lunedì 19 giugno 2017

lunedì 19 giugno 2017

Carissimi,
                 il mare è ormai lontano e  accarezzato dal  venticello sotto l'ombrellone è ormai un ricordo. Sono tornato nella calura estiva Monselicense. ieri sono tornato tardi alla Casa di Riposo, mi ero dimenticato l'orario della S. Messa. Nel pomeriggio sono andato al castello e a Villa Emo per assistere all'evento ETNOFESTIVAL organizzato dall'amico Gemo, che come sempre ha invitato delle personalità di peso. Al Castello ho incontrato lo scrittore Ferdinando Camon e a Villa Emo ho assistito ad un bel cortometraggio. In quest'ultima  location mi sono lasciato coinvolgere dai ricordi, quando da giovane l'ho frequentato per la Scuola di muratore, che all'epoca era adibito a Scuola d'Avviamento Professionale. Oggi l'ho trovato molto ben tenuto dal GAL, una organizzazione di tutela regionale sponsorizzata dalla Regione. Al tramonto ho partecipato alla Processione del Corpus Domini, dal Duomo alla Chiesa di San Giacomo. C'era parecchia gente, ma pochi bambini della Prima Comunione, che comunque avevano i loro cestini con i petali di fiori che spargevano per la strada, ricordandomi ancora una volta il tempo della mia gioventù, quando le Processioni si svolgevano tutte ordinate, con le due file separate uomini e donne, e tanti... tanti bambini e bambine vestiti di bianco che spargevano come oggi i petali per la strada.
 
Buona giornata!
 
 
Stamattina sembra che il sole
non voglia uscire
e l'acqua non riesce a lambire
i pattini  e le barche sole
sulla rena secca lasciate
in attesa che vengano
dall'acqua abbracciate
In pochi siamo scesi in spiaggia
avvolto nei panni
qualcuno sul lettino s'adagia
Rimini vado a visitare
il luogo dove Sant'Antonio
ha predicato ai pesci del mare
Ho visto molta gente
affollava il mercato
tra le bancarelle cercando
il vestito più adatto
e lo sguardo mio s'è ammagliato
in questo mondo colorato.
 
 
 
 
 

domenica 18 giugno 2017

domenica 18 GIUGNO 2017

Carissimi,
                 con dispiacere sono tornato e riprendo a scrivere questo mio DIARIO . Voglio cominciare raccontandovi tutto fin dal primo giorno, non proprio tutto, ma una sintesi delle giornate di vacanze al mare. 4 Giugno Il viaggio è stato ottimo, siamo arrivati a destinazione - VISERBELLA  HOTEL OXIGEN - verso mezzogiorno e dopo pranzo ci hanno assegnate le camere. Camera 2018 al 2° Piano. Disfatte le valigie e riposati, siamo scesi in spiaggia al Bagno n° 45 e ci hanno aperto l'ombrellone n. E 5.  Ora che vi ho dato i numeri, ho alzato gli occhi al cielo che aveva dei grappoli di nuvole bianche nel suo bellissimo azzurro. Distesi su lettino ci siamo fatti accarezzare dal caldo venticello marino per un paio d'ore. Siamo ritornati in hotel, dopo la doccia la cena, dopo cena una breve passeggiata, tutti a nanna per il meritato riposo (anche se non abbiamo lavorato eravamo stanchi).
 
Ciao!
 
 
Nel nuovo giardino
l'aperitivo di benvenuto
è stato un omaggio
assai gradito
La stanza è bella accogliente
con vista mare prospiciente
La vacanza è iniziata
per una dozzina di giorni
buon cibo e bagni di sole
saranno il mio diario quotidiano
che oggi vi inizio a raccontarvi
dopo il mio ritorno.
 
 

domenica 4 giugno 2017

domenica 4 giugno 2017

Grazie carissima S.
                                  il tuo augurio è veramente bello e rigenerante. Auguro anche a te BUONE VACANZE. Arrivederci al mio rientro del 16 p.v.
Un abbraccio G.
 
Lascio la quiete
e vado dove non c'è
Il tempo è scandito
da ritmi costanti
Ci vuole davvero
coraggio.

sabato 3 giugno 2017

PER AUGURARTI 




E ...





sabato 3 giugno 2017

Carissimi,
                   oggi sono preso col fare le valigie, domani parto per Viserbella (RI) e per 15 gg. non ci sentiremo, al mio ritorno vi racconterò come sono andate le vacanze. Mentre vi sto scrivendo il cielo è coperto di nuvole, ma è afa e caldo. Speriamo non faccia come ieri pomeriggio che le nuvole ci hanno portato la tempesta. Una volta c'era il detto che - Col secco è buona anche la Tempesta - ma se fa danni .....Stamattina ho ascoltato che per raccontare le cose che ha fatto Gesù, ci vorrebbero interi libri, ed è proprio questo che mi piacerebbe di essere capace di scrivere, ma non ne ho la capacità e mi accontento di quello che scrivo e descrivo ogni giorno attraverso questo mezzo,  sto raccogliendo e tramutando in stampa (solo 3 o 4 libretti) per me e per qualche amico, tutti i pensieri. Li raccoglierò in trimestri, tra i quali ci saranno anche in pensieri e le cose che mi succederanno in questi 15 gg. di vacanza.
 
