domenica 26 giugno 2016

11 giugno 2016

    Carissima S. e blog, Questa mattina il rosso del cielo all'est è magnifico e rimango sulla terrazza ad ammirarlo. Dopo un pò mi infilo le scarpette e vado a passeggiare sulla battigia. Respiro a pieni polmoni l'aria fresca del mattino marino. Passo dopo passo, dopo una mezzoretta, arrivo quasi a Rimini, ma guardando l'orologio decido di ritornare sui miei passi, sono al bagno n. 15 e devo arrivare al n. 45. Prima di girarmi vedo che il grattacielo di Rimini p vicino e mi riprometto di arrivarci in una  altra occasione. Oggi il sole c'è e voglio prendere la tintarella. La giornata passa veloce, è sera,  e ho già terminato di cenare, esco e ritorno in riva al mare. Lo vedo calmo e con il cielo tramontino che è d'ogni colore e si riflette sull'acqua del mare che a onde lente arriva fino a lambire i miei piedi. Mi siedo sulla sedia del bagnino che prendo dal suo  ' pulpito' di osservazione, e godo questa meravigliosa, soave estasi del tramonto.
 
Buona giornata!
 
 
 
Maria,
c'è stato un tempo
in cui passeggiavo con te
al tramonto in riva la mare,
teneramente mano nella mano.
 
Gemma,
oggi è il tuo tempo
ma fai fatica a camminare,
solo sono in riva la mare 
e non mi rimane che sognare.

sabato 25 giugno 2016

sabato 25 giugno 2016

   Carissima S. e blog,
                                    Occhieggia il sole tra le nuvole bige, scalda e scendo in spiaggia volentieri. La sabbia è ancora compattata dalla pioggia caduta nella notte. Io e Gemma siamo tra i primi ad aprire l'ombrellone, poi facciamo una breve passeggiata fino al porticciolo. Ritorniamo lungo il marciapiede nei pressi di Viserba e decidiamo di fare una visitina alla bella  Chiesa. Gemma è soddisfatta perché è riuscita a fare questa camminata. Ora lei ritorna in spiaggia e si sdraia sotto l'ombrellone, io invece decido di rientrare in albergo e di sedermi in piscina. Sono le 10 di questo nuvoloso venerdì mattina. Dopo una mezz'ora decido di cercare un luogo appartato e mi spingo lungo la ferrovia attraverso un viale alberato. Oltrepasso la strada ferrata sotto un ponte basso e largo, prendo il marciapiede e svolto verso una strada chiusa, perché in fondo scorgo un prato alberato circondato da pini marittimi, è il luogo ideale che cercavo. Mi siedo su d'una vecchia e sberciata panchina di legno, ammiro il cielo azzurro tra le cime degli alberi e mi metto a leggere il libro scritto da Umberto Eco: 'Il nome della rosa' -  Dopo un po' sono distratto da alcuni merli che saltellano poco distante da me sul prato, da una signora che va verso il suo orticello per annaffiarlo. E' bello rimanere così in silenzio e ringrazio EL PARON che a fatto tutte queste meraviglie e mi ha dato anche oggi la possibilità di gustarle.
 
Buona giornata!
 
 
Il sole è al tramonto,
la spiaggia è deserta,
mi siedo sul bordo di un pedalò
e guardo il mare,
non vedo anima viva attorno a me
e odo nitido lo sciabordio dei flutti
che s'abbattono sulla barriera di sassi.
Alzo gli al cielo e lo vedo
riempito nuvole,
presagio del domani senza sole.
Cominciano a cadere
delle gocce di pioggia,
mi rifugio nei pressi delle cabine,
dove scorgo uh venditore ambulante,
che furtivamente entra
in una cabina
per trascorrere la notte,
Me ne torno in albergo
pensando alla sua povertà
e alla mia impotenza
nel prestargli aiuto.
 
