domenica 19 giugno 2016

19 giugno 2016 domenica

Carissima S, e blog, ricomincio il mio appuntamento quotidiano con il mio diario in PRO...ESIA, dopo le vacanze a Viserbella, frazione di Rimini, con una frase della bella PRO...ESIA  dell'amico Roberto, che prima di partire sono andato a trovare a casa, dopo il malore che gli era venuto in piazza - In cinque giorni del mio carnale organismo, da tempo in atto / s'è d'un colpo ampliata e perfezionata/ Ne sarà scossa la mente?...e l'anima? / Chissà. Ausculto e ascolto, intanto / il povero cuore, revisionato e riconsegnato / alla quotidianità della vita che va... -  Con questa frase ricomincio a narrare con la cronaca delle mie vacanze 2016 all'OXYGEN, l'hotel che mi ha ospitato per 13 giorni - Anche quest'anno sono venuto qui Viserbella come gli altri anni. Al primo impatto scendendo dall'autobus, mi hanno colpito le 'SFUMATURE DI GRIGIO' della tinteggiatura dell'hotel che si è rinnovato e si sta rinnovando, sia nella struttura che nel nome, perché prima si chiamava HELVETA PARK. Dopo avere espletate le formalità burocratiche e portati i bagagli in stanza, sono sceso in spiaggia, il mare mi ha acconto con le sue 'SFUMATURE AZZURRE'. Era  l'ora di pranzo e nella sala ristorante mi sono guardato attorno e ho ritrovato i miei compagni di vacanza degli altri anni con rinnovate 'SFUMATURE D'ARGENTO'. Le vacanze sono cominciate all'insegna di grossi nuvoloni che presto hanno fatto cadere una gran quantità di pioggia. Se dovessi fare il riassunto di questo periodo vi dovrei parlare più della pioggia che della spiaggia. Il tempo dunque è stato così...così..... Comunque sia mi sono abbronzato prendendo tutto il sole che uscito;  divertito assieme ai miei compagni e ai giovani animatori che hanno fatto del loro meglio per allietarci le serate; ingrassato, perché ho approfittato della ricca cucina a buffet che i bravi cuochi ci hanno preparano. Come ho già detto sono in un hotel e assieme a compagni collaudati e variegati. Una combinazione di età, forme e umori, fatta di storie, ansie e anni trascorsi nella buona e meno buona sorte che la vita ha riserva a ciascuno e che in queste vacanze ci siamo portato appresso.
 
Anche se, mi sembra, che  a riguardo del tempo, nulla sia cambiato, via auguro una
 
Buona giornata!
 
 
E vai!
Anno dopo anno
anche le vacanze se ne vanno.
Belle o brutte che siano,
è sempre un bel periodo
che si passa rilassati
e si ritorna a casa ingrassati.
 
W LE VACANZE!
 

sabato 18 giugno 2016

18 giugno 2016

Carissima S. e blog, sono rientrato dalle vacanze in Romagna, dove sono stato a molo, ma ho sentito che anche voi non ve la siete passa male con l'acqua. Sono appena tornato dalla mia passeggiata abituale sull'argine del Bisatto., non è come passeggiare in riva al mare, ma è bello rivedere i luoghi a me cari. Ieri sera ho assistito a un bel concerto nella Chiesa di san Martino  e ho ammirato il quadro della Madonna che Filippo Menarini ha donato alla chiese, opera di Luciano Zambolin. Oggi come benvenuto di ritorno dalle vacanze, ho due funerali un stamattina e uno nel pomeriggio.. Voi ormai sapete che a questi venti ci sono abituato e in modo particolare partecipare e fare sentire la mia vicinanza ai familiari delle persone defunte è una cosa che sento nel mio animo, ormai da lungo tempo, credo da quando facevo il chierichetto proprio nella chiese di San Martino, che negli anni '50 era considerata la chiesa dei morti. Carissimi, voi come state e quando andate in vacanza? Vi auguro di andarci e di fare delle belle ferie meno bagnate delle mie, un abbraccio.

Buona giornata!


La vita
senza amici,
senza sorrisi,
senza amore,
è come una città senza case,
un castello senza torri,
una cucina senza pentole,
un prato senza erba,
un giardino senza fiori.
Una vita senza nulla,
una vita senza senso.

