giovedì 20 febbraio 2020

Giovedì 20 febbraio 2020

Carissima S. e blog.
                                 ieri sono uscito di casa alle 14 per andare a fare la radiografia al torace, ma  la teresina  mi ha fatto  dimenticare l'impegnativa e me ne sono accorto quando sono arrivato all'Ospedale, così sono ritornato indietro a prenderla, per mia fortuna i, tecnico radiologo non mi aveva ancora chiamato. Ho fatto presto e avevo un appuntamento con un amico alle 16, così con la giornata bella ho fatto la tangenziale fino a Carceri e sono rientrato verso Este, perché volevo vedere un negozio dove vendono le E-Bike, ma l'ho trovato chiuso in turno di riposo al mercoledì pomeriggio. Pian piano sono andato all'appuntamento  previsto, anche se ero in anticipo. Per la strada ho ascoltato al Giornale radio, le ultime notizie riguardanti il Coironavirus, che non sono davvero buone, anche se i media non riportano molte cose, perché le autorità cinesi non fanno trapelare granché. In campo politico continuano le schermaglie tra i capi delle varie fazioni, con la maggioranza al Governo che cerca di fare di tutto e di più, ma le opposizioni gli rende la vita dura e noi non possiamo farci nulla, nemmeno sappiamo notizie a riguardo del Referendum sul taglio dei Parlamentari, tutti zitti giornali e Tv compresi, sembra che non interessi a nessuno la mangiatoia, che ho scoperto che con 15 o 20 mila € potrebbe candidarsi qualsiasi e se va bene per 5 anni li recuperano abbondantemente e in più hanno una buona pensione alla faccia delle nostre misere pensioni. W l?italia...

Buona giornata! 


DESIDERIO

Vieni chissà da dove
percepisco il tuo respiro.
Desiderio tu m'incanti,
mi ammagli e ti vanti
di avermi sopraffatto.
Povero, piccolo però rimani
nei brevi tuoi affanni,
e semmai vincitor sarai
andrò peregrinando
a cercar guai.
Meglio allora sarà
che ti respinga e rimanga
nella mia sobrietà




mercoledì 19 febbraio 2020

Mercoledì 19 febbraio 2020

Carissima S. e blog. 
                                 stamattina il sole sbuca tra la foschia che avvolge la terra e, la Rocca, il Montericco e gli altri i colli ancora non si vedono da quaggiù, bisogna che salga lassù per vedere dall'alto la nebbia che ricopre la città, mi sovviene allora il Poeta  che cantò - La nebbia a glirti colli piovigginando sale....- anche oggi dunque, sarà una giornata solare. Ma, se il sole splende sono le gli ostacoli che ogni giorno dobbiamo superare, come e vi racconto quello che io e molti altri, subiamo ogni giorno, che ci sta fiaccando la pazienza - in Ospedale per prenotare delle visite, prima che arrivasse il mio turno, avevo davanti 79 persone; in Municipio per delle pratiche ne avevo 20 davanti; al supermercato la fila per pagare due mozzarelle e una bottiglia di olio, ne avevo 15; di ritorno a casa in auto dall'Ospedale, sono stato in fila una ventina di minuti, per non parlare al passaggio a livello che ho atteso il passaggio di quattro treni prima di oltrepassarlo. Poi le notizie della Tv e dei mass-media in generale, ci martellano le tempie. In Siria milioni di persone con i bambini che fuggono di qua e di la senza trovare un luogo dove potere stabilirsi in pace, sono affamati e malati e vagano disperati; in Libia non si placa questa stupida guerra civile per quattro soldi, ed ora anche i capi delle tribù vogliono far sentire la loro vice con le loro richieste, così aggiungono ancora più disastri e confusione; per non parlare del coronavisrus, questo morbi letale che sta incuneando nelle nostre menti la psicosi e la paura. 

Buona giornata!