 


venerdì 24 giugno 2016

9 giugno 2016

       Carissima S. e blog,
                                        Maltempo, la spiaggia è deserta, la pioggia della notte ha inzuppato la sabbia, il mare è agitato. Sono sceso sul bagnasciuga con l'ombrello in mano, attorno non c'era nessuno e mi sono fermato un attimo prima rientrare  a guardare i flutti che sbattevano sui sassi. Guardando il mio posto di ombrellone che porta il n:E4, mi sono messo a pensare ai numeri che ho in queste vacanze: 3 il piano - 308  la stanza -  45 il n° del Bagno Giorgio - 80 su 130 la pressione che Carlo mi ha misurato questa mattina - 7,30  l'ora della colazione - 12 e 30 l'ora dei pranzo - 19 e 30 l'ora di cena - 58 il numero del mio gruppo di vacanza - 18 è l'orario della S. Messa - 5 il giorno di arrivo e 17 il giorno di ritorno a casa -. Oggi do i numeri e non può essere che così, data la giornata monotona, umida e triste, senza sole.
 
Buona giornata! 
 
 
 
Cielo grigio,
mare dello stesso colore,
ombrelloni chiusi,
spiaggia deserta,
onde sbattute dal vento,
un mare senza barche,
l'orizzonte dalla linea scura
che sembra tagliare il mare,
il campo da bocce coperto d'acqua,
una tristezza infinita.

giovedì 23 giugno 2016

giovedì 23 giugno 2016

               Carissima S. e blog,
                                                 nel quarto giorno di mare mi sveglio con un sole che splende già alto, sono le 7, fuori spira un leggero venticello che mi dice che è ora di fare una passeggiata lungo la riva del mare. C'è bassa marea, qua e la in mezzo al mare sono spuntate delle isolette di sabbia e si arriva alle barriere senza bagnarsi i piedi. Oggi sono terminate le scuole e si vedono già delle famiglie che arrivano negli alberghi della Riviera. Non c'è ancora gente in spiaggia e cammino lento, mi guardo attorno e vedo che c'è qualcuno che sta raccogliendo dalla sabbia le vongole. Al porto rientrano le barche dei pescatori. Un castello di sabbia è ancora intatto, non so se sia appena stato fatto o che sia del giorno prima, che durante la notte si è preservato. Arrivo alla sorgente antica 'SOURCION', come la chiamano qui, con la sua acqua gelida, ma che non hanno ancora scoperto da dove proviene, sanno solo che durante gli scavi per costruire un albergo, hanno trovato questa polla d'acqua fredda e l'hanno incanalata verso il mare. E' un fatto stranissimo, acqua ghiacciata che perennemente sgorga. Oggi il sole c'è, ma devo prenderlo con moderazione per non scottarmi.
 
Buna giornata!
 
 
 
Sdraiato sotto l'ombrellone,
attorno il chiacchiericcio
dei vacanzieri.
Vita da spiaggia!
una passeggiata, una partita a bocce,
un sonnellino sul lettino
Vita da spiaggia!
 trovo il pranzo pronto
e dopo un riposino
giù ancora i spiaggia
e se c'è vento c'è la piscina
Vita spiaggia!
Alla sera la cena e una passeggiatina
per negozi in compagnia,
al rientro quattro passi di danza
nella sala delle feste dell'hotel
 
Vita spiaggia!
 

mercoledì 22 giugno 2016

martedì 7 giugno 2016

     Carissima S. e blog, in questo terzo giorno di vacanza al mare, sono le 7 del mattino, scendo in spiaggia con il sole che splende, luminoso. c'è bassa marea e in cielo non c'è una nuvola, non c'è vento. Comincio a passeggiare sulla battigia e poso lo sguardo su di un paio di zoccoletti abbandonati sulla riva, più vanti un cagnolino corre accanto al suo padrone scodinzolando la coda e con un bastone in bocca, arriva una ragazza, distende l'0asciugamano sulla sabbia e si corica sopra. Verso le 8 si alza un po' di vento e comincia a far scuotere le frange degli ombrelloni, sui pennoni spunta la bandierina rossa, ma i vacanzieri arrivano  lo stesso a gruppi verso i loro lettini. Vedo che non si spogliano perché il venticello non li invoglia a farlo, anche se c'è sempre il sole che  splende. Così comincia un'altra giornata di spiaggia.
 
Buona giornata! 
 
