venerdì 7 luglio 2017

vemrrdì 7 luglio 2017

Carissimi,
                 è bello iniziare la giornata con un pensiero al 'DIVIN FATTORE' e  durante il giorno sapere che in ogni circostanza c'è. Pensando a quello che ci ha detto nella sua breve vita troviamo tutto ciò che ci serve per continuare la nostra. Allora, al mattino così prego - Signore Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano, conservato in questa notte, fa che le azioni della giornata siano tutte secondo la tua volontà - Mi rendo conto però che non sono un buon cristiano, perché ricado sempre nella stessa trappola tesa dal maligno, che fa bene per il corpo e la mente, ma non per l'anima. Carissimi, do inizio a questo DIARIO con questo pensiero, perché man mano che i giorni, i mesi, gli anni passano c'è un detto popolare che dice - Quando el corpo se frusta l'anema se giusta - e io ne sono la dimostrazione, perché sempre più spesso ricorro a pensieri divini. Pertanto, ve li consiglio e vi confesso non mi fanno MALE,,,anzi.
 
Buona giornata!

 
Tute e robe vien fassie farle
se e xé bee e bone
ancora de pì
se non e fa mae a nessun
A-eora che mae fasso
se penso al PARON
parché par mi
el xé Lù che ga creà
l’Universo
e ogni volta che ghe domando
el pardon par calche me bruto verso
el me consoa e torno
a essare in sesto
Ve assicuro
che a no a xé na baa

giovedì 6 luglio 2017

giovedì 6 luglio 2017

Carissimi,
                 questa notte ho dormito abbastanza bene e a lungo, Forse perché ero felice per la vittoria di Fabio Aru  in una bella tappa di montagna, la prima, al Tour de France. Mi sono svegliato presto e dopo il caffè, mi sono mosso a piedi per andare in servizio A.V.O. all'Ospedale di Schiavonia Madre Teresa di Calcutta. Ho fatto servizio con Giovanni, un avosino di vecchio corso. Durante il servizio sono andato a vedere gli scavi per la realizzazione della Radioterapia, che verrà costruita dietro le degenze nei pressi dell'Eliporto. Tornato a casa ho pranzato con un'ospite inatteso, Primo il vicino di casa, il quale mi ha raccontato il suo viaggio a Montecarlo durante il Gran Premio automobilistico. Lui è fortunato, perché a Montecarlo ha un figlio che un Maneger di una grossa catena alberghiera, tra cui l'Hotel de Paris, così ha potuto vedere comodamente e senza pagare il passaggio del Gran Premio.
 
Buona giornata!
 
 
 
La mia passione per la bicicletta
e per il ciclismo
risale alla giovinezza
quando la bici non l'avevo
ma con i querceti
nel percorso del Giro d'Italia sulla terra
compivo qualche prodezza
Da grande
con i primi guadagni
ho potuto comperarmi
una bicicletta
ma non quella da corsa
ma è pur sempre
la mia compagna prediletta
Continuo a guardare le corse
perché è il mio sport preferito
e sono un appassionato
accanito.
 
 

mercoledì 5 luglio 2017

Carissimi,
                 ieri sera, dopo cena, sono andato a fare il mio solito giretto in bici, arrivato in piazza l'ho trovata piena di suoni e canti, con tanta gente ben vestita che si abbuffava in lunghi tavoli pieni di ogni sorta di leccornìe. Il resto della piazza era piena di tavoli ben preparati, dove tutta quella gente si sarebbe seduto a cenare. La cena VIP era organizzata dai Ristoratori Padovani con la modica spesa di partecipazione di Euro 95,00. La cifra è alta, ma lo stesso la gente era tanta. A guardare non c'ero solo io, ma tanta altra gente che scattava foto con il cellulare. Ne ho scattate anche io, perché l'evento è molto chic. Mi viene poi in mente che a ferragosto c'è la cena popolare sempre in piazza con la modica spesa di 15 euro. Io non ho mai partecipato, ma mi hanno detto che è molto bella e partecipata. Dopo un po sono andato a prendere un caffè alla 'FIASCA' da Alessandro e Patrizia, i quali mi hanno detto che oggi avranno a pranzo una quindicina di Veneti emigrati in Brasile a visitare l'Italia e ritornare ad assaporare le proprie RADICI, così sono tornato a casa e mi sono messo a scrivere un pensiero poetico in dialetto a loro dedicato, che oggi Alessandro a recitare mi ha chiamato per recitarlo.
 