Solo la pazienza ci accompagna
durante le lunghe attese.
Solo il dialogo può sedare
le contese.
Solo la Natura, al primo sole
si risveglia, donandoci 
le sue meraviglie. e,
solo guardando spuntare 
i fiori in mezzo al bosco e sui prati
mi ritorna il sereno e la
gioia di vivere.

martedì 18 febbraio 2020

Martedì 18 febbraio 2020

Carissima S. e blog.
                                  per quanti bei pensieri io possa fare, per quante parole possa scrivere e per quante preghiere io possa recitare, non riuscirò mai ad esprimere ciò che i Santi hanno pensato scritto e pregato. Pertanto, questa mattina desidero riportare la loro parola, che credo e spero, sia per me e per tutti, la strada da percorrere per vivere più sereni


«O Dio, tu sei il mio Dio, dall'aurora ti cerco» (Sal 63 Vulg). (…) Oh luce serenissima della mia anima, mattino splendente, diventa in me l’aurora; brilla su di me con tale chiarezza che « alla tua luce vediamo la luce » (Sal 36,10). La mia notte sia trasformata in giorno a causa tua. Oh mio mattino amatissimo, per amore del tuo amore dammi di ritenere nulla e vanità tutto ciò che non sei tu. Visitami fin dal primo mattino, per trasformarmi presto interamente in te. (…) Distruggi quanto esiste del mio io; fa’ che passi totalmente in te in modo che mai più possa ritrovarmi in me in questo tempo limitato, ma che resti strettamente unita a te per l’eternità. (…)
Quando mi sazierò di una bellezza sì grande e risplendente? Gesù, magnifica Stella del mattino (Ap 22,16), risplendente di chiarezza divina, quando sarò illuminata dalla tua presenza? Oh, se quaggiù potessi solamente percepire anche in piccola parte i raggi delicati della tua bellezza (…), avere almeno un assaggio della tua dolcezza ed assaporare in anticipo te che sei mia eredità (cfr Sal 16,5). (…) Sei lo specchio risplendente della santa Trinità che solo un cuore puro può contemplare (Mt 5,8): lassù faccia a faccia, quaggiù solo riflesso.


La splendida e luminosa luce
del sole, non è minimamente
paragonabile alla vera Luce
che ci sarà disvelata quando,
dopo avere percorso i sentieri
impervi della nostra vacanza
su questa terra, avremo la gioia
di ammirare lo splendore, che
solo potremo avere vivendo
nella carità e nell'amore.

lunedì 17 febbraio 2020

Lunedì 17 febbraio 2020

Carissima S. e blog. 
                                 ieri in centro, complice la bella giornata di sole,c'è stata una grande festa di gente che voleva divertirsi. Suoni, canti e danze hanno fatto restare a bocca aperta tutti. Il frastuono però mi ha fatto tornare a casa prestino. Dopo cena ho ascoltato alla radio la partita Lazio/Inter, con la sconfitta di quest'ultima, che è la squadra per la quale tifo. La notte è passata con un discreto riposo e stamattina, con il cielo ancora uggioso, andremo al mercato e, verso mezzogiorno andiamo in Ospedale, perché Gemma ha appuntamento con l'oncologa, la quale le darà la terapia da seguire dopo l'intervento. Ieri ho anche visto l'annuncio del decesso di un paziente che trovavamo spesso in oncologia, perché avevamo gli stessi giorni di terapia. Stelvio aveva solo 70 anni, qualche volta ci salutavamo al caffè che frequentavamo. Ho già detto che scrivere mi aiuta a mitigare guai e  sofferenze e, in questi giorni sto rivedendo tutto quello che ho scritto e salvato nel Pc, nelle pennette e negli hard disk esterni e, constato che ho scritto davvero tanto, ma con rammarico vedo che ho molti file doppi, ed ora mi diventa difficile eliminar i doppioni, perché li ho salvati più volte, con pazienza spero di riuscirci. Oggi è il compleanno di mio nipote Loris, marito di mia nipote Arianna AUGURI DI BUON COMPLEANNO!

Buona giornata!