 
 
Pensieri che vagano
guardando la sabbia
e il mare immenso
che mi sta difronte:
 
la vita senza amore
è come
una città senza case,
un castello senza torri,
una cucina senza pentole,
un albero senza foglie,
una prato senza erba,
un giardino senza fiori.
L'amore per l'uomo è vita,
è cibo, è respiro,
è come un'oasi per l'assetato.
C'è silenzio sulla spiaggia
alle nove di sera,
prono sui miei pensieri,
seduto sul bagnasciuga,
chiudo gli occhi e vedo te
AMORE,
unico, irripetibile sogno,
che fa palpitare il mio cuore.
 


martedì 21 giugno 2016

lunedì 6 giugno 2016

Carissima S, e Blog,
                                   Seconda giornata - 'Rosso di mattina, la pioggia s'avvicina' - , così è cominciata la vacanza al mare di quest'anno, con il sole accompagnato da nuvole, che cerca invano di occhieggiare e aria è fresca. Stanotte ho riposato nonostante un altro letto, ma mi sono svegliato con un po' di mal di pancia. 308 è il numero della mia stanza, mi sono messo le scarpette da ginnastica e sono uscito per fare una passeggiata in riva al mare. Ho incontrato il sorriso e il saluto di una inserviente dell'hotel, un accattone al quale ho offerto il caffè e per ringraziarmi mi ha raccontato che è di Belluno, è venuto da queste parti per fuggire dalle disgrazie che gli sono successe. Dice di essere un architetto e che a seguito di investimenti sbagliati è rimasto senza famiglia, senza lavoro, alla disperazione e per la strada a chiedere l'elemosina, ma si arrabatta facendo dei disegni e cercando di venderli ai vacanzieri. Ho fatto ancora un po' di cammino e sono tornato indietro, ho visto due turisti attempati che stavano facendo il bagno, nonostante ci fosse la bandiera bianca e rossa di divieto di balneazione. Ho incontrato una signora con il suo cagnolino, alcuni podisti. Al porticciolo, un pescatore cercava di avviare il motore della sua barchetta, mentre al largo ne vedevo altre che stavano tornando verso riva.
 
 Buona giornata!
 
Vedo storto
a causa del cambiamento d'aria,
ma la vacanza è cominciata.
L'aria fresca del mattino
mi accoglie con le chiome
degli alberi
che al mio passaggio
mi fanno l'inchino,
un povero dalla lunga barba ispida
mi chiede l'elemosina
e un soldino
gli faccio scivolare
sulla mano.
In spiaggia c'è poca gente,
ma qualcuno sta già facendo il bagno,
una signora va a spasso col cagnolino
scodinzolando il codino.
Al largo punto lo sguardo
e vedo, lontane, delle vele.
E' il mio primo giorno
di vacanza al mare.
 
 

lunedì 20 giugno 2016

Vacanze 2016

Lunedì 20 giugno 2016

     Carissima S. e Blog, il 5 giugno scorso, siamo partiti con l'autobus dalla stazione delle corriere, eravamo solo io e Gemma. A este abbiamo fatto salire un'altra copia, Gianni e Luisa. Da Este siamo andati a Lendinara, dove abbiamo caricato un folto gruppo di compagni di vacanza, per poi andare a Rovigo, dove abbiamo fatto il pieno con un altro gruppo. Siamo andati in autostrada, abbiamo fatto una sosta in un mottagrill e averso mezzogiorno siamo arrivati a Viserbella. Ero stanco, la mente vuota come se vedessi una sorgente di niente, invece ero lì, con lo sguardo perduto all'orizzonte, tra mare e cielo, dove due tonalità d'azzurro si baciano, tagliate da quella lunga linea più scura, che taglia, spezza il nulla. C'è il sole, c'è il vento, ci sono le onde che si infrangono sui sassi posti a barriera, riparo dei bagnanti dai marosi. E' la prima domenica di giugno, ilo primo giorno di vacanza, il primo ventoso bagno di sole.
 
Buona giornata!
 
 
Dalla stanza dell'hotel
allungo lo sguardo verso il mare
fino a quella lunga linea,
confine e netta separazione
tra cielo e acqua.
Sono cominciate le vacanze,
in questo albergo
dalle rinnovate stanze.
Qui da un lustro ritorno
per un breve soggiorno.
Ogni anno trovo qualcosa di nuovo,
la facciata è stata ridipinta,
il nome dell'hotel è cambiato,
ma  è rimasta la simpatia, la professionalità,
e l'accoglienza dei gestori e del personale.