domenica 5 giugno 2016

prima delle vacanze 2016

sabato 4 giugno 2016
 
   Carissima S. e blog, stamattina con la mia solita passeggiatina sull'argine verso Marendole, ho visto delle rondini e un airone cinerino  come il color cenere del cielo, però sono riuscito a fare andata e ritorno senza la pioggia. Stanotte ho sognato un manifesto con una bella ragazza che improvvisamente e uscita dal manifesto e mi ha sorriso, l'ho invitata a prendere un caffè, ha risposto di sì e ci siamo avviati verso un locale da lei conosciuto. Il locale stava per chiudere, ma i gestori erano amici, così lei ha chiesto una pasta  perché aveva appetito, io un caffè. Ai tavoli erano seduti i familiari dei miei amici e ci guardavano. poco dopo è arrivato il mio amico con n piatto di mezze penne, il caffè per me e due mezze bottigliette di vino rosso, una per me e una per lei. Siamo rimasti a chiacchierare con i gestori. Dopo un po'  mi sono alzato e sono andato a fare un bisognino, e fare quattro passi, mentre lei è rimasta la tavolo. Ho girato per il paese dove c'era confusione, sembrava una festa paesana e quando sono ritornato nel locale, lei si era alzata e mi aspettava, mi sono avvicinato e ci siamo abbracciati e baciati con passione....poi il sogno è svanito....Come sempre, non so darne il significato. Forse il sogno è frutto di quello che ieri sono andato a vedere, un cortometraggio nella biblioteca del Castello, uno dei tanti dell'evento organizzato dall'artista Fabio Gemo, questo autentico talento che ieri sera mi ha entusiasmato con la rappresentazione teatrale scritta e diretta da lui stesso dal titolo MASSE. Gli artisti da Fabio preparati, hanno messo in scena uno spettacolo d'arte drammatica eccezionale, che mi ha tenuto imbambolato per circa un'ora. Fabio Gemo è un vero talento che Monselice deve essere orgogliosa di averlo come suo concittadino.
Grazie Fabio  evi invito oggi e domani a partecipare a tutte le attività dell'ETNOFILMFEST, che si svolgono principalmente al Castello. 
 
Buona giornata!
 
 
ETNODRAMMA
 
L'arte non è cosa da tutti,
sono orgoglioso
di avere tra i nostri concittadini,
dei veri talenti
in tutte le forme artistiche.
Fabio Gemo
è uno di questi.
Egli sa trasformare
in parole da vedere e ascoltare,
drammi umani
che coinvolgono in
maniera drammatica
anche chi assiste
ai suoi spettacoli.
Gli artisti che egli prepara
interpretano splendidamente
e con professionalità,
le scene da lui stesso ideate.
Grazie Fabio!
 
 

partenza per le vacanze

Domenica 5 giungo 2016
 
    Carissima S. e blog, non so se succeda anche a voi quando si sta per partire. Alle cinque ero già sveglio, mi sono rigirato sul letto, ma non riuscivo a riaddormentarmi. Mi sono alzato, ho bevuto il caffè e ho cominciato a prepararmi. Ho chiuso le valigie con la speranza di non aver dimenticato qualcosa, perché è sempre così che succede. Il cielo è grigio, sono da poco passate le 6 e sto scrivendo al PC. Quest'anno non parto con la frenesia e la voglia di vacanza degli altri anni, forse anche questo fatto è una questione anagrafica. Verso le 7, con l'auto mia,  porterò Gemma e le valigie alla stazione delle corriere, poi ritornerò a casa a portare l'auto e a piedi ritornerò, per rimanere in attesa del bus che ci porterà a Viserbella di Rimini, dopo avere fatto salire dei compagni di vacanza a  Este, ma non so se la coppia dell'anno scorso, verrà anche quest'anno, altri saliranno a Lendinara e a Rovigo. Contiamo di essere a Viserbella verso mezzogiorno. Ci risentiremo il 18 p.v. e vi racconterò come sono andate le vacanze. Auguro a tutti voi una buona permanenza e buone ferie anche a voi.
 
Buona giornata!
 
 
Il desiderio di partire
per andare in posti lontani,
vedere, conoscere, incontrare,
altri luoghi, altre usi, altre persone 
è sempre stato il mio pallino.
Sembra ieri quando
sono partito la prima volta
per andare a Treviglio in collegio,
in seguito per lavorare
in Francia e in Germania.
Tanto tempo è passato da allora,
il lavoro e la famiglia
mi hanno trattenuto, ma il desiderio
di viaggiare e di vacanze
non mi ha mai abbandonato
e per un bel po' ho girato,
in quasi tutta Italia, in Europa,
ma anche in Palestina e Tunisia.
Oggi parto, ma senza frenesia.,
non so cosa mi stia accadendo
ma penso che sia la vecchiaia
che mi fa ritrovare,
seduto in riva al mare
a guardare i gabbiani che volano,
le onde che si infrangono sulla battigia
e l'avvento di una stagione di vita
che si fa sempre più grigia.