La Natura creata dal Paron
è di una bellezza ineguagliabile,
ma anche l'uomo ha cercato
di costruire in ogni dove 
tante cose belle e, anche
la mia città e ricca di bellezze
costruite dai nostri avi, 
che non hanno eguali in
altre parti del mondo.
Io amo la mia città,
nonostante che noi non riusciamo
a salvaguardarla come si dovrebbe,
ma spero che le nuove generazioni
riescano a preservarne la bellezza.

domenica 16 febbraio 2020

Domenica 16 febbraio 2020

Carissima S. e blog. 
                                 quando non si vede qualcuno da molto tempo o è ammalato o è al camposanto. Infatti, ieri sono andato a visitare i mie cari al cimitero, e sono andato anche nella zona dove è stato tumulato il mio amico Luciano, da poco scomparso. Avevo appena iniziato il percorso, che ho incontrato un'altra cara amica, mi son trattenuto con lei che era venuta a trovare suo marito; poi proseguendo, ho guardato i nomi e le fotografie sui loculi, e ho scoperto che quasi tutte le persone che conosco sono tumulate in questa ala del cimitero,e sono davvero tante.Là ho trovato e pregato per Luciano e per tutti quelli ho visto tumulati da poco tempo in questa parte del camposanto. Ritornando verso l'uscita, ho visto numerose vecchie sepolture a terra, ma ormai illeggibili, proseguendo ho incontrato e salutato anche un'altra amica, che mi ha detto che viene tutti i sabati a portare un fiore ai suoi cari. Ero quasi all'uscita, quando ho alzato gli occhi al cielo e il mio sguardo si è posato sulla Rocca e il Montericco che sembrano a guardia ai tanti mie concittadini che qui sono sepolti. Uscito poi, ho guardato le bianche croci che ricordano i soldati tedeschi, uccisi sotto il bombardamento di Pippo nel '46 e, ancora una volta mi sono commosso nel guardare la loro giovane età cola incisa, che va dai 18 ai 23 anni, il mio pensiero è andato in Siria e in tutte le altre Regioni del mondo, dove imperversa ancora oggi la guerra, che uccide anche bambini. Era una bella giornata di sole, come lo è oggi, ma con queste pensieri tristi, nel mio cuore è sceso il buio.

Buona giornata!.


Il male esiste e oscura anima e cuore e,
quando si va al cimitero o in ospedale,
il bene sembra non esista,
ma non è così, perché solo 
in questi luoghi ci si sofferma
a pensare e riflettere
sulla caducità della vita.
Ecco allora, che visitare
malati e defunti, diventa una pratica
che fa emergere il bene
che c'è e che ci aiuta a sconfiggere
il male e la sua  malefica presenza.

sabato 15 febbraio 2020

Sabato 15 febbraio 2020

Carissima S. e blog.
                               Ieri è stato  San Valentino, un giorno che ho sempre festeggiato e mi è sempre nel cuore. Nel pomeriggio, arrancando, sono salito alle 7 chiesette a prendere la chiavetta d'oro per chiudere le porte al malcaduto. La giornata era bella e solare, tanta la gente con i bambini vestiti con abito carnevaleschi, una festa vera. All'interno del Santuario dedicato a San Giorgio, sono stati esposti i corpi dei Santi Martiri, portati quassù dalle Catacombe romane, concessione fatta da Paolo V (Borghese) a Pietro Diodo, ambasciatore della Repubblica Serenissima di Venezia presso la Santa Sede.Il santuario è piccolino e la gente era assiepata, poi sono arrivati molti bambini della Scuola Sacro Cuore (Sabinianum) e don Sandro ha fatto un breve riassunto della storia dei Santi martiri, dopi di che ha impartito la Benedizioni alle chiavette e ai presenti. Scandendo ho sostato ad ogni chiesetta e ho recitato una preghiera per tutti. Ho incrociato molta gente che continuava a salire, bambini che si ricorrevano o che attendevano lo zucchero filato e dolciumi alle bancarelle. Ho fatto anche una sosta all'interno del Duomo vecchio (Santa Giustina), dove ho trovato la sorpresa di ascoltare l'amica Donata che faceva da guida ad un gruppo di persone. Donata, e la ringrazio, perché è  stata molto brava nel presentare la quadreria, gli affreschi e rilievi marmorei posti all'interno del Duomo. Fino a sera non ho fatto nulla di particolare ma, dopo cena, sono andato all'Istituto Kennedy, dove gli Amici del Cuore, in occasione della Settimana del Cuore, hanno organizzato I SUONI DEL CUORE, una Lettura Magistrale del dott. Patrizio Sarto (già atleta mondiale di pattinaggio su rotelle) sulla Morte improvvisa, una, attualmente, delle maggiori cause di morte, seguita da un concerto per solo pianoforte, eseguito da Claudia Minieri, una superlativa artista che ha deliziato me e i presenti in Auditorium. 