Buona giornata!
 
 
Carissimi amissi
Benvegnui  ne a nostra
bea cità  de Mosseese
Vialtri e i vostri noni
lontan  a sì emigrà
ma del diaeto e de
e RAISE
no  ve  sì desmentegà
Tanto  tenpo  xé passà
da  quando el popoo veneto
el se alsava
quando el gao cantava
e fin sera a tera rumava
el senava co na fetea de poenta
el ndava dormire sol paion
de scartossi de formenton.
On bel dì el sa stufà
e in giro pal mondo
el se ga sparpaià
par sercare de lavorare
e ai so putei darghe da magnare,
parché sti putei
da a fame i se ciuciava i dei.
El Veneto no gavéa paura de lavorare
e mie mestieri el  ga savésto  fare
sensa e  so RAISE desmentegare.
A prova xé davanti i me oci,
Xente Veneta da tute e Nassion
 e Continenti  qua a xé tornà
e so contento de vedarli
co e ganbe soto a toa sentà
da Alessandro e Patrizia
co on bel bicere de vin
a parlare el diaeto
del nostro Veneto benedeto.
W EL POPOO VENETO
   
 
                      
 

 

 

martedì 4 luglio 2017

martedì 4 luglio 2017

Carissimi,
                 questa notte c'era vento e ho dovuto alzarmi per chiudere le porte e le finestre che sbattevano, non ho dormito bene e mi sono svegliato presto, ho fatto sogni strani, ma sono ancora qui è posso gustare questa giornata di sole. Oggi vado in servizio A.V.O. all'Ospedale Madre Teresa, nel pomeriggio in Casa di Riposo per proiettare il filmino e raccontare del mio Cammino a Santiago di Compostella di 25 anni fa. Mi sembra ieri da quando la prima volta sono andato a Santiago, gli anni se ne vanno velocemente e non rimangono che i ricordi, a volte sbiaditi, altre così nitidi che mi verrebbe la voglia di riviverli. Ma gli anni si sono accumulati sul fisico, sulla mente e sull'anima e rimangono solo RICORDI.
 
Buona giornata!
 
 
Ricordi
lontani e recenti
Ricordi
belli e brutti
Ricordi
nascite e lutti 
Ricordi
amori e pianti
Ricordi
 solo ricordi
 
 

lunedì 3 luglio 2017

lunedì 3 luglio 2017

Carissimi, stamattina mi sono svegliato con qualche doloretto in più del solito, mi sono fatto una carezza sulla parte dolorante e via per i9niziare una nuova giornata. C'è una temperatura ideale per fare un giretto in bici, solo per un quarto d'ora. In  piazza gli ambulanti preparano le bancarelle con le loro merci, in stazione ho salutato mia nipote Sandra che andava a lavorare a Padova. Ricordo che circa una 60na di anni fa, anche io prendevo il treno per andare a lavorare a Padova, prima  in una fabbrica di banchi frigo in via Fra Paolo Sarpi - FRIGOMAR -  poi in via Dalmazia in una fabbrica di mole a smeriglio, poi da Casale Macchine Utensili e infine alle Poste Centrali. Tutto ciò fino al 1968 l'anno dei moti studenteschi, che mi ha fatto optare per una sostituzione all'Ospedale di Monselice, per rimanerci in pianta stabile fino al 1996, anno in cui ho scelto di andare in pensione, perché avevo timore che allungassero l'anno del pensionamento, che così poi è stato. Ho parlavo di questo con Sandra, la quale mi ha detto che  per andare in pensione deve attendere il compimento di 62 anni, perciò ne ha anni e di treni. Fra poco andrò in casa di Riposo per il funerale di Lina, un'amica di lavoro all'Ospedale molto sfortunata, perché ha perso un figlio e poi il marito, per questo motivo oggi non vado in servizio A.V.O. - Per il resto della giornata vedremo cosa succederà.
 
Buona giornata!
 
