giovedì 3 agosto 2017

giovedì 3 agosto 2017

Carissimi,
                 sono tornato e dopo essermi sistemato a voi tutti ho pensato. Avrei tante cose da raccontarvi, ma descrivere le albe e i tramonti in riva al mare, è uno spettacolo non proprio facile da spiegare, pertanto ve lo mostro con le foto che ho potuto in quelle occasioni scattare e che nei prossimi giorni dal cellulare al Pc le devo scaricare. Come sentite sono tornato al mio vecchio amore di scrivere nel modo che mi piace e che è quello di rimare. Perdonatemi gli strafalcioni che sono dovuti alla semplicità delle cose comuni. In attesa di andare a pranzo da un'amica, passo in rassegna quello che per 8 giorni ho abbandonato e che non vi ho comunicato.
 
Buona giornata!
 
 
Pozzo
antico manufatto
per l'uomo assetato
Pozzo
ormai abbandonato
senz'acqua dissecato
Pozzo
di idee e pensieri
 d'alti e bassi forieri
Pozzo
senza fondo
per le beghe di questo mondo
Pozzo
che presto ti riempirai
per tirarci fuori dai guai
Pozzo
di cose antiche e nuove
che la mano di Dio muove.
 
 
 
 
 

mercoledì 26 luglio 2017

mercoledì 26 luglio 2017

Carissimi,
                 la notte è passata aggrovigliato nel lenzuolo, tirato giù solo verso mattina, ma l'estate non è ancora finita, perché domani parto per una settimana al mare di Sottomarina. Pertanto, non scriverò nulla in questi giorni, ma vi racconterò al mio ritorno come è andata. Spero che i crampi e le rigidità agli arti inferiori e superiori, che ho durante le notti, con il cambiamento d'aria mi lascino in pace, quando torno andrò dal medico. Sono preoccupato, perché ieri sera, con la mano sx non riuscivo a prendere e tenere un bicchiere di carta. Spero che tutto questo faccia parte della vecchiaia che incombe veloce e che mi abitui a conviverci, altrimenti dovrò smettere anche di scrivere al PC. Pensate che ogni tanto mi devo fermare e massaggiarmi le mani. Inoltre la 'bruttona' si fa vedere e sentire nella mia mente, ma cosa sarà mai, tanto prima o poi....con la speranza che il poi sia lontano.
 
Buona giornata!
 
 
La festa comincia
alla nascita
In gioventù
si voleva che i giorni 
si impastassero con le notti
Poi sono cominciati
i giorni lavorativi
che non finivano mai
Finalmente si arriva
alla pensione
ma troppo breve
è il tempo da leone
Le notti si allungano
ci si alza spesso
e la luce del giorno
nel dormiveglia
tarda a venire
La vecchiaia si accompagna
con la 'vecchia bruttona'
che  c'incolonna
nel lungo viale del...
Divago e presago
giorni e notti da convivere
con sentori alti e bassi
di alterne sensazioni
con la speranza
di diventare vecchioni.
 
 
 
 
 
 

martedì 25 luglio 2017

martedì 25 luglio 2017

Carissimi,
                 oggi il calendario ricorda San Giacomo e il mio pensiero va al 1996, quando io e Padre Leone, accompagnati da amici e da Maria, siamo partiti da Saint Jean Pied de Port per iniziare il Cammino di Santiago salendo a Roncisvalle. Pioveva quel mattino, ma zaino in spalla e mantellina, siamo partiti. Questa esperienza mi ha maturato anche se sono già pensionato ed ormai nella maturità collaudato, ma il CAMMINO mi ha fatto capire che si è sempre bambini. Infatti, la fame, il freddo, i dolori ai piedi e alle spalle, la paura, mi hanno fatto invocare mamma Sandrina, più di una volta. Ecco cosa questo giorno mi fa ricordare, ma è anche il giorno in cui incontrare i tanti pellegrini che ancora oggi si mettono in cammino e che con loro festeggio San Giacomo con un bell'incontro che inizia alle 15 circa, proseguirà con la S. Messa delle 18,30, per terminare con la cena pellegrina che faremo nel chiostro. Carissimi,  vi assicuro che il mio CAMMINO DI SANTIAGO non è terminato 21 anni fa, anzi è iniziato quando sono tornato e continua tutt'oggi, con altre tribolazioni, gioie e dolori diversi da allora, ma sempre frutto del CAMMINO DELLA VITA quaggiù, che se camminerò per il sentiero giusto, EL PARON mi farà   CAMMINARE anche lassù.
 