venerdì 3 giugno 2016

Zen

Venerdì 3 giugno 2016 
 
   Carissima S. e blog,  ieri, sul far della sera, in Villa Pisani ho assistito alla cerimonia di apertura della mostra 'IL SENTIERO DEL CHAN (ZEN)'. I maestri sono cinesi Yan Xu (monaco buddista), il calligrafo Liu Xing Gui, gli artisti Xue Ni e Chu Yong Chao. Essi girano il mondo in camper per fare conoscere l'arte cinese. Questo tour è chiamato ' LA NUOVA VIA DELLA SETA' organizzato dalla Galleria Guo Zhong del Villaggio Song Zhuang di Pechino.E' stata una bella esperienza, attraverso la quale ho potuto ammirare le opere di questi artisti. La mostra sarà aperta anche oggi e fino a domenica, vi invito a visitarla perché è molto interessante. Un modo diverso  da quello che siamo abituati a vedere di pere d'arte, molto istruttivo e interessante per conoscere questo mondo, che ormai ci è molto vicino, in quanto la maggior parte delle attività commerciali in Italia e anche qui a Monselice, parlano cimese.
 
Buona giornata! 
 
 
Parlare, scrivere, leggere
è il modo di comunicare
tra esseri umani.
Gesti, suoni, sguardi
è la maniera con cui
comunicano gli animali.
Il connubio di tutto ciò,
 musicalità vocale, visiva  e segni,
è patrimonio  di un grande
e antico popolo 
come quello cinese.
Espressione di pura arte, 
bella, gentile e coreografica
che riempie lo sguardo
e fa sognare.
 
 
 

giovedì 2 giugno 2016

festa della Repubblica

Giovedì 2 giugno 2016 

    Carissima S. e blog, oggi si tiene la Festa della Repubblica Italiana,. La Repubblica è nata da un referendum con il quale gli italiani hanno votato sì alla Repubblica e no al Regno d'Italia. All'inizio sembrava una cosa buona, tanti andarono a votare, ma con l'andar del tempo, la prassi del voto è andata via via scemando, oggi ci sono governi che governano con il minimo dei voti, gli italiani si sono stufati, perché le cose sembravano andare meglio, ma poi la fiducia sui governanti e sulla politica si è talmente affievolita, che tutti dicono non andiamo a votare,  tanto fanno quello che vogliono, e quando è ora di votare la diminuzione dei loro stipendi, privilegi e vitalizi, tutti i parlamentari di tutti i partiti, vanno tutti d'accordo nel non tagliarsi nemmeno un nichel. Il popolo tira a campà e lascia fare a loro, pochi o tanti che siano, solo che se continua così a fare debiti pubblici, fra poco ci mangiano non solo l'Italia, ma tutti noi italiani. W la Repubblica, 'SI STAVA MEGLIO QUQNDO SI STAVA PEGGIO', almeno sapevamo  con chi prendercela, cioè con il re, ora diciamo governo ladro, ma senza sapere chi sono i ladri, qualcuno dice o sono tutti ladri o nessuno, ma  è  o non è così, noi andiamo avanti dì per dì.
 
Buona giornata!
 
 
Sola e abbandonata
in mezzo alla campagna,
ma chissà quante cose
ho da raccontarvi.
Fatica, sudore, fame,
povertà, ignoranza,
sincerità, solidarietà,
affetti, amori.
Tanti desideri
appagati
e tanti mai
avverati.
 
 

mercoledì 1 giugno 2016

siamo mell mese di giugno

Mercoledì 1 giugno 2016

   Carissima S. e blog, il sole di questa mattina mette di buon umore, speriamo che cambi troppo presto, perché ormai siamo abituati a questi temporali improvvisi. Oggi mi incontro il mio Gruppo di Lettura e commenteremo 'Lessico familiare' di Nathalya Ginzburg. Un romanzo autobiografico sul modo di parlare in casa sua, in particolare sul lessico del padre. Non è facile scrivere un romanzo imperniato sulla vita di ogni giorno che si dilata lungo la giornata in una famiglia, ma la sua è una famiglia di intellettuali ebrei, che delle loro abitudini ne hanno fatto una ragione di vita. Essi non vedono altro che contemplare ogni momento delle loro giornata come qualcosa di sacro, e tutto il resto non conta. In 'Lessico familiare', l'autrice ha proposto ai lettori il dispiegarsi del vivere quotidiano, con il linguaggio che veniva usato a seconda delle circostanze, una simpatica maniera di esprimersi. Questo incontro è anche l'ultimo dell'anno di lettura, poi ci sarà il saluto con un convivio prima delle vacanze.
 
Buona giornata!
 
 
 
L'abitazione è
per una famiglia
la cosa più grande.
Per molto tempo e per molti,
è stato l'anelito sovrano
e il punto d'arrivo
della propria esistenza.
Oggi la famiglia
si è scomposta in tanti frammenti
e la casa non è più una sola,
ma tante. 
I bimbi
crescono e  trovano
tutto ciò che vogliono,
perché nell'una o nell'altra casa
cercano e trovano ciò che più gli piace,
compreso il lessico familiare,
ma che alla rigidità di un tempo
più non soggiace.