 

 
Sono un fiorellino bianco
che coloro la Natura
non sono da banco
e poco la vita mi dura
Spunto in questa stagione
tra  siepi rovi
e bocche di leone
se passi guarda e mi trovi
 
 
 
 

domenica 2 luglio 2017

2 luglio 2017

Carissimi,
                dopo qualche temporale e ritornato a il sole, è meno caldo degli ultimi giorni del mese di giugno, ma bisogna comunque ripararsi all'ombra. Ho letto in questi giorni la Bella Rivista dei Padri Bianchi Missionari d'Africa, nella quale, tra le tante notizie e articoli interessanti, ne ho trovato uno che mi ha colpito di più. Riguarda la Repubblica Democratica del Congo, una Nazione con 80 milioni di abitanti, ma 7 volte più grande dell'Italia, ricchissima di minerali preziosi, ma anche MALEDETTI, come sono stati definiti in questo articolo. In particolare il Coltan, che qui si trova in abbondanza e che è il minerale che viene impiegato per gli Smart, i Computer, i Tablet  etc...etc.. Questo minerale è venduto in tutto il mondo e i proventi vengono impiegati per fomentare guerre e dare potere a pochi, mentre la popolazione muore di stenti. Inoltre, nelle miniere a cielo aperto vengono impiegati anche i bambini, come in tante altre parti dell'Africa. l'UE ha emanato una direttiva che vieta l'importazione di questi minerali dai Paesi in guerra, invece, secondo me, dovrebbe abolirne completamente l'uso e ritornare ad usare i mezzi che usavamo prima di questa tecnologia distruttiva di anime e corpi. Spero che i GRANDI, la smettano di fare salotto e si diano da fare per aiutare sul serio l'AFRICA in AFRICA, perché se continua così si spopolerà e la nostra cara EUROPA sarà invasa da profughi con la passione per l'elemosina., non con la volontà di lavorare per se e per aiutare l'AFRICA a migliorarsi, Oltretutto chi ne risente di più è l'Italia intera,e mi sento male nel leggere che dall'inizio dell'anno ci sono stati 2000 morti, dei quali molte donne e bambini. Per non parlare di quello che ho scritto ieri, sui migranti fatti scendere da un autobus e lasciati abbandonati per strada, ma in che mondo viviamo......
 
Buona giornata!
 
 
Fiore racchiuso
bellezza nascosta
sguardo mai deluso
di chi l'accosta
Scoperto sorriso
gioia beltà
illuminato viso
piena serenità
Solo le cose belle
anche se non si vuole
ancorché nelle celle
sgonfia l'anima ribelle
 
 
 
 
 
 
 

sabato 1 luglio 2017

sabato 1 luglio 2017

Carissimi,
                  luglio inizia con tante tristi notizie, come purtroppo gli altri mesi. Oggi c'è il funerale di un giovane di 45 anni, vicino di casa, che è stato trovato esanime seduto sul divano dal fratello - l'abbandono nelle strade della nostra Bassa di un numero imprecisato di migranti, fatti scendere da un autobus come fossero pacchi - la telefonata della Casa di Riposo, dove svolgo sevizio di volontariato, che mi comunica il funerale di Lina, un'ospite che ho conosciuta come collega in Ospedale, alla quale le è mancato un figlio a causa di un incidente stradale e poi il marito deceduto per infarto - una buona notizia però c'è, una mail della mia amica Maria Teresa di Milano che mi annuncia il suo 50° di matrimonio col marito Adriano, insieme hanno curato e amato u n figlio disabile per oltre 30 anni. Per questo oggi riporto la sua bella lirica che mi ha inviato a ricordo di questo bell'anniversario.
 
Comunque vi auguro una buona giornata!






FELICE CINQUANTESIMO

-       1 luglio 1967 … 1 luglio 2017 -

 Via Tolstoj oggi

mi ha visto passare

quanti ricordi e quanto sognare!

Giovani pieni di ricche speranze

gli animi lieti, come sempre in vacanza…

Poi siam passati alla via De Ruggiero

e ancora ricchi di lieto pensiero.

Amore sano fra noi ogni giorno

e tanta la gioia di nuove avventure.

Tre figli, ma uno è rimasto soltanto

contava per tre, talmente era bravo!

La nostra vita gli abbiamo donato

e tra le mani ricchezza è venuta.

Quanto sognare, anche se vero

quanto l’amare anche se… nel pensiero!


Maria Teresa Mosconi Straulino