Buona giornata e buone vacanze a tutti voi!
 
 
Le ciliegie sono mature
sul grande albero
Le ho colte carezzate  
pulite con le dita
e mangiate con voluttà
Questi frutti sono buoni dolci
e belli da vedere
Alcuni sono quasi neri
altri rosso vivo
e altri ancora
con le guance rosse
Ricordo i tanti ciliegi
e suoi frutti che ho mangiato
durante il Cammino
verso Roma nel 2000
In particolare ne ricordo alcuni
il primo sulla strada della Rana
andando verso Este
il secondo a Vignola
il terzo a Fucecchio
che dalla fame che avevo
al mio sguardo le ciliegie
mi erano sembrate spaghetti
questi deliziosi frutti
benedetti.
 

venerdì 2 giugno 2017

venerdì 2 giugno 2017

Carissimi,
                 
 
            quanto è vero che quando si è più giovani ci si cinge la veste da soli e si andava dove si voleva; ma quando si è vecchi se c'è qualcuno che ti darà una mano e ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi, siamo contenti lo stesso e dobbiamo ringraziarlo per ciò che fa per noi. Con questa speranza il tempo che passa non ci deve far paura, ma ha il suo lato buono perché noi siamo curati e quello che ci cura ha un impiego, perché non tutto viene fatto per amore, così è la vita. con una fotografia e un pensiero accanto ad essa cerco di ricordare ciò che ho fatto e nulla più.
 
Buona giornata!
 
 
In questo luogo
sono passato da fanciullo
che era una semplice
passerella di legno
Col tempo è stato costruito un ponte
dove sono passato da grande
e dove ora con nostalgia
passo da vecchio
Rivedo la mia via
la mia casa i miei cari
i miei amici
Ricordo quando nuotavo
pescavo e guardavo
la mamma fare il bucato
Oggi il canale è inquinato
e solo dei fiori
addolciscono questo luogo
contaminato.
 
 

giovedì 1 giugno 2017

giovedì 1 giugno 2017

Carissimi,1 giugno 2017 è oggi, ma vi racconto di ieri sera 31 maggio 2017
 
                  è terminato il 'FIORETTO' e la statua della madonna che si trova nel Duomo Nuovo è stata portata in processione dalle robuste spalle di volontari e dal Gruppo degli Alpini in Congedo. Faceva caldo umido ieri sera, ma più di un centinaio di persone si è disposta dietro la Croce portata da Don Giacinto che aveva accanto i chierichetti con le torce. Lo seguivano i Fedeli con le candeline accese, la banda cittadina, Monsignor Sandro, il quale portava la Reliquia della Vergine, dietro di lui venivano i portatori con la statua della Madonna. Abbiamo attraversato il centro città e presa Via del Santuario recitando il Rosario. Ad ogni decina di Ave Maria, la Banda suonava una musica Mariana. Tra  preghiere, suoni e canti, siamo arrivati nel giardino difronte al Santuario dei Santi e di Villa Duodo. Dinanzi la  statua della Madonna, Mons. Sandro Panizzolo ha rinnovato la Consacrazione della Città a Maria che era stata fatta con la Preghiera di Papa Giovanni Paolo II nel 2012. Dopo la Benedizione con la Reliquia siamo ridiscesi per collocare la Statua in Duomo Vecchio o di Santa Giustina, dove rimarrà sino ad ottobre, al termine Don Sandro ci ha fatto fare un PIO GESTO DEVOZIANALE con il bacio della Reliquia. Ritornando a casa ho pensato alla mia infanzia, quando facevo il chierichetto e le Processioni si snodavano dalla Chiesa di San Paolo per via XXVIII Aprile - Via XI Febbraio - si attraversava il Ponte di Ferro e per la Riviera Belzoni riattraversavamo il Ponte della Pescheria, che dopo aver sorpassato la Torre e la Piazza si inizava a salire per Via del Santuario. Mi par ancora di vedere le migliaia di Fedeli che i primi erano al Duomo Vecchio, mentre gli ultimi erano ancora in Riviera Belzoni. Stasera invece ho visto moltissime persone che stavano sedute ai tavolini dei bar non degnando di uno sguardo la Processione. Mi è allora venuto in mente un Passo evangelico che dice - Quando il Salvatore ritornerà ci sarà ancora Fede  -
 
Buona giornata!
 
 
A PROCESSION
no a xé soo na tradission
ma na dimostrassion de
FEDE
Che purtropo  on co
no ghe né pì o restà poca
O go visto ieri sera
che ierimo pocheti
Al passaio de a Procession
ghe iera case sarà
gnente nisooi lumini e fiori ai balconi
 nei marciapiè xente no ghe né
parché i gavéa soto i tavoini
del bar i piè
Ghe iera tanta indifarensa
par na FEDE
che no a xé pì né a cossiensa
 a xé resta soo né a pansa
Anca se no so on bravo cristian
ghe tegno e fasso
el possiboe par essarlo
parché so sta batesà cresemà
e in cesa me so sposà
a-eora me sforso de pregare
ae procession ndare
parché calchedun da assù
 me gabia da perdonare
e  maefate che me so daàda fare.