Buona giornata!
 

 
Il buio era sceso
sulla mia anima
incrostata
di pensieri gesti e parole
che l'hanno fatta diventare
scura senza luce
Un giorno incontrai
il sentiero che mi condusse
nel CAMMINO
Ritrovai così uno spiraglio
che cammin facendo
 divenne radioso
Qualcosa ha iniziato
a lavorare dentro di me
fino a far scomparire
la mia negritudine
Incominciai ad avvicinarmi
sempre di più a TE
e mi avvolgesti di serenità
che ancora oggi cura
le mie defezioni umane
e spirituali.
 
 

lunedì 24 luglio 2017

lunedì 24 luglio 2017

Carissimi,
                  stamattina in cielo ci sono delle nuvole e il sole non picchia come le altre mattine, anzi è nascosto, ma c'è tanta afa, chissà se cadrà la pioggia, staremo a vedere. Ho sentito che tante regioni hanno chiesto l'intervento dello Stato per calamità naturale causata dalla siccità, anche Roma pensa di razionalizzare l'acqua. Molti esperti dicono che c'è anche molta dispersione d'acqua negli acquedotti ed è necessaria la manutenzione delle condotte idriche, che da molto tempo non viene fatta. Se il cielo è grigio, l'anima dell'uomo è nera, perché ieri c'è stato un altro femminicidio, sono quasi 6 assassinii al mese in questi primi 7 mesi del 2017. Penso che da sempre, la mano dell'uomo abbia colpito la donna, ma ora che ci sono tanti mezzi di comunicazione sembra più evidente la pazzia dell'uomo che non sopporta che la donna lo rifiuti, perché è questa la causa principale che gli fa perdere la testa. Penso, che la parola 'fedeltà' che si pronuncia quando si convola a nozze, sia solo e rimanga solo una 'parola' . Pertanto, bisogna che entrambi i sessi pensino bene all'atto che compiono con il matrimonio, ma anche i mass-media devono educare non solo elencare le tragedie.
 
Buona giornata!
 
 
Siamo attratti dalla bellezza
siamo esaltati dalla passione
che dura fin che dura
Poi tutto si affievolisce
con il passare del tempo
rimane solo il desiderio
che si consolida con il pensiero
che obnubila la mente
e incupisce l'animo
L'uomo diventa triste
 si allontana sopporta si adatta
ma spesso è travolto
dalla sua Natura ingrata
che gli fa compiere
ogni sorta di malefatta
Uomo rinsavisci
è così che sei fatto
da quando sei nato.
 
 

domenica 23 luglio 2017

domenica 23 luglio 2017

Carissimi,
                 stamattina sono andato a fare la solita passeggiata sull'argine del Bisatto verso Marendole e ho visto un cagnolino fulvo che correva in un campo di grano già tagliato, correva abbaiando come impazzito dietro a delle lepri. Mi sono divertito a vedere correre questi due animaletti, li ho invidiati perché io non posso più correre a causa del ginocchio sx che è pieno di artrosi e mi da noia. Poi ho pensato alla 'parabola raccontata da Gesù, sul campo di grano e zizzania'. Noi e il nostro mondo che quando finiremo il nostro soggiorno, ci presenteremo dinnanzi al PARON con il grano e la zizzania e allora saranno guai seri per la zizzania, ma il grano farà parte del cibo ETERNO. Un  ricordo mi è anche venuto in mente, quello della morte di mio Padre Aurelio, 35 anni fa. Mentre io e Maria eravamo andati a passare qualche al mare, ci è giunta una telefonata delle mie nipoti Alessandra e Rossana, che avevo incaricato di seguire papà, quella mattina del 23 luglio 1982 , quando sono passate  da lui per vedere se avesse bisogno di qualcosa e per fargli compagnia, lo hanno trovato morto accanto alla porta d'entrata del nostro appartamento in via Tintoretto. Grazie care nipoti, è un ricordo triste, ma l'affetto che mi dimostrate è luminoso e ve ne sono immensamente grato.
 
