte del proprio tempo
a malati e anziani
non è tempo perso
Donare
un sorriso
non costa nulla
Donare
se stessi fa star bene
e non si è più gli stessi.
 
 
 
 
 

mercoledì 4 ottobre 2017

mercoeldì 4 ottobre 2017

Carissimi.
                oggi è San Francesco, allora inizio a scrivere il Rime...diario con l'augurio di buon onomastico a mia sorella Franca, a mio fratello Franco e a mio nipote Francesco, senza dimenticare Papa Francesco e tutti quelli che si chiamano Francesco. Non elenco tutti i Francesco  e le Francesche che conosco, perché sono davvero tanti. Ieri sera, nella chiesa  della mia parrocchia di San Giacomo, abbiamo ricordato il TRANSITO DI SAN FRANCESCO, con l'interpretazione del gruppo teatrale della Contrada, i canti del Coro San Giacomo e la direzione musicale del nostro giovane maestro Francesco. Molto bella è stata l'omelia, che non è stata tenuta solo dal celebrante, ma con il dialogo tra due laici e il sacerdote, che ci ha stupiti per il tratteggio della vita di Francesco e quella che i tanti Franceschi e noi, viviamo oggi. Al termine ci è stata impartita la benedizione solenne dal nostro Parroco Don Marco, Padre Danilo e i 4 nuovi fraticelli che sono arrivati. Stasera ci sarà la S. Messa con l'offerta dell'olio per la lampada, da parte dell'Amministrazione comunale.
 
Buona giornata!
 
Come una benderuola girava
dove il vento soffiava
Poi all'improvviso
con piglio deciso
tutto abbandonò
e nudo si trovò
Così fu rivestito di luce
e di carità
nella dolce e beata visione
del nostro SIGNORE e Padrone
che fece esplodere
in Francesco  la sua Passione
e gli donò una breve vita
ma intensa quaggiù
per portarlo in eterno
vicino a LUI  lassù.
 
 

martedì 3 ottobre 2017

martedì 3 ottobre 2017

Carissimi,
                 ' Simplicitas et prudentiam' , se seguissimo questa regola, potremo camminare sui sentieri più impervi, con la certezza di schivare ogni ostacolo che  purtroppo si presenta dinanzi a noi ogni giorno e in ogni momento della giornata, nei nostri pensieri, nelle nostre azioni e nei rapporti con gli altri. Al giorno d'oggi sembra però, che le cose semplici cerchiamo di renderle complicate , vedi la burocrazia, e che dire del nostro comportamento imprudente, vedi in special modo quando alla guida dell'auto ci mettiamo a telefonare. A questo proposito, quanto è complicata sulle strade, con le code interminabili, con i ritardi nell'iniziare qualsiasi evento, programmato con un orario preciso esposto nelle locandine. Peggio ancora è quello che succede nel campo sanitario, dove ci sono tempi ben definiti per ogni  intervento a cui l'operatore sanitario deve attenersi, a scapito dell'UMANITA' che il malato avrebbe bisogno ala pari delle cure. La mia esperienza in Ospedale e nella Casa di Riposo, mi ha insegnato che un SEMPLICE SORRISO e rispondere con PRUDENZA al desideri dei malati e degli anziani sulle loro condizioni e necessità, spesso li aiuta e li rasserena al pari delle medicine. Cerchiamo allora, di seguire questa regola SEMPLICE nella vita quotidiana e impareremo anche ad agire con PRUDENZA nelle azioni e con le parole.
 
Buona giornata!
 
 
Fiori
complici di vita
Fiori
dono di gioia
Fiori
invito al sorriso
Fiori
richiamo d'amore
Fiori
incanto della natura
Fiori
sul campo e nella serra
ambasciatori
semplici e prudenti
 rendono
gli uomini gaudenti.
 
 
 

lunedì 2 ottobre 2017

lunedì 2 ottobre 2017

Carissimi,
                  in ottobre ci siamo e verso l'inverno andiamo, per un quarto d'anno il giorno è più corto e il buio della sera scende presto, assieme al buio dei nostri pensieri più o meno seri, dei quali siamo ricoperti, ma con pazienza verrà la primavera e l'estate e allora ci spoglieremo di ogni sorta di intralcio, come pure libereremo il nostro coro dal 'tabarro'. Questa prospettiva non ci deve rattristare, ma invogliarci a darci da fare con altre incombenze o con la lettura di qualche buon libro, nel chiuso e nel tepore della nostra casa. Speriamo però, che i guerrafondai facciano solo una guerra di parole e non di armi, perché queste possono distruggere  tutta l'umanità, e tanti non possono diventare NONNI, che oggi ricordiamo essendo la Festa degli Angeli Custodi, come lo sono davvero loro, sempre pronti ad aiutare i figli nell' accudire e nipoti. I NONNI sono indispensabili in questa vita, ma se avvenisse una guerra nucleare, i nonni sparirebbero, ma sparirebbe anche la possibilità di diventare NONNI. Ma non pensiamo a queste brutte cose e facciamo FESTA AI NONNI che nonostante la vecchiaia sono le colonne delle famiglie. GRAZIE NONNI!
 
Buona giornata!
 