Buona giornata!


Il cuore è  il nostro organo vitale
e bisogna ascoltarlo e coccolarlo,
attraverso dieta sana e moto
per evitare il botto,
che è sempre più frequente
in persone giovani e non più giovani.
Ecco che la musica, la buona musica
è un toccasana per il cuore e l'anima.
La Lectio Magistralis
che ho ascoltato  ieri sera sulla prevenzione
della Morte Improvvisa,
seguita dal suono magico
di un pianoforte eseguito 
da un'artista di chiara fama,
mi ha alleggerito lo stress
e rincuorato in questa favolosa
giornata di San Valentino 
2020.




venerdì 14 febbraio 2020

Venerdì 14 febbraio 2020

Carissima S. e blog. 
                                 in questi giorni, alla sera, il centro città è rivestito di cuoricini colorati di rosso, per i festeggiamenti di oggi San Valentino. Alle 14 chi salirà a visitare le 7 chiesette e il Santuario di san Giorgio, potranno ricevere l la Benedizione e a chiavetta chiamata appunto: Chiavetta di San Valentino. La giornata sembra favorevole, c'è già il sole, credo che oggi per la Via del santuario ci sarà una moltitudine di gente, mamme e bambini verranno quassù a festeggiare il Santo, che se anche sembra non sia il San valentino celebrato a Roma o a terni, sono sempre le reliquie di un martire santo che ha questo nome, reliquie che sono state portate quassù dai nobili Duodo e che da olte 300 anni vengono visitate da migliaia di persone. Oggi anche gli Innamorati  festeggiano questa festa e il commercio fa affari d'oro. Questa sera all'Istituto Kennedy, gli Amici del Cuore organizzano un incontro con i Cardiologi e poi offrono un Concerto per solo pianoforte. Anche i oggi cercherò di salire lassù, nel fra tempo ringrazio el Paron di avermi fatto passare la notte e di donarmi questa splendida giornata solare.


SAN VAENTIN

   Te me sì caro come na perla rara,
nela to via vecia rivedo i passi
del passaio de tanta xente.
Mosselese e dintorni, sta tera antica
na volta cuerta da palude 
co in mezo i coli Roca e Monterico
te sì anca un cò ncora  bea.
Quando che passo vessin a le to case,
me pare de sentire piansare 
chi che xe restà dopo tanto tenpo
che mi no so pì qua.
Rivedo palassi  e robe de ieri 
che  go senpre invidià
 chi e che e ga abità, ma ormai 
tanti via i xe ndà e xe sta desmentegà.
De le to mure che le se alsava dritte o forti
a strenzare la cità come in te na sintura 
par protegere Mosselese dai i nemissi,
e la gera na guardia e 
un ciaro par le cità visine, un cò
ghe ne xe restà soo calche toco.
Un cò,  dì de san Vaentin
se va a passeio par  la
va in salida del Santuario,
se trova ncora i monumenti veci de’ secoli,
che ncora i fa beli sti posti.
Chissà quanta xente, mame e pitini
vegnarà quassù  in procession a torse a Bnedision
e a ciaveta d'oro, insieme a tanti inamorà.
Ma mi  par de qua me piase senpre vegnere
 a passeiare anca da solo e 
ricordare!ricordare ricordare
e el tenpo che go amà e queo che 
me resta da amare sta cità.