Buona domenica!
 
la casa delle nostre radici in via Moraro
 
Con i ricordi si rivedono
tante cose, anche quelle
che non vorremo rivedere,
ma non si possono
e non si devono dimenticare
La vita è una giostra
che gira nella spensieratezza
della giovinezza
nella gioie della maturità
e nei ricordi della vecchiaia
Sono le fasi della vita
per le quali dobbiamo
‘volenti o nolenti' passare
Cerchiamo di essere uniti
nel migliore dei modi
con sempre tanto affetto
gioia serenità che ci donano
di sicuro diletto.
in questo tratto di strada
 non proprio perfetto.
 
 

sabato 22 luglio 2017

sabato 22 luglio 2017

Carissimi,
                  ieri sera ho mangiato un buon piatto di spaghetti, ma stanotte  aletto mi sono rivoltato. Ho anche sognato in modo confuso ricordi del passato con i volti e i luoghi, animali che mi incutevano paura, poi verso mattina mi ha tenuto sveglio il continuo latrato di un cane., poi mi sono riaddormentato fin che mi sono alzato e sono andato a fare la passeggiata lungo l'argine fino a Marendole. Sia all'andata che al ritorno ho incontrato pochi 'camminanti', è stata una piacevole passeggiata con un'abbondante sudata. Ristorato da una bella doccia, sono andato a leggere il quotidiano, a trovare Santino, amico di vecchia data, costretto in sedia a rotelle ma sempre sereno e sorridente, accudito amorevolmente da sua moglie Lilliana. Ritornando verso casa ho pensato ai miei intricati sogni e alla mia vita attuale, che non ha le loro difficoltà, ma che il mio egoismo le crea. Pensando a Santino e Lilliana sono tornato a casa e vi sto scrivendo dicendo loro un grande perché mi hanno trasmesso la loro serenità, nonostante le loro tribolazioni. Pertanto, non ci si deve lamentare, ho avuto da questi due amici una bella lezione e ho trovato la luce anche nel buio più profondo della notte .
 
Buona giornata!
 
 
Sulla terra
convivono specie di piante diverse
Nella mente
si accavallano pensieri
che mutano repentinamente
Nella vita
ci sono situazioni intricate
che si devono affrontare
nelle forme adeguate
Solo dalla Natura
possiamo  imparare a convivere
con i momenti grigi
per vedere la luce.
che perfora le tenebre
del nostro insano
modo di vivere.
 
 
 

venerdì 21 luglio 2017

venerdì 21 luglio 2017

Carissimi,
                 stamattina c'era una bella arietta  e mi è venuta la voglia di andare a fare un giretto in bici. Non erano ancora le 8 ed ero già immerso nel silenzio della campagna verso 'Stortola'. Sono arrivato a Tribano e facendo colazione ho sentito alla TV che dava notizie del terremoto in Grecia. Anche quel popolo come il nostro  sempre in crisi è spesso anche sotto tiro della Natura, e pensare che quel popolo come il nostro, la Siria, l'Egitto, la Palestina ecc... siamo ricchi anzi abbiamo fatto la STORIA del mondo, ma alla Natura non importa nulla, così ora noi e tutti quei popoli siamo sua in balìa e della politica espansionistica di certe nazioni, che hanno tutto, ma non possedendo le nostre bellezze, vogliono appropriarsene attraverso gli affari, in  modo particolare manipolando il commercio, del quale il più aberrante è il commercio delle armi. Chiedo scusa, se sono saltato di qua e la con il mio pensiero, ma quello che sta accadendo mi scombussola anche il pensiero.
 
Buona giornata!
 
 
La ricchezza e la povertà
l'eterno conflitto
da una parte il derelitto
dall'altra la disonestà
 
Un dualismo
che si ripete
frutto dell'egoismo
 
L'uomo mira solo
all'avere e al potere
dimentico
che tutto passa
ogni cosa lascia
Alla fine tutti e tutto
è in gabbia
come conigli