 
 
Cari nonni che siete qui
Sempre accanto a noi
In casa in ogni  luogo dove  noi siamo,
da voi siamo accuditi e amati. 
I giorni  con voi trascorrono
sereni e senza pensieri 
Noi  possiamo giocare
Saltare e piangere  spensierati
Perché voi ci siete accanto
Nonostante le vostre  magagne
e le membra stanche.
Nonni cari, vi  auguriamo  giorni sempre lieti insieme
Grazie Nonni  W  I nonni!

domenica 1 ottobre 2017

domenica 1 ottobre 2017

Carissimi,
                girando per uno dei luoghi più belli dei nostri Colli Euganei, ho trovato l'arte moderna di Rabarama nel borgo antico di Arquà Petrarca.  Quest'arte che scolpisce in un materiale che non so definire, rappresenta sculture gigantesche di esseri umani rappresentati nella loro nudità. Questo artista semina in giro per le nostre città, paesi e borghi le sue opere. Ricordo di averle viste a Padova, Abano ed ora qui in questo bellissimo Borgo. Esse attirano con la loro opulenza lo sguardo del forestiero che visita luoghi già pieni di arte e di bellezze naturali, come ho fatto io una quindicina di giorni fa, poi mi ero dimenticato, ma riguardando le foto che scattato con il mio cellulare le ho ritrovate. Sono opere ben fatte e curiose per le loro dimensioni, ma non dipiù e nel contesto le ho guardate, ma senza troppo interesse. Devo dire che le vedrei meglio in un luogo adibito a mostre o città moderne, piuttosto che in questo luogo pieno di bellezze naturali e ammantati di poesia e di AMORE. 
 
Buona domenica !
 
 
 
O mia dolcissima creatura
Abbiamo assaporato deliziose carezze
Abbiamo superato grigie tristezze
I nostri baci appassionati
Ci hanno donato momenti impensati
 
In bellissimi luoghi aperti
È sempre una gioia rivederti
Con le tue labbra mi allieti
L’amarezza che mi trascino
È un lento declino
Un trasporto sincero e genuino
Mi riempie il cuore e la mente
Forse è AMORE
Voglio credere e  sperare
Che  tale sia e abbia a durare
A te mi sono donato
Con tutto il mio essere ritrovato
E tu AMORE mio prezioso
Tenero e delizioso
Fa che l’impossibile
Divenga possibile.
 
 
 
 
 

sabato 30 settembre 2017

sabato 30 settembre 2017

Carissimi,
                 va un po' meglio, ma il medico mi ha prescritto l'antibiotico e ho cominciato a prenderlo ieri sera dopo cena. Esco e faccio le mie cose con prudenza, però ieri sera non potevo mancare al primo incontro A.V.O. del 27° CORSO. Ho passato un'oretta molto bella, assieme a vecchi e nuovi volontari. I relatori Catia, Presidente A.V.O. regionale e Francesco Presidente dell'A.V.O. di  Montebelluna, dopo le presentazioni del nostro Presidente Dennis, hanno svolto il loro tema con tanto AMORE e preparazione, si sono avvalsi di filmati e di slide. Mi è piaciuto tutto e  sono stato felice, perché questa sera erano presenti anche i Presidenti A.V.O. di  Montagnana, Francesca e di Abano, Antonio. Al termine Catia ci ha consegnato, come fa di solito,  il suo pensiero con questo ricordino che riporto qui di seguito.
 
Buona giornata!
 
 
Mi piace ascoltare.
No, non le parole.
Mi piace ascoltare
gli sguardi, i gesti.
Mi piace ascoltare
l'anima delle persone.
 

venerdì 29 settembre 2017

venerdì 29 settembre 2017

Carissimi,
                 non sono ancora a posto dal primo raffreddamento d'inizio autunno, ho deciso di andare dal medico a farmi auscultare per prevenire la bronchite, perché ho anche una tosse secca e abbassamento di voce. Scusatemi se inizio questa giornata con queste cose tristi, ma fanno parte del mio DIARIO o Rime...diario e della stagione che mi ha presentato il suo biglietto da visita. Voglio ora esprimere il mio pensiero,  è una verità che viviamo tutti quando eravamo giovani e cercavamo l'AMORE, in ogni momento c'era un po' di sofferenza, in modo particolare quando avevamo messo gli occhi sulla PERSONA che ci piaceva, soffrivamo davvero tanto e ci veniva anche da piangere, perché non riuscivamo a farle comprendere quanto l,'AMAVAMO, ma quando l'incontro era suggellato da una carezza e un bacio, la GIOIA era immensa mi viene in mente una frase Evangelica, che si adatta benissimo, almeno per me, a questa mia dissertazione odierna: ' Chi semina nelle lacrime, raccoglierà nella gioia' .
 
Buona giornata!
 
 
AMORE
 
Oh quanta sofferenza
nel vederlo sentirlo
e non possederlo 
Non c'era momento
né giorno né notte
che non lo pensassimo
e soffrissimo le pene d'AMORE
Nascosti in un angolo
o nell'ombra della notte
per poterlo vedere
Quanto lo desideravamo
e nella solitudine
della nostra cameretta
TI piangevamo
Poi un giorno
quasi all'improvviso
ti ho abbracciato baciato amato
E fu grande gioia 
immensa intensa indescrivibile